Pavimenti in linoleum


Pavimenti in linoleum


Guida informativa sul pavimento in linoleum, dalle tipologie alle caratteristiche tecniche, dai vantaggi rispetto alle altre tipologie di pavimenti a quanto costa, dove si compra e come si posa.

I pavimenti in linoleum, spesso confusi con i pavimenti in PVC e gomma, sono composti da materie prime di origine naturale, quali la farina di sughero, la farina di legno e l’ olio di lino, ecc.

Caratteristiche e tipologie dei pavimenti in linoleum.

Il linoleum, inventato in Scozia nel 1860, da oltre un secolo viene prodotto nei più importanti paesi del mondo. Nel corso degli anni, la sua composizione è cambiata e con essa le caratteristiche tecniche, sempre più in linea con le accresciute esigenze. I pavimenti in linoleum rappresentano il risultato di intensi studi finalizzati ad ottenere un rivestimento che per caratteristiche tecniche potesse soddisfare le esigenze di quelle realtà come ambulatori, ospedali, asili, scuole, palestre, per le quali l’igiene, l’economicità e la facilità di pulizia rivestono un’importanza fondamentale. L’indubbio vantaggio del linoleum è quello di assicurar una pavimentazione senza linee di fuga, quindi un pavimento senza punti di debolezza per quando riguarda l’accumulo dello sporco. Questa caratteristica in aggiunta alla buona resistenza all’usura ne fanno un pavimento particolarmente indicato per quegli ambienti con intenso calpestio. Presenta tutti i vantaggi dei pavimenti in gomma e in PVC, ma si fa preferire rispetto a questi in quanto prodotto naturale al pari del legno. Caratteristica quest’ultima che lo rende utilizzabile anche per pavimentazioni residenziali, oltre che per quelle sanitarie e industriali. I pavimenti in linoleum vengono commercializzati in rotoli o piastrelle, come i pavimenti in gomma e pcv. La dimensione tipo delle piastrelle è 50x50cm, mentre i rotoli di 20-30ml presentano un’altezza dai 100 ai 200cm ed uno spessore dai 2 ai 3mm circa.

Vantaggi dei pavimenti in linoleum.

Pavimento ecologico, fabbricato con materie prime naturale e riciclabili, dal forte impatto estetico; facile da pulire e da posare; resistente al calpestio; igienico e antibatterico con ottime proprietà meccaniche; commercializzato oltre che in piastrelle in rotoli che velocizzano la posa in opera e azzerano le linee di fuga, se si considera che le giunzioni tra le strisce vengono sigillate sciogliendo lungo le stesse un cordolo dello stesso materiale per colore e composizione; la vasta gamma cromatica offre infinite possibilità di design che consentano di personalizzare la propria pavimentazione.

Quanto costano e dove si comprano.

In rotoli altezza 2m x 20-30ml, spessore 2,5mm, costa circa 10 euro a mq, che diventano 20 euro a mq comprensivi di posa in opera. I pavimenti in linoleum si comprano presso i negozi specializzati attrezzati anche per la vendita di pavimentazioni in gomma ed in PVC.

Come si posano.

In rotoli e in piastrelle, come i pavimenti in gomma e PVC, i pavimenti in linoleum vengono incollati su un pavimento preesistente o su una soletta in cemento a mezzo di colla sintetica. Il sottofondo deve essere liscio, pulito e non deve presentare crepe e problemi di planarità, ricorrendo se necessario ai prodotti autolivellanti e/o rasatura. Le giunzioni tra le strisce vengono sigillate a caldo sciogliendo un cordoncino dello stesso materiale in modo da ottenere un rivestimento privo di linee di fuga, perfettamente uniforme. Per migliorare le condizioni di igiene ed eliminare eventuali punti di debolezza, laddove necessario, come nelle camere operatorie, il telo tagliato di una lunghezza di 10-15 cm più lungo del necessario, viene risvoltato e incollato a mo di zoccolino lungo le pareti, praticando la cosiddetta posa a sguscio. Terminata la posa è opportuno trattarlo superficialmente con una cera metallizzata che, a parte l’aspetto estetico, nel mentre ottura la microporosità, lo rende più resistente all’usura ed al calpestio. Per informazioni dettagliate sulla posa potete consultare la guida: “Posa in opera pavimenti in linoleum”.

Pulizia e manutenzione.

Pulire giornalmente con un panno pelle ben strizzato dopo averlo bagnato in acqua tiepida in cui è stata diluita una dose di detergente neutro per pavimenti. Almeno una volta all’anno procedere con una pulizia più incisiva a mezzo di macchine spazzolatrici, cui far seguire un nuovo trattamento con cera metallizzata.

Consigli e informazioni utili.

All’atto dell’acquisto non confonderlo con i pavimenti in PVC.

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