Pitturare la casa

Quando pitturare casa: le stagioni ideali per questa operazione sono la primavera e l’estate. E’ opportuno evitare i mesi freddi e piovosi, in considerazione della necessità di far arieggiare gli ambienti, durante e immediatamente dopo la tinteggiatura.

Di cosa approvvigionarsi: spatole, raschietti, spugna, spazzola, carta vetrata, pennellessa, qualche pennello piatto, un pennellino per i ritocchi, secchio e pittura. Si può scegliere tra le pitture a tempera e le pitture lavabili, molto più utilizzate. Per una tinteggiatura di poche pretese, da eseguire velocemente, ci si può avvalere del rullo, munito di asta allungabile per pitturare il soffitto e le parti alti delle pareti. Il secchio deve essere munito di una retina per strizzare rullo.

Da dove cominciare: come prima cosa, liberate una stanza, radunando al centro della stessa i mobili difficile da spostare in un altro ambiente e copriteli con gli appositi teli di plastica, da comprare presso i negozi di ferramenta, che fisserete con il nastro adesivo di carta. Servendovi del nastro adesivo e dei giornali coprite le porte e le finestre. Stendete, possibilmente, un telo di nylon anche sul pavimento. Queste operazioni preliminari, preservano gli arredi, infissi e bussole ed evitano alla fine faticose operazioni di pulizie.

Preparazione delle pareti: sotto l’aspetto strettamente operativo, la prima cosa da fare è analizzare lo stato delle pareti da pitturare, per procedere alla necessaria preparazione. Dalla cura prestata alla preparazione delle pareti in larga misura dipende la bontà del risultato.

Se la pareti si trovano in buono stato: otturate i buchi lasciati dai chiodini rimossi; stuccate le eventuali crepe capillari; carteggiate le zone interessate dallo stucco, procedendo con carta vetrata sempre più sottile, rendendole perfettamente lisce e livellate. Operazione quest’ultima, da fare quando lo stucco risulta completamente asciutto, diciamo dopo 6-8 ore circa, in funzione della temperatura e dello spessore dello stucco apportato.

Qualora, invece, le pareti dovessero presentarsi squamose e screpolate, prima della stuccatura e carteggiatura, rimuovete con la stecca lo strato di pittura esistente, altrimenti il nuovo strato di pittura verrebbe via unitamente al vecchio. In questo caso, rimosso il vecchio strato di pittura, se le pareti dovessero presentare spaccature più consistenti è opportuno stuccarle applicandovi le strisce di rete in fibra di vetro, la qualcosa evita che le stesse si riformino nuovamente.

Preparate le pareti, procedete con la tinteggiatura, dopo averle lavate con un detersivo abbondantemente diluito con acqua. Qualora dopo il lavaggio dovessero restare delle macchie, pitturate le stesse con pittura poco diluita, per facilitarne la copertura, ed attendete almeno 6-8 ore prima di procedere con la tinteggiatura globale. Il tempo di attesa è indicativo, com’è ovvio dipende da una serie di fattori: stagione, temperatura, ventilazione, ecc. Se utilizzate pitture lavabili, fate precedere la tinteggiatura da una mano di fissativo, da comprare pressi i coloristi e da diluire in acqua, nel rispetto delle proporzioni indicate sulla confezione.

Quindi è possibile pitturare sulla vecchia pittura, a patto che la stessa trovasi in buono stato e risulta ben ancorata alle pareti, dopo le operazioni preliminari di cui sopra.

Alcuni suggerimenti utili:

1- la buona qualità dei prodotti e degli attrezzi utilizzati, agevola il raggiungimento di un buon risultato;

2- la preparazione delle parete richiede la massima cura, anche se assorbe gran parte del lavoro complessivo;

3- diluire con acqua le idropitture e con acquaragia gli smalti per ridurre quanto più è possibile i segni (solchi) che lascia il pennello. Per un buon risultato è consigliabile effettuare una passata in più, ma diluire sufficientemente la pittura;

4- di norma si comincia dalla tinteggiatura del soffitto;

5- pitturare cercando di seguire linee diritte;

6- i pennelli, i rulli, le spatole e quant’altro vanno puliti a fine lavoro e prima di ogni pausa, utilizzando acqua per le idropitture e acquaragia per gli smalti, deponendoli in un luogo che ne faciliti l’asciugatura;

7- in presenza di muffa, trattare le zone interessate con specifici prodotti che trovansi in commercio;




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Scritto da 1477642078
72 giorni fa
AL POSTO DEL TELO DI NYLON IN TERRA E' PREFERIBILE UN CARTONE SE CADE LA VERNICE SUL TELO NON SI ASCIUGA E RISCHI DI PORTARTELA X TUTTA CASA CON LE SUOLE DELLE SCARPE ...SUL CARTONE ASCIUGA MEGLIO
| Giudizio: 1





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