Controsoffitti in cartongesso: vantaggi, prezzo e montaggio

I controsoffitti in cartongesso, utili ad abbassare i soffitti o nascondere travi ed impianti, vengono realizzati con lastre o pannelli di cartongesso, fissati a strutture di profili metallici. Vediamo come si montano con la tecnica del fai da te e quali sono i prezzi.

    Indice Articolo:
    1. Cosa sono?
    2. Vantaggi
    3. Montaggio fai da te

Che cosa sono i controsoffitti in cartongesso?

Il controsoffitto in cartongesso è un manufatto dell’edilizia realizzato in pannelli di cartongesso che viene montato nell’intradosso (parte sottostante) di un soffitto con varie finalità.

Cartongesso

E’ un materiale per l’edilizia che viene venduto in pannelli di varie dimensioni. Ogni pannello è costituito da un sandwich formato incollando una lastra di gesso proveniente generalmente da cava (solfato di calcio diidrato CaSO4·2H2O) tra da due fogli di cartone.Per fornire al pannello caratteristiche particolari come isolamento termoacustico, resistenza al fuoco, idrorepellenza, etc., si può impastare il gesso della lastra interna con speciali additivi.Le lastre di cartongesso più comuni hanno, di solito, dimensioni: spessore 12,5 mm o di 9,5 mm; larghezza 1,2 metri; lunghezza 2 metri o 3 metri.

Approfondisci le caratteristiche del cartongesso.

Esistono varie tipologie di lastre in cartongesso quelle più utilizzate per la realizzazione di controsoffitti sono:

  • Lastre di cartongesso standard o di classe A. Sono le lastre comuni sopra descritte. Sono di colore bianco o grigio molto tenue.
  • Lastre di cartongesso idrorepellenti o di classe H. Sono idrorepellenti. Hanno cioè un bassissimo assorbimento di acqua e quindi vengono usati in ambienti con elevato tasso di umidità come possono essere cucine e bagni. Sono solitamente di colore verde.
  • Lastre di cartongesso resistenti al fuoco o di classe F. La resistenza al fuoco è la capacità di un struttura e/o di un elemento di mantenere, nonostante l’azione delle fiamme, alcuni parametri per un tempo prefissato e precisamente: resistenza meccanica, impermeabilità a gas, vapori e fumo, isolamento termico. Ed è espressa da un indice il REI che indica il tempo espresso in minuti per cui la lastra sottoposta all’azione del fuoco riesce a conservare i parametri su descritti
  • Lastre in cartongesso termoacustico. Recano all’interno del sandwich una lastra di polistirolo espanso che ne migliora le già discrete caratteristiche di isolamento termoacustico.

Finalità e vantaggi dei controsoffitti in cartongesso.

Solitamente un controsoffitto in cartongesso viene montato per ragioni prettamente estetiche in special modo nei casi in cui l’intradosso del solaio si presenta articolato e non perfettamente piano come accade nel caso dei solai in legno.

Tuttavia la sua installazione arreca all’abitazione una serie di vantaggi che di seguito elenchiamo:

  • Migliora l’isolamento termoacustico. La camera d’aria che viene a formarsi tra intradosso del solaio e controsoffitto riduce la dispersione del calore e attenua la propagazione del suono. Inoltre con l’uso di opportuni pannelli in cartongesso la coibenza termoacustica aumenta ulteriormente.
  • Migliora la resistenza al fuoco del soffitto. I pannelli di cartongesso infatti hanno un indice REI normalmente più che discreto ma che può essere ulteriormente migliorato inserendo all'interno del sandwich una lastra in fibra di vetro.
  • Permette il passaggio e nasconde alla vista fili elettrici, tubi dell’acqua, tubi per impianti di riscaldamento e raffrescamento. Il tal maniera si evita di intervenire sui muri per disporli sottotraccia. Ovviamente se è previsto questo utilizzo bisognerà dotare la controsoffittatura di botole di accesso per l’ispezione degli impianti che la attraversano.
  • Permette l’integrazione al suo interno di faretti che consentiranno una illuminazione integrata uniforme.
  • Consente, data la grande versatilità dei pannelli, di ottenere soffitti articolati dotati di appropriati giochi di luci che permettono soluzioni di arredo di pregevole effetto estetico.

Per contro l’installazione di una controsoffittatura abbasserà l’altezza degli ambienti. Bisogna perciò in fase di installazione valutare attentamente le misure dell’intercapedine in maniera da non oltrepassare i limiti minimi consentiti di altezza minima degli ambienti che sono 2,40 metri per disimpegni e corridoi e 2,70 metri per le stanze ove si soggiorna.

Costo.

Il costo di un controsoffitto così realizzato compreso di pannelli ed orditura metallica è di cira 10 € al metro quadrato.

Montaggio fai da te di una controsoffittatura in cartongesso per un solaio in legno.

