Posa in opera dei pavimenti in linoleum

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Guida sull’incollaggio del pavimento in linoleum, dalla scelta tra quadrotti o rotolo alla preparazione del sottofondo, dall’eventuale rasatura ai prodotti autolivellanti, dalla tecnica di posa in opera alla manutenzione.

Informazioni sul linoleum.

Il linoleum, a differenza della gomma e PVC, con i quali spesso viene confuso, è un prodotto naturale, ecologico, rinnovabile, inventato da oltre un secolo in Inghilterra, ma da quasi subito prodotto nei maggiori paesi del mondo. L’obiettivo era quello di realizzare un pavimento economico, facile e veloce da posare, facile da pulire, resistente all’usura e al calpestio, indicato per quelle realtà soggette a grosso traffico, per le quali l’igiene assume un grande valore, come palestre, asili nido, ospedali, ambulatori, camere operatorie. I pavimenti in linoleum, commercializzati essenzialmente in rotoli e in misura minore in piastrelle, in una grande varietà di colori, presentano il grande vantaggio di non prevedere linee di fuga, dove di norma si annida lo sporco.

Come procedere per un rivestimento in rotoli.

Materiale: adesivo; rotolo di linoleum.

Attrezzi: rotella metrica; metro; riga; matita; spatola con i denti; mazzuola di gomma; secchio per muratore; cazzuola; rullo di 4-5Kg da passare sui teli incollati, in particolare sui giunti; forbici; taglierino.

Iter operativo.

1-Prendete le misure della superficie da rivestire e determinate la quantità di linoleum e colla che dovete comprare. Per stabilire il numero dei rotoli, basta dividere in mq da rivestire per i mq che fanno capo al singolo rotolo. In funzione del numero dei rotolo, sarà facile per il rivenditore stabilire la giusta quantità di colla, quantità da aumentare del 10-15% per gli inevitabili sfridi.

2-Approntate e pulite il sottofondo (pavimento preesistente o soletta di cemento) che deve risultare liscio, privo di umidità e crepe, perfettamente in piano. In presenza di problemi di planarità, provvedete con un prodotto autolivellante.

3-Stabilite la linea di partenza, srotolate il rotolo sul pavimento e con l’ausilio del cutter e della riga tagliate la prima striscia, la cui lunghezza dovrà essere di 15-20cm maggiore di quella del sottofondo. La parte in eccesso verrà rifilata dopo l’incollaggio o risvoltata e incollata lungo le pareti a mo di zoccolino, se la destinazione dell’ambiente richiede un’igiene particolare, come le camere operatorie (cosiddetta posa a sguscio). In questo modo, si evitano i tradizionali battiscopa, ricettacoli di germi e sporcizia, difficile da rimuovere, mentre il pavimento diventa lavabile con abbondanza d’acqua, senza pericoli di infiltrazioni. Eseguite il taglio su una tavoletta di legno per evitare di danneggiare la lama.

4-Cominciando da una delle due estremità, arrotolate il telo per 1/3 della sua lunghezza circa. Servendovi della cazzuola e della spatola dentata, stendete la colla sull’area del sottofondo appena liberata del telo. Srotolate lentamente la striscia lasciandola aderire al sottofondo adesivizzato, nel mentre con il palmo della mano la massaggiate superficialmente, procedendo dal centro verso i bordi, per eliminare le eventuali bolle d’aria e stabilizzare l’incollaggio. Ripetete l’operazione per la restante parte del telo: arrotolate, stendete la colla, srotolate, massaggiate.

5-Posate il primo telo, ripetete l’operazione, di cui al punto precedente, per le strisce successive fino a completare l’intero ambiente. Strisce che accavallerete di 3-4cm per il taglio sovrapposto, da eseguire a posa ultimata. Man mano che i teli vengono fissati, provvedete a rullarli, in particolare lungo le giunzioni.

6-Servendoni della riga e del taglierino, disponendo la lama a 45°, rifilate i teli della parte in eccesso lungo il perimetro della stanza e fissate lo zoccolino, a meno che non avete optato per la posa a sguscio. Eseguite il taglio sovrapposto lungo le giunzioni, ancora una volta con l’ausilio del cutter e della riga.

7-Trascorsi un paio di giorni dalla posa, procedete con la saldatura delle giunzioni. Con l’ausilio di una fresatrice verticale o un attrezzo specifico, eseguite lungo le giunzioni le scanalature in cui sciogliere a caldo i cordoli dello stesso materiale del rivestimento, per colore e composizione. Le scanalature dovranno interessare il rivestimento per circa la metà dello spessore. La saldatura, da effettuare con una specifica pistola, va eseguita ad una temperatura prossima ai 300°C. Eseguita la saldatura, il codolo va rifilato e rullato in più riprese, per assicurargli la stessa planarità dell’intero rivestimento.

Come procedere per la posa dei quadrotti in linoleum.

Iter operativo.

1-Approntate il fondo che dovrà risultare pulito, privo di crepe e difetti di planarità. Se necessario intervenite con un prodotto autolivellante.

2-Eseguita la squadratura della superficie da pavimentare, ossia tracciate due linee perpendicolari tra loro, linee guida cui far riferimento per la posa dei quadrotti.

3-Servendovi della cazzuola e della spatola dentata, stendete la colla intorno al punto di inserzione delle linee guida, per un’area sufficiente ad incollare i primo 4 quadrotti, nei quattro angoli delimitati dall’intersezione delle linee guida.

4-Portate avanti la posa dei quadrotti, fino a completare l’intero ambiente, seguendo una linea circolare intorno al centro (punto di intersezione delle due linee). In alternativa, rivestite una di seguito all’altra le 4 aree delimitate dalla squadratura.

5-Terminata la posa dei quadrotti interi, procedete con il taglio e la posa degli spezzoni lungo il perimetro della stanza. Al riguardo, poggiate un quadrotto sull’ultimo posato e fatelo scivolare fino alla parete. Poggiate un secondo quadrotto facendolo coincidere con quello incollato. Seguendo quest’ultimo segnate e tagliate il primo quadrotto poggiato. Incollate lo spezzone appena realizzato tra il quadrotto intero ed il muro. Ripete l’operazione fino a completare l’intero rivestimento.

Pulizia e manutenzione.

Il pavimento in linoleum, come quello in PVC, va pulito regolarmente con un panno pelle umido, utilizzando una bacinella d’acqua tiepida in cui è stata diluita la giusta dose di un detergente neutro, specifico per pavimenti; ogni 12-24 mesi, in funzione del maggiore o minore utilizzo, bisogna procedere ad una pulizia straordinaria ricorrendo alla macchina spazzolatrice, i cui feltrini rimuovono l’inevitabile sporco che con il tempo si accumula nella microporosità.

Informazioni e consigli.

Successivamente alla posa, per effetto della luce, la cromaticità del linoleum subisce modificazioni; in larga misura, la bontà del risultato dipende: dalla pulizia del sottofono; dalla stesura della colla, che deve essere uniforme e regolare; dai tempi di posa; dal tempestivo e continuato passaggio, in particolare sui giunti, di un rullo pesante almeno 4-5Kg; utilizzando colle normali, la temperatura dell’ambiente di posa deve essere compresa tra i 15 ed i 20°C.

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