Mattoni refrattari


Mattoni refrattari


Guida sui mattoni refrattari, mattoni resistenti agli shock termici ed alle alte temperature, perfetti per la realizzazione di forni, stufe, camini e di tutte quelle strutture dove le temperature superano anche i 1000 gradi.

Caratteristiche e tipologie di mattoni refrattari.

I mattoni refrattari sono realizzati in argilla con alta percentuale di allumina e silice e sono in grado di sopportare altissime temperature (anche maggiori di 1000gradi) e notevoli shock termici senza deformarsi né incrinarsi. Oltre alla resistenza termica hanno anche un’alta resistenza meccanica, data dalla grana molto sottile e compatta dei materiali che li compongono. Le ditte producono mattoni refrattari di forme, dimensioni, colori e resistenze diverse: si trovano mattoni refrattari a listelli, a cuneo e persino antichizzati, tra cui scegliere in base alle proprie esigenze. Spesso anche la composizione del materiale ed il metodo di cottura del mattone refrattario cambia a seconda della ditta che lo produce.

A cosa servono e dove utilizzarli.

I mattoni refrattari si utilizzano per la costruzione ed il rivestimento dell’interno di forni, barbecue, caminetti, canne fumarie, stufe o caldaie. Sono indicati anche per ricoprire le superfici più esposte al fuoco ed alle alte temperature, come ad esempio piani fuoco e davanzali di forni a legna.

Quanto costano, dove comprarli, quanti ne servono.

In commercio si trovano tante varietà di mattoni refrattari, che si comprano presso negozi di materiale edile o rivenditori di prodotti per fumisteria. Il costo di un singolo mattone refrattario è di meno di 1€. Il numero di mattoni necessari per mq varia in base al loro spessore ed alle loro dimensioni: mediamente bastano 20 mattoni per mq.

Come si usano, consigli utili.

I mattoni refrattari si utilizzano come mattoni normali, ma necessitano di un’accortezza in più. Il legante da utilizzare, che può fungere anche da intonaco all’interno del forno, deve essere anch’esso in materiale refrattario, ricco di ossido di silicio e di ossido di alluminio e povero di ossido di ferro. Esistono infatti in commercio stucchi e malte refrattarie capaci di resistere alle alte temperature ed agli shock termici. Durante la realizzazione della struttura, i mattoni vanno bagnati spesso per permettere alla malta di aderirvi perfettamente senza bruciarli. Una volta essiccata la malta o lo stucco refrattario, prima di poter utilizzare il forno, bisognerebbe accendere il fuoco per 3-4 volte, prima a fiamma bassa e poi sempre più alta, per permettere a questi materiali di essiccarsi completamente. Solo dopo aver effettuato queste prove sarà possibile utilizzare il forno per cucinare.

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