Verniciatura porte: come fare? Tipi, tecniche e consigli per porte interne ed esterne

Guida informativa sulla verniciatura delle porte con la tecnica del fai da te, dagli attrezzi e materiale necessario alle indicazioni passo passo per raggiungere l’obiettivo.

    Indice Articolo:
    1. Come fare?
    2. Tecniche e consigli
      1. Porte in legno interne
      2. Porte in legno esterne
      3. Porte in ferro

Come verniciare i vari tipi di porte?

Le porte di qualunque materiale, in special maniera se ubicate in esterno , richiedono periodici interventi di manutenzione che essenzialmente si riducono al ripristino della verniciatura. Ovviamente tale lavorazione sarà differente per i diversi tipi di materiali con cui esse sono realizzate. Nonostante questa differenziazione la verniciatura, se effettuata a pennello, non presenta eccessive difficoltà di esecuzione né tantomeno richiede particolare abilità. Quindi, una volta scelto il prodotto adatto, chiunque abbia pazienza e tempo può tranquillamente cimentarsi nella verniciatura delle porte fai da te. 

Tecniche e consigli.

Nel seguito riportiamo una succinta, ma esaustiva, guida della sequenza di operazioni da effettuare nelle due situazioni più comuni: ossia quelle di porte in legno ed in ferro. La guida è  corredata anche da elenco dettagliato del materiale necessario; utili consigli per semplificare l’iter, superare difficoltà impreviste ed assicurare un lavoro a regola d’arte. Ovviamente esiste anche la possibilità che le porte o gli infissi siano di materiale differente come materiale plastico ma il loro trattamento è più complesso e richiede abilità ed attrezzatura ed inoltre gli interventi di verniciatura richiesti sono certamente meno frequenti. 

Porte in legno ubicate in interno. 

Occorrente (non tutto il materiale elencato serve necessariamente, alcune voci nell’ambito della stessa lavorazione possono essere alternative):

Approfondisci le caratteristiche delle vernici per legno.

 

Essenziale a fini di quest'ultima valutazione è il costo al litro e la resa della vernice. Resa che è indicata ancora nella scheda tecnica e che fornisce i metri quadri che si riescono a coprire con un litro di vernice. Solitamente tale parametro varia tra gli 8 ed i 15 m2/litro.

 Iter operativo.

L’operazione non è univoca ma dipende dalle condizioni iniziali della porta . 

Se la porta è nuova ed il legno è nudo e privo di vernice basta un lavaggio con acqua calda ed ammoniaca per eliminare eventuali tracce di grasso che potrebbe pregiudicare l’adesione del film di vernice. 

Se la porta è ricoperta da vecchia vernice scrostata e lesionata occorre rimuoverla completamente e portare a nudo il legno.L’operazione può realizzarsi in varie maniere. Il modo più semplice anche se lungo e laborioso è di consumare la vecchia vernice con carta abrasiva. Si parte con carta di grana grossa e si conclude con carta di grana fine che non righerà eccessivamente il legno. Quando la vernice è completamente consumata si spolvera accuratamente il legno.In alternativa si può utilizzare uno sverniciatore chimico.  Con un pennello si trasferisce lo sverniciante, che ha consistenza gelatinosa, sulla vernice. Si lascia agire il prodotto per una ventina di minuti. L’effetto finale è un rigonfiamento ed un ammollamento della sfoglia di vernice che così diviene facilmente asportabile con spatola e raschietto. Procedendo per piccole aree si elimina completamente la vernice e si mette a nudo il legno. Alla fine del processo si lava accuratamente il legno ormai nudo per liberarlo di ogni traccia di prodotto chimico.

Lo sverniciante che è corrosivo va usato con cautela e bisogna evitare che venga a contatto con la pelle ed ancor meno con gli occhi. Si utilizzano allo scopo guanti in gomma, occhiali protettivi e mascherina per proteggersi da inalazione di vapori.

Se la vernice di finitura è trasparente ed il legno della porta è scolorito in alcuni punti può rendersi necessario un trattamento per uniformare il colore. Questo trattamento si effettua subito dopo aver messo a nudo il legno e prima di passare l’impregnante. Per uniformare il colore si utilizzano prodotti noti come tinte che sono dei coloranti solidi che si diluiscono con acqua od alcool.

Noi consigliamo quelle ad acqua che danno un colore meno intenso e quindi più gestibile. Comunque, qualunque sia il tipo di tinta utilizzata, essa lascia sempre intravedere le naturali venature del legno. 

Porte di legno ubicate in esterno.

Rispetto a quelle ubicate in interno devono essere protette dall'aggressione di agenti atmosferici, inquinanti e azione disgregatrice degli ultravioletti contenuti nelle radiazioni solari.

Occorrente.

Il materiale occorrente è lo stesso di quello elencato per la verniciature di porte in legno in interno.

Gli unici prodotti che differiscono sono:

Anche l’iter operativo è lo stesso di quello già descritto per il legno interno. 

Porta in ferro: da interno ed esterno. 

Per quanto riguarda le porte in ferro, materiali ed iter operativo sono del tutto uguali sia che la collocazione finale della porta sia un ambiente interno, sia invece che la porta sia posizionata all’esterno. Vediamo dunque nel dettaglio come verniciare una porta in ferro. 

Occorrente.

 Iter operativo.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
MAGAZINE CHI SIAMO CONTATTACI