Cemento osmotico: cos’è? A cosa serve? Proprietà, scheda tecnica ed utilizzi.

Guida informativa sul cemento osmotico che è una particolare malta cementizia in grado di impermeabilizzare strutture in calcestruzzo, mattoni, tufo. Scopriamo le caratteristiche tecniche e quando viene utilizzato questo cemento impermeabilizzante.

Cemento osmotico: cos’è? A cosa serve? Proprietà, scheda tecnica ed utilizzi

Cos’è il cemento osmotico?

Il cemento osmotico è un premiscelato ossia una miscela di:

  • cemento di Portland,
  • inerti di qualità
  • speciali additivi.

Aggiungendo a questi elementi semplicemente dell’acqua (nelle proporzioni riportate sulla confezione di vendita) si ottiene una malta cementizia con:

  • elevate capacità sigillanti (impedisce il passaggio dei liquidi);
  • spiccata attitudine a lavorare in condizione di perpetuo contatto con acqua anche sotto pressione.

Il principio chimico-fisico su cui è basato il funzionamento del cemento osmotico è, come dal nome stesso facilmente si intuisce, quello dell’osmosi.

Approfondisci  tipologie e caratteristiche delle malte cementizie.

L’osmosi è il processo spontaneo (ossia che avviene senza alcuno apporto di energia dall’esterno) per cui, quando due soluzioni con differenti concentrazioni vengono a contatto attraverso una membrana semipermeabile, il solvente della soluzione a minore concentrazione tende a passare in quella con concentrazione maggiore per diluirla.

Chiariamo quanto detto con un esempio pratico.

Prendiamo una muratura realizzata o con un getto in calcestruzzo o sovrapponendo e legando con malta blocchi di calcestruzzo o di laterizio. Ora qualunque sia la sua composizione (calcestruzzo, laterizio, etc.) la muratura presenterà sempre al suo interno un numero infinito di microscopiche cavità (porosità naturale).

Quando la muratura è perfettamente asciutta queste cavità, saranno piene di aria. Se invece la parete è bagnata, minuscole goccioline d’acqua riempiranno i pori espellendo l’aria.

Ricoprendo, internamente o esternamente, la parete bagnata con un sottile ma compatto strato di cemento osmotico, per effetto del processo di osmosi, attivato dagli speciali additivi contenuti nella malta, l’acqua che è contenuta nelle porosità del materiale della muratura migrerà verso la malta che costituisce la soluzione a maggior concentrazione.

Le micro cavità della muratura, rimaste vuote, saranno immediatamente riempite dalla malta fluida a contatto con esse che, indurendo, rimarrà tenacemente ed intimamente aggrappata alle porosità del muro e, a solidificazione avvenuta, costituirà con esso un unico corpo fortemente coeso.

In queste condizioni se si continuerà a bagnare la muratura dal lato non trattato l’acqua non riuscirà più ad attraversare la parete perché bloccata dal cemento osmotico indurito che avrà sigillato le porosità del materiale.

Va infine esplicitamente notato che la sigillatura col cemento osmotico sarà comunque tale da lasciarsi attraversare dal vapor d’acqua e pertanto non bloccherà la naturale traspirazione del muro.

Proprietà di questo premiscelato sigillante.

Il cemento osmotico grazie al suo particolare meccanismo di azione ha una serie di interessanti caratteristiche che di seguito riportiamo:

  • Ottime capacità aggrappanti. Ovvero capacità di aderire ai materiali da sigillare. Ovviamente la composizione del cemento osmotico varierà al variare del supporto a cui è destinato. Tutto questo perché al variare del materiale varieranno le dimensioni delle porosità e conseguentemente dovranno variare gli additivi che innescheranno nella malta il processo di osmosi.
  • Elevata durabilità e resistenza alle ingiurie del tempo dei manufatti trattati con esso. Il processo osmotico determina il riempimento de pori della parete, o più generalmente del manufatto, con la malta. Questa poi indurendo si trasformerà in sali insolubili che impediranno il passaggio dell’acqua. Acqua che perciò non potrà più erodere i sali di calcio che si formano per idratazione del cemento, che è la maggior responsabile del degrado e disfacimento delle strutture.
  • Ottima resistenza meccanica dei manufatti con esso trattati. Il meccanismo di aggancio che consente il riempimento delle porosità con malta conferisce alla struttura maggiori doti di coesione e ne aumenta quindi la resistenza meccanica
  • Ottima resistenza agli attacchi chimici degli inquinanti. Gli attacchi chimici alle strutture in cemento sono generalmente condotte da Sali e sostanze disciolte nell’acqua (segnatamente i solfati) l’impermeabilizzazione evita il contatto con l’acqua e quindi con gli inquinanti e conseguentemente blocca lo sviluppo delle pericolose reazioni responsabili della disgregazione.
  • Assoluta atossicità. I componenti di base del cemento osmotico sono privi di tossicità e così risulterà anche la boiacca che con esso si realizza.

