Stucco in pasta

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Guida all’acquisto e all’utilizzo dello stucco in pasta, completa di descrizione delle caratteristiche del materiale e delle superfici sulle quale può essere utilizzato, sino ai consigli su come utilizzarlo, dove e in quale quantità comprarlo, quanto pagarlo.

Caratteristiche e tipologia di stucco in pasta.

Lo stucco in pasta si presenta come una pasta densa e modellabile, inodore o profumata, venduta in secchi dal peso variabile: dai 500gr. per i lavori casalinghi ai 25kg per i lavori più importanti. Si trova anche in tubetti di circa 300gr. per i lavori di restauro e di riparazione, ed in questo caso è disponibile in diverse colorazioni come bianco,noce, rovere, ciliegio.

A cosa serve e dove  si utilizza.

Lo stucco in pasta si utilizza sulle superfici più diverse come muri, pareti e soffitti ma anche su oggetti e carrozzerie. E’ ottimo per gesso, intonaco e mattoni e si può utilizzare anche per cartongesso e calciosilicato. Ideale per la lavorazione su legno, ceramica e porcellana. La versatilità dello stucco in pasta si manifesta anche negli usi che si possono fare di questo materiale: rasatura e livellamento di superfici murarie, riempimento di buchi o crepe, riparazione di oggetti e persino lavori di restauro e di rifinitura su mobilio. Ancora, può essere utilizzato per la ricostruzione di parti mancanti di oggetti come cornici, lavori in legno, sculture ed infissi.

Come si usa.

Prima di applicare lo stucco in pasta bisogna livellare con carta abrasiva la superficie sulla quale si vuole intervenire, facendo attenzione a ripulirla bene, altrimenti il materiale non riuscirà ad aderire facilmente.

E’ consigliabile mescolare per circa 2 minuti il materiale prima di utilizzarlo. Lo stucco si mescola e si lavora con la spatola, che è un attrezzo in metallo con manico in legno: la punta serve per raccogliere il materiale, il dorso per livellarlo. Una volta ultimato il lavoro, bisogna attendere che lo stucco si secchi. La velocità di essiccazione è indicata sulla confezione: mediamente bisogna aspettare dalle 24 alle 48 ore prima di qualsiasi altro intervento. Un consiglio per controllare se è avvenuta l’essiccazione è quello di premere delicatamente con un dito lo stucco: se rimane l’impronta del dito è consigliabile aspettare un giorno in più. Quando lo stucco sarà definitivamente asciutto lo si può livellare con carta abrasiva per eliminare le parti in eccesso.

Vantaggi e svantaggi dello stocco in pasta.

I vantaggi dello stucco in pasta sono tanti: è di facile applicazione e lavorazione; si conserva facilmente; ha un periodo di essiccazione relativamente breve; può essere sovraverniciato dopo 24 ore dall’essiccazione. I pochi svantaggi riguardano la temperatura dell’ambiente ideale per la lavorazione dello stucco in pasta, che dovrebbe essere tra i 6 e 34 gradi con un’umidità non superiore all’80%. Altro svantaggio, nel caso si volesse creare uno strato di stucco abbastanza spesso, che comunque è sconsigliato, consiste nella necessità di ripetere le operazioni di applicazione del materiale uno strato per volta, aspettando che si asciughino dopo ogni operazione.

Quanto ne serve.

Il consumo dello stucco in pasta varia a seconda dello spessore dello strato: si può calcolare in media un consumo di circa un Kilo per 5mq con uno spessore di 1,5mm.

Quanto costa, dove comprarlo, consigli per gli acquisti.

Il prezzo dei secchi di stucco in pasta varia ovviamente in base alla marca ed alla qualità del materiale: in media si può dire che il prezzo è di 2,50€ al kilo. E’ acquistabile presso ferramenta, negozi di hobbistica e grandi magazzini nel reparto fai da te. Inoltre lo stucco in pasta può essere acquistato direttamente su internet, ma bisogna fare attenzione a scegliere le marche più note per evitare spiacevoli sorprese. Prima dell’acquisto chiedere al negoziante lo stucco specifico per il materiale sul quale si ha intenzione di lavorare.

Informazioni utili.

La conservazione dello stucco in pasta, una volta utilizzato, è semplice se si prende qualche accortezza: prima di tutto bisogna controllare che non vi siano corpi estranei rimasti dopo la lavorazione dello stucco in pasta. In seguito si deve chiudere perfettamente il secchio con il tappo e dunque riporlo in un luogo fresco e asciutto con una temperatura tra i 6 e 34 gradi. Così facendo lo stucco si conserva anche 12 mesi. Gli attrezzi utilizzati per la stesura dello stucco vanno lavati con acqua prima di riporli.

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