Bordure per aiuole

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Le bordure per le aiuole da come sono fatte a cosa servono, da come si scelgono a come si realizzano, ai vantaggi che offrono, dalle bordure di piante a quelle in legno, muratura, in pietra.

Caratteristiche e tipologie delle bordure per aiuole.

Mentre le aiole sono spazi definiti e delimitati destinati a ricevere di volta in volta la coltivazione di piante, le bordure, cui è affidato il compito di delimitare e valorizzare spazi a verde, sono realizzazioni destinate a durare nel tempo. Ne consegue che mentre per le aiuole, le piante, la quasi totalità da fiore, sono delle specie annuali, quelle destinate a realizzare le bordure sono in genere specie perenni, e spaziano dalle piante sempreverdi alle piante arbustive, alle piante grasse. Le bordure possono essere completate con accessori, tipo colonne, fontane da giardino, lampioncini, da inserire lungo il filare.

Realizzate con piante, strutture in legno, muratura, lamiere o altro, le bordure si sviluppano in lunghezza lungo il perimetro delle aiuole e non solo. Le troviamo, infatti, per delimitare e abbellire piscine, gazebo, arie destinate ai giochi dei bambini, aree picnic, e così via.

Le bordure per aiuole realizzate con piante, a secondo della grandezza delle stesse di distinguono in bordure nane, medie e alte, mentre in funzione della forma in triangolari, circolari e quadrangolari. Quelle maggiormente diffuse nel nostro paese, dette all’italiana, sono caratterizzate da una base piuttosto ampia ed una forma geometrica e curata, senza esagerare con l’altezza per valorizzare l’aiuola o l’area che delimita.

Vantaggi delle bordure per aiuole.

A parte il valore estetico, rappresentano una guida per il taglio degli eventuali manti erbosi; evitano che la vegetazione presente nelle aiuole possa invadere le aree circostanti o che il terreno degrada lungo i bordi; definiscono i confini tra le aiole; agevolano le operazioni di giardinaggio.

Come si realizzano e come scegliere le bordure per aiuole.

Oltre che con piante perenni di svariati specie, altezze e colori, le bordure si realizzano con strutture in legno, in pietra, in cemento, con lamiere in acciaio ancorate a picchetti in metallo e strutture similari. A parte il gusto, la bordura va scelta in funzione del tipo di giardino, delle piante e colture che ospita, del tempo che si può o si intende dedicare alla manutenzione. E’ del tutto evidente che, ai fini della manutenzione, una cosa è la bordura realizzate con piante, ben altra cosa è la bordura in muratura.

In linea di massima la bordura realizzata con le piante si adatta a qualsiasi tipo di giardino, rappresenta un elemento di continuità che non crea contrasto con il resto dell’ambiente, basta scegliere con cura le specie di pianta maggiormente indicate.Per chi ama i fiori, per le bordure risultano particolarmente indicate le pianta di Dalia e di Aquilegia, caratterizzate da vistose fioriture. Dovendo orientare la scelta verso altre tipologie di bordure, per un giardino tradizionale, orienteremo la scelta verso un bordura in legno, mentre per un giardino moderno risulta indicate bordure in cemento, da lasciare allo stato naturale (bianco-grigio) o colorare in pasta o successivamente in superficie.

La scelta, oltre il materiale, dalle piante al legno, dalle pietre alla muratura, dal tufo al cemento, riguarda l’accostamento dei colori. Si può optare per un colore monocromatico o per un multicolore. Mentre il primo è facile da realizzare, in genere senza spiacevoli sorpresa, maggiore informazini richiedono le bordure che prevedono più colori, che vanno abbinati secondo regole cromatiche ben precise. Ad esempio, il giallo sposa con il viola, il bianco non stona mai.

Dal punto di vista operativo, relativamente alle bordure da realizzare con le piante, il rispetto di poche regole è determinante per un risultato soddisfacente. Sicuramente vanno rispettati i bordi che delimita la striscia della bordura, ma nell’ambito delle stessa le piantine vanno accostate tra di loro, in modo da non lasciare antiestetici spazi vuoti, ma in maniera disordinata, per evitare di realizzare una messa a dimora innaturale. Relativamente ai manti erbosi, le bordure non hanno il compito di valorizzare il prato, ma uno scopo prettamente funzionale: evitare sconfinamenti del manto erboso, fare da guida durante i tagli. Pertanto, la bordura non deve essere invadente, può essere realizzata con pietre, mattoni, manufatti in plastica, purché non sovrasta l’altezza del prato, insomma la loro deve essere una presenza discreta.

Dove si comprano e quanto costano le bordure per aiuole.

Se le bordure vengono realizzate con piante, per l’acquisto ci si può rivolgere ai fioristi, vivai, garden center, dove per la scelta della piante che meglio rispondono alle proprie esigenze si può contare sulla consulenza del personale addetto. A condizionare la scelta delle piante da destinare alle bordure delle aiuole concorrono diversi fattori, come la grandezza del giardino e delle relative aiuole, la composizione del terreno, l’esposizione, la specie di piante già presente o che si intende acquistare per ornare le aiuole, il periodo di fioritura, il colore del fogliame e dei fiori, lo stile del giardino (moderno, zen, roccioso, classico,ecc).

Per le bordure in legno ci si può rivolgere presso punti vendita, tipo Brico Legno, Leroy Merlin, Punti Vendita attrezzati per il bricolage, giardinaggio e fai da te, ecc, mentre per le bordure in muratura, tufi, cemento armato, pietre, mattoni, ci si deve rivolgere all’artigiano giardiniere, al muratore, a secondo della scelta, a meno che non si opti per la tecnica del Fai da te, visto che chi fa da se fa per tre.

Non è possibile dare indicazioni circa il costo delle bordure, possono costare niente, se realizzate con la tecnica del fai da te, utilizzando ad esempio pietre raccolte nel fiume o nelle campagne circostanti, può costare tanto, se vengono realizzate con pregiate piante grasse, avvalendosi dell’opera di un giardiniere.

Concimazioni delle bordure pera aiuole.

Durante la stagione vegetative, periodo di massima germogliazione ed eventuale fioritura, al pari delle altre piante, anche le bordure necessitano di cadenzati interventi di concimazione, per integrare gli elementi nutritivi che tendono ad esaurirsi. Si utilizzeranno rispettivamente concimi a base di potassio o fosforo, a seconda che si voglia stimolare la fioritura o la massa fogliare. Gli interventi estivi sono da integrare con un concime bilanciato all’inizio dell’inverno. Anche se il concime granulare presenta il vantaggio di essere a lenta cessione, ragioni pratiche fanno preferire il concime liquido da diluire nell’acqua destinato all’irrigazione, nel rispetto delle dosi consigliate e riportate sulla confezione.

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