Piantare zucchine


Piantare zucchine


Come e dove possono essere coltivate le zucchine? Le zucchine possono essere piantate nell’orto, in un angolo del giardino e persino in cassonetti sistemati sul terrazzo o balcone, dal momento che si fanno apprezzare anche come piante ornamentali per i fiori che crescono all’estremità dell’ortaggio o su steli a parte.

Le piante di zucchine, originarie dell’America del sud, appartengono alla famiglia delle cucurbitaceae ed hanno un portamento cespuglioso e strisciante, corrono a raggiera lungo il suolo, anche se non mancano specie allevate come rampicati con l’ausilio di appositi sostegni.

La semina.

Il periodo migliore per la semina o l’interro delle piantine inizia con l’arrivo della primavera e si protrae fino all’inizio dell’estate.

Per chi crede alle fasi lunari, la semina delle zucchine dovrebbe avvenire “con luna crescente”.

 

Per la coltivazione delle zucchine si parte dal seme che può essere interrato direttamente nel terreno o in un semenzaio.

In questo secondo caso, dopo una paio di settimane, non appena le piantine avranno raggiunto l’altezza di 7-10 cm, verranno rimosse delicatamente dal semenzaio ed interrate nella dimora definitiva. In alternativa, è possibile acquistare le piantine direttamente presso un vivaio.

Per velocizzare la germogliazione, i semi prima di essere interrati devono restare per un paio d’ore nell’acqua.

Preparazione del terreno: vangatura e apporto di letame.

L’interro delle piantine o dei semi deve essere fatto in un terreno opportunamente vangato, privato delle erbacce e fertilizzato possibilmente con concime organico (stallatico).

L’operazione di vangatura, da eseguire alcuni mesi prima (va bene anche in autunno dell’anno precedente), può essere eseguita manualmente con la vanga, aiutandosi con il piccone in presenza di terreno duro, o con una motozappa se presente tra i propri attrezzi. In questa occasione si provvede ad apportare letame maturo.

Qualora il terreno non sia stato adeguatamente fertilizzato in occasione della vangatura, si provvede al momento della semina:

  • I semi non vengono interrati direttamente nel terreno, ma si scavano una serie di buche distanziandole di qualche metro una dall’altra.
  • Sul fondo delle buche, profonde e larghe una trentina di cm, viene sistemato uno strato di stallatico, cui segue uno strato di terreno fino a 8-10 cm circa dal suolo.
  • A questo punto vengono posati 3-4 semi e coperti da un successivo strato di terreno fino a riempire completamente la buca.

I semi devono essere interrati con la parte appuntita verso il basso.

Per sicurezza in ogni buca vengono interrati 3-4 semi, ma delle piantine che germogliano ne viene lasciata una, mentre le altre vengono estirpate. 

Per le zucchine coltivate nei cassonetti sistemati sul terrazzo o balcone come substrato va bene un terriccio universale. In ogni caso, bisogna scegliere loro una dimora soleggiata e non molto ventilata.

Trapianto delle piantine rimosse dal semenzaio o comprate:

  • Le piantine comprate al vivaio o rimosse dal semenzaio vanno interrate fino a 5-6cm, in funzione della loro grandezza, e distanziate tra di loro 90-120 cm.
  • Vengono disposte a filari per una coltura ordinata e un raccolto confortevole.
  • I filari vengono distanziati tra loro di 1 -1,5 m circa.

Per l’interro sia dei semi che delle piantine ci si avvale di una specie di punteruolo con il quale si crea la buca in cui affondare i semi o la piantina.

Il sistema di riproduzione più pratico, semplice ed economico resta quello per seme da interrare direttamente nel terreno.

Comunque si proceda, partendo dal seme o dalle piantine, alla fine dovrà restare una piantina per ogni mq circa di terreno a disposizione.

Alla semina o messa a dimora delle piantine segue un’ abbondante irrigazione.

 

Annaffiatura e cimatura.

Le zucchine hanno bisogno di molta acqua durante l’intera stagione vegetativa. In piena estate potrebbe risultare necessario innaffiarle anche tutti i giorni, evitando di intervenire durante le ore più calde della giornata. Bisogna innaffiare lentamente e direttamente sul terreno senza coinvolgere la parte area delle piante.

Per una produzione soddisfacente, oltre alla regolare irrigazione e fertilizzazione, bisogna stabilire un giusto equilibrio tra vegetazione e produzione, provvedendo a recidere quella in eccesso rimuovendo i tralci più lunghi con l’ausilio di forbici da giardino (cimatura). In questo modo si stimola e favorisce la germinazione di tralci da frutto.

Raccolto.

  • Il raccolto dei fiori e delle zucchine dura tutta l’estate, ma in zone climatiche favorevoli si protrae anche per la prima parte della stagione autunnale.
  • I fiori che crescono sugli steli vengono raccolti e consumati separatamente dalle zucchine.
  • Per le zucchine non esiste una grandezza giusta per essere raccolte, dipende dalla destinazione culinaria, anche se è opportuno raccoglierle prima che il fiore si schiude completamente (quando presentano una lunghezza di 15-20 cm).
  • La raccolta è scalare e per ogni piantumazione si protrae per un paio di mesi.

Come parassiti animali, le zucchine temono l'attacco degli afidi e del ragno rosso.

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