Parquet prefinito: tipi, prezzi e posa in opera

Che cos’è il parquet prefinito? 

Il parquet prefinito o multistrato è una pavimentazione in legno che si realizza affiancando listelli in legno che anziché essere masselli, come quelli di un normale parquet, sono ottenuti sovrapponendo ed incollando 2 o più strati di legno differenti.

Lo strato calpestabile di un siffatto parquet è sempre costituto da uno spessore, non inferiore ai 2,5 mm, di legno nobile quali: rovere, olivo, iroko, noce, etc.

Lo spessore di 2,5 mm è imposto dalla normativa comunitaria UNI EN 13756 quale valore minimo affinché il prodotto ottenuto possa essere commercializzato col nome di parquet.

Questo strato calpestabile è poi sovrapposto ed incollato a vari altri strati di legno dolce, normalmente betulla o pino svedese, fino a raggiungere uno spessore complessivo che può risultare anche di 22/24 mm nei prodotti di fascia alta ma che è solitamente contenuto tra i 9 ed i 12 mm.

I listelli multistrato così ottenuti sono poi, direttamente in fabbrica, levigati e o verniciati con resine anti UV (attenuano i processi di ossidazione) o trattati a cera.

Per queste sue caratteristiche il parquet prefinito, appena posto in posa, è già immediatamente calpestabile. Esso, infatti, non necessita delle operazioni di lamatura e verniciatura che sono già state effettuate sui listelli prima di essere commercializzati. 

Tipologie di questo parquet a strati. 

I tipi di parquet prefiniti reperibili in commercio sono molteplici in quanto numerosi e differenti sono i criteri in funzione dei quali è possibile differenziarli. Nel seguito elenchiamo qualcuno dei criteri più utilizzati.

In funzione dell’essenza di legno nobile con cui viene realizzato lo strato calpestabile.

Come già detto tale strato non può, per una legge comunitaria, essere inferiore ai 2,5 millimetri. Inoltre le sue proprietà determinano anche: buona parte delle caratteristiche complessive del parquet ed, in maniera rilevante, il suo costo. I legni utilizzati sono logicamente quelli del parquet massello e quindi rovere, olivo, iroko, etc.

Le peculiarità che caratterizzano ognuna di tali essenze, e quindi anche il parquet che da essa si ottiene, sono:

Colore. Questo può essere:

Ossidabilità. E’ responsabile del cambiamento di colore del legno a causa della sua esposizione alla luce. Così ad esempio per i parquet con essenza in Doussié con l’esposizione alla luce la differenza di colore delle venature inizialmente impalpabile tende ad accentuarsi notevolmente col trascorrere del tempo.

Massa volumica (Peso specifico) in Kg/m3. E’ la massa dell’unità di volume. Dà una idea di quanto sia pesante il legno in questione ad esempio il mogano ed il rovere con massa volumica o,65 e 0,64 sono pesanti se confrontati all’abete che ha massa volumica 0,44.

Durezza. La capacità dell’essenza di contrastare la perforazione. L’unità di misura di detto parametro è kg/mm2. Il Cabreuva ed il Rovere sono essenze di durezza elevata.

Durabilità. Capacità dell’essenza di contrastare il logorio dovuto all’azione di funghi ed altri micro organismi che tendono a disgregarla.

In funzione del numero di strati che costituiscono ogni listello del parquet prefinito possiamo avere:

In funzione della classe di aspetto. 

Questa non è una vera e propria classificazione di qualità ma una distinzione effettuata in base all’aspetto visivo dell’essenza. Secondo questo criterio in accordo con la normativa vigente nella comunità europea si distinguono 3 differenti classi:

In funzione del trattamento a cui si è sottoposto lo strato superficiale di legno nobile.

Secondo tale criterio potremo avere:

In funzione delle dimensioni dei suoi elementi.

Elementi che in ambito commerciale assumeranno appellativi differenti proprio in virtù di tali differenti misure. Si parlerà infatti di:

 Posa in opera di questo parquet. 

Il parquet prefinito essendo già stato perfezionato e lucidato in fabbrica non subirà dopo l’operazione di posa in opera nessuno ulteriore trattamento. Pertanto si rende necessaria una posa in opera che non macchi né scalfisca i listelli come può avvenire con l’incollaggio e l’inchiodatura. Si utilizza quindi la posa in opera flottante.

Approfondisci le tecniche di posa del parquet prefinito.

 Aggiungiamo solo che per rendere possibile tale tecnica durante la prefinitura in fabbrica i listelli saranno dotati dei necessari incastri che rendono possibile tale tecnica. 

Costi dei parquet prefiniti. 

E’ evidente per tutto quello che si è detto fin qui che il costo di un parquet prefinito può essere contenuto in una forbice molto ampia.

Cerchiamo perciò di individuare i parametri che incidono in maniera consistente sulla determinazione di detto costo.

A titolo di esempio il prezzo medio del parquet prefinito, varia dai 20 ai 50 euro a mq, a secondo delle caratteristiche.

Come indica il nome, il parquet prefinito dopo la posa in opera non ha bisogno di alcuna lavorazione, viene offerto già levigato e verniciato. Per tale motivo anche il prezzo per la relativa posa in opera risulta inferiore di circa del 30% rispetto alla posa del parquet tradizionale, che necessita di levigatura e lucidatura.

Il prezzo della posa in opera di un parquet prefinito si aggira intorno ai 12-13 euro a mq, in funzione del costo della mano d'opera che in qualche modo varia da regione a regione.

Il prezzo medio complessivo di un pavimento realizzato con parquet prefinito oscilla dai 35 ai 70 euro a mq, se viene posato direttamente su pavimento preesistente.

Informazioni Sugli Autori: Supervisore Giuseppe Travaglione

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