Scheda tecnica del cemento osmotico.

Come per tutte le malte cementizie anche per il cemento osmotico i principali dati tecnici vengono raccolti e certificati dal produttore in una scheda tecnica che consentirà al progettista di scegliere la tipologia che più si adatta alle caratteristiche del manufatto da realizzare.

Una scheda tecnica tipo di un cemento osmotico riporta:

  • Colore del prodotto in polvere ed impastato. Di solito grigio o bianco.
  • Massa volumica in Kg/m3. Valore tipico intorno a 1250 Kg/ m3.
  • Composizione dell’impasto. Valori tipo per un impermeabilizzante per pareti con infiltrazioni di acqua a bassa pressione (inferiore ad 1 atmosfera) sono di 5/6 litri di acqua per 25 Kg di premiscelato.
  • Intervallo delle temperature entro cui la malta può essere applicata.
  • Intervallo delle temperature in cui la malta solidificata può lavorare senza disgregarsi.
  • Resistenza agli sforzi di compressione e flessione dopo 28 giorni dall’applicazione misurata in 106 Newton/m2.
  • Coefficiente di assorbimento dell’acqua libera (W). E’ il peso dell’acqua assorbito/ m2di superficie x la radice quadrata del tempo espresso in ore in cui avviene l’assorbimento (secondo la normativa DIN 52617). In accordo con detta normativa valori di W
  • Permeabilità al vapor d’acqua o resistenza alla diffusione del vapor d’acqua (So). Indica quanto il materiale in questione è più resistente alla diffusione del vapor d’acqua rispetto ad uno strato espresso in metri di aria stagnante che per convezione si assume pari ad 1. Valori tipici per il cemento osmotico sono So<1.

A cosa serve queste cemento premiscelato? Gli utilizzi.

Date le sue peculiari caratteristiche il cemento osmotico è particolarmente utilizzato per:

  • Impermeabilizzare le fondamenta dall’umidità di risalita. L’umidità di risalita è il passaggio nella costruzione per capillarità o per spinta della falda freatica di acqua presente sul terreno su cui le fondamenta poggiano. Ovviamente tale passaggio sarà tanto maggiore quanto maggiore è la superficie a contatto col terreno bagnato e quanto maggiore la portata di una eventuale falda.
  • Impermeabilizzare pareti o pavimenti contro terra. Le pareti e i pavimenti contro terra sono soggetti a risalita di acqua che viene addotta dal drenaggio delle piogge o da falde che transitano in loco.
  • Impermeabilizzare gallerie. Le gallerie hanno strati di roccia e terreno che le sovrastano. Stratificazioni che drenano acqua che invaderà il tunnel sottostante.
  • Impermeabilizzazioni di vasche, serbatoi, invasi d’acqua e piscine. Il cemento osmotico per la sua atossicità è particolarmente adatto ad impermeabilizzare invasi di acqua potabile di acquedotti.

Come si effettua una impermeabilizzazione con cemento osmotico.

Dovendo compiere una tale operazione il primo passo da effettuare è di interrompere momentaneamente il flusso di acqua che determina l’umidità. Detto passaggio si realizza con opportuni drenaggi se l’umidità sale per capillarità da acque reflue o deviando la falda.

Si procede poi ad una accurata pulizia con idrolavaggio o sabbiatura della struttura per rimuovere la sporcizia che potrebbe pregiudicare l’adesione del cemento. Se poi in essa vi sono crepe o fessurazioni o intonaci distaccati si procede al ripristino con una buona malta cementizia.

Quando la struttura è perfettamente pronta si procede alla stesura del cemento osmotico che andrà fatta con estrema cura da personale esperto con l’ausilio di spatola o pennellessa.

Una volta che il primo strato è indurito se ne effettuerà un secondo ed eventualmente un terzo incrociandoli (alto/basso, sinistra/destra).

Ad avvenuto indurimento, se il manufatto da ripristinare è una parete, converrà anche procedere con qualche mano di intonaco antiumidità (traspirante).

Supervisore: Giuseppe Travaglione
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