Batteria fai da te

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La batteria ha il compito di accumulare energia elettrica da fornire al motorino di avviamento per mettere l'auto in moto, nonché assicurare il funzionamento dei vari particolari elettrici quando il motore è spento. Una volta che l’auto è in moto, spetta all'alternatore mantenere la batteria sempre carica e fornire all'auto la corrente di cui ha bisogno.

Controlli e precauzione.

Se la batteria è del tipo tradizionale, bisogna controllarne periodicamente il livello del liquido, che deve coprire interamente gli elementi (piastre). Quando il livello scende bisogna aggiungere acqua distillata. In caso di mancato utilizzo dell’auto, per un periodo superiore ai 30-40 giorni, è consigliabile scollegare la batteria, per evitare che la stessa possa scaricarsi.

Avviare l'auto con una batteria di soccorso.

Se la batteria dovesse scaricarsi, per un motivo occasionale, come l’aver lasciato inavvertitamente le luci accese, è possibile avviare la vettura con una batteria di soccorso o utilizzando la batteria di un’altra autovettura, purché quest’ultima possiede le stesse caratteristiche elettriche (o leggermente superiori) della batteria scarica.

Come procedere:

Quando il motore della vettura con la batteria scarica si è avviato, si procede a rimuovere i cavi, cominciando dalla pinza collegata al cavo metallico di massa (polo negativo della batteria scarica), si procede con il polo negativo della batteria dell'auto soccorritrice. Non resta che togliere il cavo che collega i poli positivi delle due batterie.

Consigli e avvertenze.

Le due auto non si devono toccare e, per evitare scintille, i morsetti devono essere fissati con cura ai poli delle due batterie.

Qualora la batteria si è scaricata per un fatto occasionale, ma la stessa risulta integra, essa si ricarica automaticamente con l’utilizzo dell’auto.

In caso di sostituzione, la batteria va rimossa cominciando dal polo negativo, mentre per rimontarla bisogna iniziare dal polo positivo. Si tratta di operazioni che vanno eseguite a motore spento. Per una maggiore efficienza della batteria, prima del relativo rimontaggio è opportuni rimuovere dai morsetti e dai terminali eventuali incrostazioni, e spalmarli con uno strato di vasellina o altro prodotto equivalente.

Per procedere alla ricarica della batteria bisogna scollegarla e metterla sotto carica per 24 ore, utilizzando un caricabatteria a tensione costante. A ricarica ultimata, bisogna spegnere l’apparecchio di ricarica prima di scollegarlo dalla batteria. E’ assolutamente da evitare il contatto con la soluzione elettrolitica contenuta nella batteria, in quanto velenosa e corrosiva.

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