La controsoffittatura è composta, come è facile immaginare, da due distinte parti:

  • Da una orditura metallica agganciata alla struttura del solaio in legno ed alle pareti che funge da sostegno per pannelli.
  • Da un opportuno numero di pannelli (alcuni di dimensioni standard, altri tagliati ad hoc) che saranno inseriti, affiancati e bloccati tra orditura e pareti perimetrali in maniera da ricoprire l’intera superficie del soffitto.

L’orditura a sua volta consta di vari elementi metallici che andranno assemblati in loco e precisamente:

  • Tiranti verticali. Si fissano alle strutture in legno dell’intradosso del solaio e servono a mantengono sospesa la struttura di profilati su cui si bloccano i pannelli di cartongesso. I tiranti disponibili in commercio sono di diversa altezza (90 mm, 180 mm, 240 mm……..) in maniera da poter regola lo spessore della camera d’aria tra intradosso del solaio e pannelli.
  • Profilati ad U. Si fissano ad incastro ai tiranti e formano la struttura al di sotto della quale, mediante viti autofilettanti, si bloccano i pannelli. I profilati ad U, affiancati testa a testa, sono giuntabili per aumentare la lunghezza con appositi giunti.

Attrezzi necessari:

  • Metro;
  • Riga;
  • Matita;
  • Cordino tiralinee;
  • Spago in nylon;
  • Livella laser e livella torica a bolla;
  • Taglierino;
  • Avvitatore;
  • Seghetto per metallo;
  • Spatola.

Materiale di consumo:

  • Tiranti verticali di apposita lunghezza;
  • Profilati ad U;
  • Giunti;
  • Pannelli di cartongesso;
  • Viti autofilettanti;
  • Garza autoadesiva per giunti.
  • Stucco.
Consigli per la scelta dei pannelli di cartongesso.
I controsoffitti sono soggetti alla normativa UNI EN 13964:2007 che fornisce i parametri circa: sicurezza in caso di fiamme, capacità di sostenere i carichi a cui sarà sottoposto, resistenza alla flessione, isolamento acustico e termico, nessun rilascio di composti chimici pericolosi come aldeide formica, assenza di fibre di amianto. Per tali motivi occorrerà acquistare solo pannelli con marcatura CE. Circa le dimensioni si può optare per lastre 120 cm x 200 cm spesse 9,5 mm.

Iter operativo.

Con carta matita e metro si disegna in scala una pianta della controsoffittatura e dell’orditura metallica su cui andrà avvitata.

Per fare ciò occorre tener presente che:

  • i tirantini verticali andranno avvitati alle travi in legno e tutti quelli posizionati su una medesima trave andranno distanziati di 50 cm gli uni dall’altro;
  • i profilati ad U saranno disposti ortogonalmente all’orditura delle travi in legno del solaio incastrati a pressione negli appositi dei tirantini verticali.
  • I pannelli di cartongesso saranno disposti ortogonalmente ai profilati ad U e quindi nella direzione delle travi in legno.
  • I pannelli in cartongesso saranno avvitati sulla struttura ortogonalmente alla direzione dei profilati ad U.
  • Il giunto tra le teste di due pannelli non deve mai capitare sul profilato.

La pianta così disegnata renderà più semplice e spedito il montaggio e consentirà di calcolare in anticipo il numero: di pannelli, tiranti verticali, profilati ad U e giunti di accoppiamento necessari per realizzare il controsoffitto.

Si segna su di una parete l’altezza dal pavimento alla quale si desidera montare il controsoffitto.

Con la livella laser si riporta lungo tutta la parete questa linea di livello.

Col cordino tiralinee si disegna la linea sul muro sovrapposta a quella indicata dal raggio.

Si ripete l’operazione su tutte le altre tre pareti in maniera da avere in tutta la stanza indicati i punti dove dovrà iniziare il contro soffitto.

Si posiziona in un angolo della stanza, avvitandolo alle travi del solaio, il primo tirantino verticale posizionandolo in maniera tale che profilato più spessore della lastra di cartongesso sfiorino il livello segnato.

Si posizionano alla stessa maniera altri tre tiranti verticali nei restanti angoli della stanza.

Col filo di nylon si uniscono i 4 tirantini lungo le pareti, si avrà in tal maniera l’altezza a cui dovranno essere montati i tirantini. Con i criteri descritti si avvitano alle travi tutti i tirantini.

Sui tirantini si incastrano nella maniera descritta i profilati ad U fino al completamento dell’orditura.

Si montano quindi i pannelli appoggiandoli all’orditura ed avvitandoli a questa con viti autofilettanti sfalsate di 30 cm l’una dall’altra lungo la direzione del profilato ad U.

Completato il riempimento si stuccano i giunti tra pannelli e pannello muro.

Sullo stucco asciutto si stende la garza copri giunti e si stucca nuovamente.



Informazioni Sugli Autori: Supervisore: Giuseppe Travaglione

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