Guida informativa sulle caratteristiche e tipologie delle piastrelle in mosaico, da quelle in vetro a quelle in gres porcellanato, da quelle in marmo a quelle in pietre, da come sono fatte a quanto costano, ai consigli per la posa.
Caratteristiche e tipologie: grazie alle tecnologie innovative, alle piastrelle a mosaico sono state assicurate le stesse caratteristiche tecniche e funzionali delle comuni piastrelle, cui si aggiunge il valore estetico. Piastrelle resistenti all’usura, facili da pulire, destinate a durare nel tempo. Il mosaico viene fornito su fogli da 10X10cm, 15x15cm, 30x30cm e così via, con tessere mediamente di 2x2cm. Il montaggio su rete consente di rivestire anche superfici curve, nonché è possibile tagliare il foglio in strisce in funzione delle proprie esigenze. Nelle svariate tonalità cromatiche, le piastrelle mosaico rappresentano uno dei più importati strumenti di decozione degli ambiente che le ospitano, cui donano colore e brillantezza. In linea con la crescente attenzione per questi prodotti, le aziende del settore non mancano di arricchire senza soluzione di continuità la rosa delle combinazioni e degli effetti cromatici realizzabili. Per composizione, spaziano dalle piastrelle mosaico in vetro a quelle gres porcellanato, dalle piastrelle a mosaico in marmo a quelle in pietra. Di grande interesse, per l’attenzione ed il rispetto per l’ambiente, risultano le piastrelle mosaico composte per circa l’80% da vetro riciclato, ottenute utilizzando il vetro della raccolta differenziata. Le piastrelle mosaico in gres porcellanato rappresentano la soluzione ideale per dare alle case moderne un tocco di antichità e artigianalità, trasmettere calore e un pizzico di sapore del passato, mentre le piastrelle mosaico in marmo e in pietra rappresentano i rivestimenti di riferimento per le ristrutturazioni di vecchi casolari e costruzioni d’epoca.
Vantaggi: presentano l’indubbio vantaggio di conciliare le esigenze estetiche con quelle funzionali; danno profondità all’ambiente che li ospita e nello stesso tempo amplificano gli spazi.
A cosa servono e dove si utilizzano: servono essenzialmente a decorare gli ambienti dell’acqua, quali bagni e cucine, ambienti cui oggigiorno è affidato il compito di personalizzare le case, senza perdere di vista l’aspetto funzionale proprio di ogni rivestimento.
Quanto costano dove si comprano:la forbice dei prezzi dei rivestimenti mosaico è vasta e ampia, in funzione della composizione (vetro, marmo, gres, pietra), del design, della grandezza. A scopo indicativo, per la fornitura e posa in opera di un rivestimento a mosaico, bisogna preventivare mediamente una spesa di 150euro a mq. Si comprano presso i negozi specializzati per pavimenti e rivestimenti, negozi di materiali edili, su internet su portali attrezzati per la vendita online.
Consigli per la posa delle piastrelle mosaico
Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un grande ritorno dei mosaici e parallelamente alla nascita di Studi di Design specializzati per la realizzazione e posa in opera degli stessi, anche se non mancano rivestimenti a mosaico di poco conto, come quello relativo al piano di un tavolo per il giardino, eseguibili con la tecnica del fai da te. Com’è noto, i quadrotti di mosaico, sia su rete che su carta, non presentano una struttura rigida, per cui finiscono per assecondare tutti i difetti che presenta il sottofondo, che deve essere preparato con la massima cura. Solo una perfetta regolarità e planarità del sottofono è in grado di assicurare una posa caratterizzata da continuità, con linee di fughe diritte, uniforme e parallele tra loro. Le cose da tenere presente: - preparare e pulire il fondo con la massima cura; -utilizzare un collante a base di lattice di gomma da stendere con l’ausilio di una spatola con i denti; - posare il quadrotto di carta o di rete che ospita le tessere sulla zona appena adesivizzata e farlo aderire tamponandolo superficialmente con un frattazzo di gomma o di legno; - rifinire, in maniera sicura ed esteticamente valida, spigoli, angoli e gradini, ricorrendo ai tanti profili reperibile sul mercato; -sigillare le linee di fuga con una malta cementizia ben diluita (cosiddetta boiacca), servendovi del frattazzo di gomma, cui fare seguire un’accurata pulizia con un panno pelle umido; per finire, asciugare e lucidare a specchio, con straccetti puliti.
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