Guaina bituminosa

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Guida informativa e pratica sulla guaina bituminosa, da quanto costa a come si vende, alle istruzioni passo passo di come si posa, anche con la tecnica del fai da te.

Informazioni sulla guaina bituminosa, caratteristiche tecniche.

materiale a base di catrame, utilizzato per proteggere la copertura dei fabbricati dalle infiltrazioni dell’acqua piovana. Lo spessore è uno degli elementi caratterizzanti della guaina, ne condiziona l’efficienza, la durate e le difficoltà di posa in opera, che aumentano man mano che lo stesso diminuisce. Una guaina di qualità deve offrire una buona resistenza alla trazione, alla deformazione, alla penetrabilità dei corpi estranei, alle escursioni termiche e agli agenti atmosferici, con particolare riguardo alle gelate.

Vantaggi della guaina bituminosa: facile da posare; meno cara di altre tipologie di impermeabilizzazioni.

Svantaggi della guaina bituminosa: non è pedonabile; non si presta ad essere utilizzata per tutti i tipi di sottofondo; necessita di manutenzione.

Come posare la guaina bituminosa con la tecnica del fai da te.

Attrezzi e materiale necessario: rotoli di guaina bituminosa; confezione di catramina (primer); scopa manuale e/o bidone aspiratutto per pulire il fondo; cannello a gas; cazzuola, guanti, occhiali e scarpe di sicurezza.

Iter operativo.

La posa avviene a caldo con l’ausilio di un cannello a gas, ipotizzando di partire da un massetto cementizio di recente realizzazione:

1-Pulite con cura il sottofondo, eliminando qualsiasi impurità, in particolare residui di ghiaia, pietrisco, che finirebbe per bucare il manto bituminoso, con ovvie conseguenze.

2-Date una mano di catramina, un primer a base di catrame, come si evince dal nome, che agevola la presa della guaina.

3-Poggiate il rotolo all’estremità di un lato della superficie da impermeabilizzare.

Cannello e cazzuola a portata di mano, posizionatevi centralmente al rotolo. Con una mano reggete il cannello ed aiutandovi con i piedi cominciate a srotolare il rotolo. Man mano che stendete la guaina, con il cannello fiammate il recto, ossia la facciata anteriore del rotolo, prima che la stessa tocchi il fondo, quindi passate a fiammare lo stesso tratto dal verso, ossia della facciata a vista. Insomma, man mano che avanzate, fiammate la guaina su entrambe le facciate, prima sul recto e poi sul verso, in modo da migliorarne l’aderenza.

4-In testa e lungo i lati, accavallate le strisce di 7-8cm e livellate le giunzioni con l’ausilio della cazzuola, dopo averle fiammate accuratamente, senza bruciarle. Se una delle teste o dei lati del rotolo termina in corrispondenza di un muro, lasciate un bordo di 10-12cm che fisserete al muro verticale, in modo da evitare che si possa creare un punto di debolezza per l’infiltrazione dell’acqua piovana.

5-Concludete l'intervento con l'eventuale pavimentazione prescelta.

Quanto costa la guaina bituminosa e chi la vende?

Commercializzata in rotoli da 10mq, lunghezza 10mx1m di altezza, fa registrare un prezzo medio che varia dai 2,5 ai 3 euro a mq, passando dallo spessore di 3mm a quello di 4mm. E’ possibile acquistarla presso i negozi di materiali edili.

Come regolarsi con il cannello per riscaldare la membrana bituminosa di quanto basta, senza bruciarla o in maniera insufficiente?

Come avviene per la pistola termica o sverniciatore termico, solo l’esperienza può evitare inconvenienti, come bruciature o zone non bene aggrappate. Per i meno bravi, il mercato offre un asfalto a freddo da diluire in acqua e da stendere sul sottofondo, man mano che si srotola la guaina, una volta scaldata con il cannello, guaina da pressare con la cazzuola per farla aderire al sottofondo. L’asfalto nel mentre contribuisce ad una prima impermeabilizzazione del sottofondo, agisce da collante per la guaina.

Rimosso l’eventuale pavimento, è possibile posare la nuova guaina senza rimuovere la vecchia?

Secondo i più, la vecchia guaina va rimossa anche se l’operazione potrebbe compromettere l’integrità del massetto e richiedere, quindi, ulteriori lavori. C’è chi sostiene che non è indispensabile rimuovere la vecchia guaina, proprio per non creare problemi con riguardo al massetto. Secondo noi l’alternativa dipende essenzialmente da due fattori: dallo stato in cui si trova la vecchia guaina e dal budget a disposizione. In presenza di una guaina particolarmente vetusta, scollata e con diversi punti di infiltrazione, non ci si può esimere dal rimuoverla.

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