Guida ai blocchi in calcestruzzo alleggeriti con argilla espansa, laterizi per strutture portanti, pareti divisorie e tamponamento, dalle proprietà ai settori di maggiore utilizzo, dalla realizzazione di interi edifici alla pareti divisorie e di tamponamento.
Caratteristiche e tipologie
L’ argilla espansa si presenta sotto forma di sferoidi, caratterizzati da un nucleo centrale particolarmente poroso e da un involucro esterno molto duro. La struttura porosa del nucleo centrale rende questo materiale molto leggero, mentre lo strato superficiale le conferisce una buona resistenza meccanica. Leggerezza e resistenza meccanica rendono questo materiale molto apprezzato nel settore delle costruzioni edili per la realizzazione del calcestruzzo alleggerito. In pratica, parte del materiale inerte viene sostituito con l’argilla espansa. Quest’ultima si ottiene dalla cottura e successiva frantumazione delle argille (formatesi nel corso dei millenni dalla decomposizione delle rocce). I blocchi di argilla espansa assicurano un forte isolamento termoacustico e resistenza al fuoco. Le caratteristiche tecniche delle varie tipologie di blocchi di argilla espansa variano in funzione della destinazione: quelli destinati alle strutture portanti presentano una grande resistenza meccanica(circa 50 Kg per cmq), quelli destinati alle pavimentazioni presentano una forte resistenza al calpestio ed ai pesi e così via. Ciò rende i blocchi in calcestruzzo con argilla espansa idonei per realizzare non singole pareti divisorie o di tamponamento, ma interi edifici. I blocchi in calcestruzzo alleggeriti con argilla espansa, realizzati di uno spessore medio di 10 – 30cm, sono laterizi espressione di tecnologia innovativa, in grado di assicurare un ottimo isolamento sia termico che acustico, senza la necessità di realizzare una doppia parete collegate da un’intercapedine isolante, con notevole risparmio di tempo e denaro. I blocchi in calcestruzzo d’ argilla espansa, rappresentano il giusto compromesso tra i tanti requisiti che devono possedere gli elementi destinati alla costruzione delle pareti (resistenza meccanica, isolamento termoacustico, resistenza all’acqua, al fuoco, al calore, facilità e economicità di posa in opera, ecc). I blocchi in argilla espansa, laterizi in calcestruzzo leggeri, si distinguono in pieni e forati, da interno e da esterno, faccia a vista e da intonacare.
Vantaggi e svantaggi dei blocchi di argilla espansa
Vantaggi: assicurano un buon isolamento termoacustico e resistenza al fuoco (qualità intrinseche nei blocchi di argilla espansa, senza la necessità di ulteriori opere o accorgimenti tecnici); sono facili e veloci da posare in considerazione della loro leggerezza, circostanza che si traduce in un vantaggio economico; si prestano ad essere tagliati delle dimensioni desiderate; assicurano un risparmio di materiale sia con riguardo agli intonaci che alla malta per assemblarli, dal momento che si posano a giunti ravvicinati e l’intonaco viene spesso rimpiazzato da una semplice rasatura; sono caratterizzati da una buona resistenza meccanica; sono permeabili al vapore acqueo e non creano problemi di condensa e muffa, assicurando all’interno degli ambienti vivibilità e confort; godono di un ottimo rapporto resistenza/peso, stante la leggerezza dell’argilla espansa.
Svantaggi: presentano una resistenza alla compressione inferiore ai blocchi di calcestruzzo normali.
A cosa servono e dove vengono utilizzati i blocchi di argilla espansa
Servono per la realizzazione di pareti divisorie, di tamponamento, strutture portanti e pavimentazioni. In quanto ignifughi vengono utilizzati per pareti tagliafuoco. Come strutture portanti vengono largamente impiegati per la realizzazione di capannoni industriali, commerciali, edifici pubblici ed aperti al pubblico, centri commerciali, costruzioni antisismiche.
Dove si possono comprare e quali sono i prezzi di mercato
I blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa si comprano presso i negozi che trattano materiali edili. Il prezzo si aggira intorno ai 3 euro a blocco di argilla.
Quanti ne servono
Per stabilire il numero di blocchi necessari, bisogna dividere la superficie della struttura da realizzare per quella del singolo blocco, cui bisogna aggiungere un 5-10% per lo sfrido, che in questo caso non è rilevante in quanto i blocchi si possono tagliare facilmente adeguandoli alle proprie esigenze.
Cosa ne pensi di questo articolo ?
Gli Amici di Fai da te 360
Parlane con i tuoi amici e confronta le opinioni:
Principali Argomenti della Categoria "Materiali"
Elenco Completo ...