Potatura di ritorno

Più che di potatura di ritorno, si dovrebbe parlare di tagli da eseguire nel rispetto della chioma.

Scopo dell'intervento.

L’intervento mira ad accorciare i rami eseguendo il taglio subito dopo una diramazione laterale, in modo che quest’ultima affievolisce le conseguenze salutari ed estetiche del venir meno della chioma che faceva capo al ramo principale accorciato. Nello stesso tempo l’intervento cerca di non alterare eccessivamente la dominanza apicale, in modo da consolidare e ripristinare la forma raggiunta dalla chioma, eventualmente ridimensionandola.

La gemma laterale assume il ruolo della vecchia gemma apicale.

In pratica, la gemma laterale diventa la nuova gemma apicale. Affinché ciò avvenga, il rame laterale, al di sopra del quale viene eseguito il taglio di ritorno, deve presentare una certa consistenza, altrimenti non possiede la forza necessaria per prendere il posto della vecchia gemme apicale, mentre il taglio darebbe vita ad una nuova ed indesiderata vegetazione. Perché l'intervento dia il risultato sperato, le dimensioni della diramazione laterale devono essere almeno il 30% di quelle del ramo da potare.

La dominanza apicale: cosa è e come si manifesta.

La dominanza apicale si manifesta con intensità diversa rispetto alle varie specie di piante. Essa rappresenta l’attitudine che hanno alcune specie, come l’abete, di sviluppare maggiormente la chioma a scapito della vegetazione bassa della piante. Si tratta di una caratteristica non facilmente correggibile con gli interventi di potatura.

Quali rami si prestano ai tagli di ritorno?

In occasione di potature di ritorno, o meglio di tagli di ritorno, bisogna cercare di intervenire su rami non eccessivamente grandi, dal momento che i tagli risultano tanto più stressanti quanto più grande è il diametro del ramo da tagliare, senza considerare che le ferite di un certa entità rappresentano terreno fertile agli attacchi da parte di patologie fungine e parassiti animali

Per quali piante trova applicazione la potatura di ritorno e perché?

La potatura col cosiddetto taglio di ritorno trova applicazione in molte specie di piante ornamentali e da frutto, poiché rappresenta una tecnica che non altera la forma della pianta e l’assetto vegetativo della stessa. Il taglio di ritorno, contrariamente a quanto possa sembrare non da vita ad una minicapitozzatura.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
MAGAZINE CHI SIAMO CONTATTACI