Pitturare le pareti

Fai da te 360
Pitturare le pareti

Nell’ opera di pitturare le pareti di una casa ciò che assicura il risultato non è rappresentato dalla tinteggiatura in senso stretto, bensì dalla “preparazione” delle pareti da tinteggiare. Questa fase assorbe dal punto di vista lavorativo, gran parte del tempo, che in caso di pareti particolarmente fatiscenti può rappresentare anche il 70-80% del lavoro complessivo. Forniamo di seguito qualche suggerimento circa gli adempimenti più comuni per approntare una parete e renderla idonea a ricevere la tinteggiatura ed alcune informazioni sulla fase di tinteggiatura fai da te.

ma di iniziare è bene procurarsi tutti gli attrezzi ed il materiale necessari per fare un buon lavoro. Innanzitutto servono spatole, raschietti una spazzola e la carta vetrata utilissima per la fase di preparazione delle pareti. Poi ancora una pennellessa alcuni pennelli piatti ed un pennellino per i ritocchi finali. Se si vuole dare una rinfresca veloce si può optare per il rullo con relativa prolunga per il soffitto. Naturalmente non possono mancare secchio e pittura. Per quanto riguarda il tipo di pittura si può scegliere tra le tempere o e le pitture lavabili.

Quando si realizzano pareti che devono essere tinteggiate per la prima volta è necessario rifinirle per bene ponendo grande attenzione sulla realizzazione della camice di stucco e nella fase di levigatura. In tal caso tali mura dovrebbero essere pronte per ricevere la pittura. Prima di procedere alla tinteggiatura bisogna assicurarsi che la parete sia completamente asciutta (generalmente sono necessari almeno 60 giorni dalla costruzione). L’unica precauzione è quella "dare una mano" di fissativo prima di procedere alla tinteggiatura, dato che le parete che vengono pitturate per la prima volta sono particolarmente assorbenti. Questo potrebbe condizionare il raggiungimento del colore prescelto per pitturare casa e rendere il lavoro faticoso.

Nal caso in cui si tratti di una casa da ristrutturare, quindi già arredata bisogna liberare l’ambiente da tinteggiare dai mobili facilmente smontabili o spostabili nelle condizioni in cui si trovano in altro ambiente. Radunare al centro della stanza i mobili rimasti, coprendoli con appositi teli che si trovano in commercio; coprire, inoltre, la parte di pavimento rimasta libera da mobile con teli di uno spessore maggiore di quelli utilizzati per coprire i mobili radunati al centro della stanza. Gli stessi vanno fissati al pavimento lungo i bordi servendosi di carta gommata. Questo accorgimento evita che il telo possa arrotolarsi, scoprendo il pavimento e diventando un pericolo causa di ribaltamento dello scaletto o dell’eventuale trabattello, con le ovvie conseguenze.

Con l’ausilio di carta gommata e foglio di giornali mettere al riparo porte e finestre; Sistemare, quindi, la carta gommata lungo un lato del foglio di giornale lunga tutta la sua lunghezza, lasciando fuoriuscire dal bordo del giornale per metà la carta gommata. i fogli così preparati uno dopo l’altro vanno posati per la completa copertura delle porte e degli infissi. Un lavoro accurato e preciso non sono elimina i lavori di pulizia post - tinteggiatura, ma contribuisce all’ottenimento di un buon risultato. Infatti è di estrema importanza “estetica” posare la carta gommata, con attaccato il giornale, con precisione lungo il perimetro della porta o infisso da coprire. Insomma, un bordo della carta gommata deve coincidere perfettamente per tutta la lunghezza, secondo una linea retta, con la linea di separazione tra la parete e la cornice della porta o dell’infisso; se si effettua con superficialità tale operazione tutte le imperfezioni verranno fuori con la rimozione della carta gommata : avremo infissi e bussole con tracce di pittura o estremità di parete (spigoli) non perfettamente coperti.

La massima importanza deve essere riservata alla preparazione delle pareti, operazione che richiede la massima cura in quanto contribuisce al risultato della tinteggiatura ed alle buone rifiniture.

Per le parete che nel tempo hanno già ricevuto opere di tinteggiatura bisogna prestare particolare attenzione alla sistemazione di eventuali crepe ed irregolarità sulla superficie dell'intonaco. Le crepe vanno stuccate e quindi levigate, mentre è opportuno il ricorso alla levigatrice per muri per la eliminazione di eventuali irregolarità.

Le zone con presenza di muffa, vanno trattate con liquido antimuffa che può essere sciolto direttamente nella pittura. E’ consigliabile, in questo caso, cercare di rimuovere la causa che sta a base del fenomeno con materiali e pannelli isolanti.

Una volta compiute tali operazioni non resta che tinteggiare le pareti con il metodo prescelto: rullo o pennello. Bisogna pitturare seguendo linee diritte per evitare fastidiosi effetti di trame irregolari. E' necessario pulire i pennelli le spatole e tutti gli altri attrezzi ad ogni pausa, con acqua apposite per le idropitture o acquaragia nel caso si tratti di smalti. Dopo aver lavato gli utensili bisogna far attenzione a farli asciugare.

L’ arte del tinteggiare richiede, come tutte le attività, conoscenza, passione, professionalità, dedizione, abilità, ma dal punto di vista del lavoro fisico gran parte di esso viene assorbito dal lavoro di “preparazione”.


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