Isolamento a cappotto termico: vantaggi, costi e fai da te

Come realizzare l'isolamento termico a cappotto delle pareti, esterno  ed interno, dalla scelta dei pannelli alla preparazione del fondo, dall'incollaggio dei pannelli alla posa della rete d'armatura, alle mani di rasatura e finitura.

L’isolamento a cappotto detto anche cappotto termico o ancora cappotto isolante, è una tecnica di isolamento termoacustico degli edifici che si realizza con l’applicazione dei pannelli isolanti su una delle due facciate della parete. Per intenderci, i pannelli non vengono inseriti a sandwich all’interno della parete, ma applicati su una delle due facciate (isolamento a cappotto esterno e isolamento a cappotto interno). E’ una tecnica che assicura risparmio di energia, rispetto per l’ambiente e confort abitativo, isolando sia dal caldo che dal freddo.

Approfondisci quali sono i materiali per l'isolamento termico.

Isolamento a cappotto: caratteristiche tecniche.

A parte l’attenzione per il risparmio energetico, il cappotto termico nasce dalla considerazione che per un ambiente confortevole e salubre non è sufficiente riscaldare l’aria, bensì bisogna riscaldare anche la struttura, dal momento che la temperatura avvertita dall’organismo è la media delle due temperature.

L’isolamento a cappotto non è compatibile con muri che presentano problemi di umidità di risalita.

Vantaggi e svantaggi dell'isolamento a cappotto esterno.

Molto più diffuso rispetto a quello realizzato dall’interno, il cappotto termico esterno consiste nel rivestire l’intera superficie esterna del fabbricato con pannelli isolanti, da incollare e/o fissare con tasselli, dopo la posa di una rete di armatura, cui seguono operazioni quali intonacare, pitturare e sigillare lungo il perimetro degli infissi per evitare infiltrazioni. Tale tipo di isolamento presenta vantaggi ma anche qualche svantaggio:

Vantaggi e svantaggi dell'isolamento a cappotto interno.

Rispetto a quello realizzato dall’ esterno il cappotto interno:

 

Risulta indicato per una casa abitata saltuariamente, da riscaldare velocemente, per la quale diventa trascurabile la velocità con la quale si raffredda, una volta spento il riscaldamento.

 Isolamento a cappotto, quanto costa?

Il costo indicativo per realizzare l'isolamento termico a cappotto spazia dai 40 ai 50 euro a mq per un lavoro comprensivo di rivestimento di finitura, eseguito con pannelli di polistirolo espanso sinterizzato (EPS), utilizzati nella quasi totalità degli isolamenti, perché i più economici. 

Il prezzo può lievitare notevolmente utilizzando pannelli naturali con elevate prestazioni.

In rete ho letto di offerte a 25-30 euro a mq, comprensive di posa in opera con tasselli da 8cm su un supporto di malta adesiva, in ragione di 5Kg a mq, escluso il ponteggio.

L'offerta si riferisce a pannelli di polistirene espanso, spessore 5cm.

Alla posa dei pannelli, segue la posa della rete in fibra di vetro, 2 mani di rasatura ed il rivestimento di finitura con rasante plastico colorato, in ragione di 1,5Kg a mq.

Considerazioni sulla posa del cappotto termico.

Scelta dei pannelli.

La scelta dei pannelli, per spessore e tipologia, è il risultato di calcoli che tengono conto del tipo di edificio (nuovo, vecchio, stato in cui si trova, vetustà, ecc), della zona climatica, della destinazione dello stabile e così via. Non esiste un pannello che possiede le caratteristiche in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Un buon pannello per cappotto termico  oltre all’isolamento termico, deve assicurare un buon isolamento acustico e deve avere le seguenti caratteristiche :

Il risultato di un buon isolamento, oltre che dalle caratteristiche tecniche dei pannelli, dipende dai supporti di ancoraggio, dall’incollaggio dei pannelli, dal sistema di finitura.

Preparazione del fondo:

Sistema di incollaggio:

L'incollaggio dei pannelli avviene con adesivi speciali, assicurandosi che i pannelli non presentano una superficie particolarmente liscia e che l’adesivo non finisca nei giunti tra i vari pannelli, creando potenziali ponti termici.

Per la posa si inizia partendo dal basso, disponendo i pannelli con il lato più lungo in orizzontale e sfalsando i giunti verticali, dopo aver sistemato i profili di partenza.

Per massimizzare la superficie di contatto tra il supporto e l’adesivo e tra quest’ultimo ed il pannello, dopo la posa con il frattazzo, bisogna esercitare una certa pressione sul pannello, controllandone la planarità con una staggia.

L’incollaggio viene integrato con il fissaggio meccanico a mezzo tasselli, in presenza di intonaci non perfettamente coesi con la muratura.

Per l’esecuzione dei lavori, bisogna optare per una stagione calda per migliore la tenuta dell’adesivo.

La rete d'armatura.

La rete d'armatura protegge il cappotto da eventuali spaccature conseguenza di sollecitazioni causate dalle escursioni termiche tra le due superfici del pannello.

Rasatura, mano di primer e rivestimento di finitura.

Sintesi dell’iter operativo.

Ipotizzando di intervenire su pareti regolarmente intonacate e che l’intonaco si presenta in condizioni ottimali, in grado di ricevere il cappotto termico, senza alcun intervento di riparazione e preparazione, la realizzazione dell'isolamento a cappotto prevede il seguente iter:

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

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