Come sverniciare il legno: tecniche, prodotti e consigli

Guida informativa e pratica sulle varie tecniche di sverniciatura del legno. Scopriamo i prodotti adatti a questa lavorazione e come mettere in pratica le operazioni necessarie ad ottenere una sverniciatura perfetta.

    Indice Articolo:

In che consiste la sverniciatura del legno?

La sverniciatura è una lavorazione che consente di rimuovere la vernice dalla superficie di un oggetto. Ossia un trattamento, che interagendo col film di vernice che ricopre la superficie dell’oggetto, o lo rimuove direttamente, perché gradualmente lo consuma, o ne riduce l’adesione al supporto e conseguentemente ne consente un facile asporto. Ovviamente se l’oggetto in questione è di legno si parla di sverniciatura del legno.

Tecniche e prodotti per sverniciare il legno.

In funzione di come si interviene per scrostare e rimuovere di vernice è possibile individuare 3 differenti tecniche di sverniciatura del legno.

La scelta tra le varie tecniche di sverniciatura dipende dalla specie di legno, dal valore dell’oggetto da sverniciare (per esempio, lo sverniciatore chimico è assolutamente da evitare per i mobili antichi), dallo stato in cui si trova la vecchia vernice, dall’entità del lavoro, dalla propria esperienza e preferenza.

Sverniciatura del legno meccanica.

Questo tipo di soluzione non riduce l’adesione del film di vernice al supporto ma lo rimuove direttamente con un’azione meccanica portata a compimento con l’utilizzo di opportuni mezzi.

Le tecniche possono essere molteplici e precisamente:

Sverniciatura del legno a caldo.

Utilizza il calore per ammorbidire e ridurre l’adesione al supporto dello strato di vernice che successivamente si asporta agevolmente con un raschietto. Per riscaldare ed ammorbidire lo strato di vernice si utilizza uno strumento ad hoc denominato “sverniciatore termico”.

Questo è una sorta di potente asciugacapelli che emette aria molto calda. Se non si dispone dell’attrezzatura è possibile anche utilizzare un cannello a GPL ma occorre procedere con molta attenzione date le temperature ben più elevate che questo è in grado di raggiungere.

Sverniciatura del legno chimica.

Usa dei prodotti chimici che reagiscono con la vernice e la ammollano favorendone il distacco dal supporto. In commercio sono reperibili molti prodotti con tali caratteristiche che hanno la consistenza di un gel e sono irritanti e tossici se ingeriti o inalati. In alternativa a questi prodotti è possibile utilizzare una soluzione fai da te di soda caustica anch’essa fortemente corrosivo. La vernice imbevuta con lo sverniciante reagisce e perde l’aderenza al supporto e può così essere asportata senza difficoltà e fatica con un raschietto o una spatola.

Come sverniciare manualmente il legno: iter operativo e consigli.

Non sempre è necessario rimuovere integralmente lo strato o gli strati di vernice esistenti, quando il legno non risulta particolarmente rovinato potrebbe essere sufficiente una delicata carteggiatura con carta vetro a grana sottile, dopo aver sgrassato la superficie con un detergente non aggressivo.

Vediamo come eliminare lo strato di vernice con carta vetro:

Occorrente.

Iter operativo.

Come si procede per sverniciare il legno con lo sverniciatore termico.

A differenza delle altre tecniche l’utilizzo della pistola termica richiede un minimo di esperienza ed una certa manualità, per evitare di danneggiare il legno sottostante lo strato di vernice.

Occorrente.

Iter operativo.

Il lavoro a causa dei fumi va eseguito in un ambiente ben arieggiato. L’optimum sarebbe all’esterno.

Come si svernicia il legno con lo sverniciatore chimico.

La sverniciatura chimica è la tecnica più facile e veloce da usare.

E’ un lavoro da fare in un luogo ben areato, possibilmente all’esterno, in un posto riparato dal sole ed in una giornata senza vento. Il vento ed il sole seccano velocemente il prodotto, rendendolo inefficace. In attesa che il prodotto faccia il suo corso (agisca), per attutire l’inconveniente accennato, si usa coprire la zona trattata, con un telo trasparente.

Occorrente.

Iter operativo.

In alternativa al gel sverniciante si può utilizzare una miscela di soda caustica. Per preparare la miscela occorre rispettare le seguenti proporzioni: 1 kg di soda caustica NaOH richiede 5 litri di acqua calda.

La preparazione va fatta in una bacinella di plastica mescolando continuamente con un bastone di legno. Bisogna considerare che la soda caustica è fortemente corrosiva ed attacca anche i metalli, va quindi maneggiata con estrema cura protetti da occhiali con paraspruzzi laterali, guanti in lattice di gomma, tuta da lavoro mascherina e stivali in gomma.

L’iter operativo di sverniciatura è lo stesso descritto per lo sverniciatore in gel. Una indispensabile precauzione da prendere nel distribuire la soluzione sulla vernice è ridurre al minimo la quantità di prodotto che si spalma col pennello la soluzione è un liquido e non un gel e pertanto tende a colare.

Una possibile soluzione anche economica del problema è di auto fabbricarsi il gel sverniciatore.

Gel sverniciatore fai da te.

Occorrente.

  • 1 kg di soda caustica.
  • 5 litri di acqua.
  • 250 grammi di amido di frumento.
Per la preparazione si parte dall’acqua fredda a cui si aggiunge lentamente e girando l’amido di frumento.Al composto ottenuto si aggiunge sempre con lentezza e girando la soda caustica. Si ottiene un prodotto gelatinoso che servirà egregiamente allo scopo.La procedura delle operazioni da effettuare per la sverniciatura sarà ovviamente assolutamente simile a quella descritta per il gel commerciale.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

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