Pitturare la casa
Quando pitturare casa? Le stagioni ideali per questo tipo di operazione sono rappresentate dalla primavera e dall’estate; è opportuno evitare i mesi freddi, piovosi ed umidi, stante la necessità far arieggiare gli ambienti interessati, durante l’esecuzione dell’opera di tinteggiatura. Da dove cominciare? La prima cosa da fare, dopo l’approvvigionamento del materiale minimo indispensabile di cui parleremo più avanti, è quella di liberare – almeno parzialmente- una stanza per volta, radunando al centro della stessa i mobili rimanenti che verranno coperti con gli appositi teli, fissati con nastro adesivo di carta.- Quest’ultimo verrà utilizzato anche per coprire porte, finestre e prese avvalendosi di fogli di giornali.- Stendere, possibilmente, un telo di nylon anche sul pavimento. Queste importantissime operazioni preliminari, ci preservano gli arredi, infissi e bussole e ci evitano alla fine estenuanti operazioni di pulizie. Di cosa approvvigionarsi? Spatole, raschietti, spugna, spazzola, carta vetrata, pennellessa, qualche pennello piatto, un pennellino per i ritocchi, secchio, pittura. – Quest ’ultima può essere rappresentata da “tempere” o da (molto più utilizzate) pitture c.d. “ lavabili”.- Per un’operazione di poche pretese e da eseguire velocemente ci si può avvalere del c.d. “rullo”.- In questo caso è opportuno munirsi anche della prevista prolunga “per rullo”, per la tinteggiatura del soffitto; il secchio deve essere munito di una grata per la strizzatura del rullo. Analisi e preparazione per pitturare le pareti in modo corretto: Dal punto di vista strettamente operativo, la prima cosa da fare è analizzare lo stato delle pareti da pitturare, onde procedere alla relativa “preparazione”; dalla cura prestata per la preparazione delle pareti dipende la bontà del risultato; insomma, il vero lavoro è rappresentato dalla preparazione delle pareti. Ci possiamo trovare di fronte ad una parete di nuova costruzione ovvero di fronte ad una parete già pitturata. – Nel primo caso la stessa deve essere completamente asciutta, ossia devono essere trascorsi almeno 60/90 giorni dalla fine della costruzione (rilevante è la stagione più o meno calda in cui ci troviamo), procedendo in primis con un “fissativo” (dopo l’applicazione dell’isolante devono trascorrere un paio d’ore per iniziare la vera tinteggiatura) ; nel secondo caso, le pareti possono trovarsi in “buono stato”, per cui si rende necessario stuccare le crepe ed i buchi presenti sulle pareti. Successivamente (dopo 10/15 ore), carteggiare le zone interessate dallo stucco, procedendo con carta vetrata sempre più sottile, rendendole perfettamente lisce e livellate; procedere quindi alla tinteggiatura, dopo aver lavato le pareti con un detersivo abbondantemente diluito con acqua. Dopo aver lavato le pareti, qualora dovessero restare delle macchie, pitturare le stesse con pittura non diluita, per facilitarne la copertura, ed attendere almeno 12 ore prima di procedere alla globale tinteggiatura. Qualora la scelta dovesse cadere non sulle “tempere”, ma sulle pitture c.d. “lavabili”, procedere in primis con un fissativo. Quindi è possibile pitturare su una parete già trattata (pitturata)- se trovasi in buono stato, nonché la vecchia pittura è ben ancorata alle pareti interessate- dopo le operazioni preliminari di cui sopra. Qualora, invece, le pareti dovessero presentarsi squamose e screpolate è necessario pulirle, altrimenti il nuovo strato di pittura verrebbe via unitamente al vecchio. Se le pareti presentano delle fessure e opportuno intonacarle applicandovi anche una rete in fibra di vetro, la qualcosa evita il riformarsi delle stesse. Alcuni utili suggerimenti: - la buona qualità dei prodotti e utensili utilizzati, agevola il raggiungimento di un risultato ottimale; - la preparazione delle parete richiede la massima attenzione; da essa dipende, quasi esclusivamente, il risultato del lavoro eseguito; - i pennelli, i rulli, le spatole e quant’altro vanno puliti, a fine lavoro e prima di ogni pausa, utilizzando acqua per le idropitture, nonché acquaragia per gli smalti, deponendoli in un luogo che ne faciliti l’asciugatura; - pitturare cercando di seguire linee diritte; - in presenza di muffa, trattare le zone interessate con specifici prodotti che trovansi in commercio; - di norma si comincia dalla tinteggiatura del soffitto; - diluire con acqua le idropitture e con acquaragia gli smalti per ridurre quanto più è possibile i segni (solchi)mmk del pennello (per un buon risultato è consigliabile effettuare una “passata” in più, ma diluire sufficientemente la pittura).
Aiutaci a Migliorare questa Risorsa:
Principali Argomenti della Categoria "Guide"
Elenco Completo ...
Attrezzi per pitturare casa
Imbianchino fai da te
Pitturare le pareti
Rulli per pittura
tingere infissi in alluminio
pitturare
Spugnatura pareti
pittura lavabile
pittura antimuffa
pitture ai silicati