Coltivazione basilico

Il basilico è  una pianta poco esigente che può essere coltivata in un vaso anche sul davanzale di una finestra.

Ne esistono molte varietà ma nel nostro paese le specie maggiormente coltivate sono due, il basilico a foglie piccole e quello cosiddetto genovese.

Vediamo come avere a portata di mano basilico fresco da aprile a dicembre e come conservarlo per i restanti mesi.

E’ una pianta che si riproduce per seme.

Di cosa abbiamo bisogno e come coltivarlo?

Materiale necessario: vaso o cassonetto, terriccio universale, semi, un telo di plastica, uno spruzzino.

Pratiche colturali:

Trascorso complessivamente poco più di un mese dalla semina possono essere raccolte le prime foglioline di basilico. Il raccolto andrà avanti fino a tutto dicembre. Per disporne per i restanti mesi è possibile conservarlo sott’olio o congelarlo.

Suggerimenti:

Fin dalla semina il terriccio deve essere mantenuto sempre umido.

Perché la pianta si conservi sempre verde e rigogliosa mensilmente con l’ausilio di una cesoia da giardinaggio bisogna recidere le punte e gli eventuali fiori.

Per chi crede alle fasi lunari, la semina del basilico dovrebbe avvenire “con luna crescente”, mentre l’eventuale trapianto dovrebbe avvenire con luna calante.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

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