Verniciatura del legno: tecniche, tipi e difetti

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Guida informativa e pratica sulla verniciatura del legno. Esaminiamo i tipi di vernici adatti, le tecniche, ed i possibili difetti dovuti della inadeguata preparazione del fondo alla verniciatura.

    Indice Articolo:

Perchè verniciare il legno?

La verniciatura di un manufatto in legno è costituita da un ciclo di lavorazioni con cui si trasferiscono al substrato di questo vari e differenti prodotti chimici vernicianti in maniera da realizzare un numero finito di strati sovrapposti non necessariamente dello stesso prodotto. Detti strati concorreranno tutti insieme a formare sulla superficie esterna del manufatto ligneo una pellicola:

La funzione di tale pellicola è insieme protettiva e decorativa.

Essa, infatti, non solo protegge l’oggetto dalle ingiurie di agenti atmosferici e chimici, ma gli conferisce anche un aspetto estetico gradevole.

Per ottenere questi risultati, come già accennato, non si effettua una sola lavorazione ma bensì con un ciclo di trattamenti con prodotti vernicianti differenti.

Il perché di ciò va ricercato nella constatazione che non è possibile, con una sola mano di un singolo prodotto verniciante, conferire al substrato tutte le caratteristiche che gli vengono richieste. Nonostante le diversità, in qualche caso sostanziale, tutti i prodotti vernicianti utilizzati nella lavorazione descritta vengono genericamente denominati vernici per legno.

Quali sono le vernici per il legno?

Le vernici per legno sono una categoria abbastanza ampia di prodotti chimici vernicianti con caratteristiche spesso differenti. Tali caratteristiche solitamente sono raccolte nella scheda tecnica che accompagna ciascuna vernice nel circuito commerciale. Dalla lettura dei dati l’utente, potrà poi scegliere il prodotto che più si addice alle sue esigenze.

In funzione della formulazione chimica e più precisamente del tipo di solvente avremo:

Un’altra classificazione può essere fatta in funzione di dove andrà collocato il manufatto ligneo da verniciare avremo:

Naturalmente esistono vernici da interno ad acqua e a solvente come anche vernici da esterno ad acqua e solvente.

In funzione di come viene trasmesso il prodotto verniciante e quindi della tecnica di verniciatura avremo:

Vernici a spugna/straccio. Si trasferiscono al supporto con una spugna/straccio imbevuto di vernice. Ovviamente si è già data sul supporto una prima mano uniforme con una tinta più tenue e la vernice imbevuto nello straccio/spugna serve a creare effetti.

In funzione delle caratteristiche del film avremo vernici non filmanti che, pur trattando il manufatto (penetrano nei pori), non generano un film che lo incapsulano e vernici filmanti che dopo l’applicazione generano un film protettivo.

Le vernici non filmanti più comuni sono:

Le vernici filmanti si differenziano in:

Tecniche di verniciature per il legno.

Le tecniche di verniciatura per il legno sono essenzialmente 3 e precisamente:

Esaminiamole nel dettaglio vedendo un breve iter operativo per ogni tecnica.

Finitura a poro aperto ad effetto legno.

La tecnica, che non ricopre il manufatto di un film sigillante, prevede solo prodotti traspiranti che lasciano aperti i pori.

Iter operativo.

La verniciatura si compone di vari stadi che riportiamo ed illustriamo:

Pro e contro.

La verniciatura a poro aperto effetto legno ha naturalmente pregi e difetti:

Finitura a poro chiuso ad effetto legno.

La tecnica prevede un ultimo strato di vernice (ripetuto 2 o 3 volte) non traspirante che incapsulerà il manufatto.

Iter operativo.

Anche in questo caso consterà di vari stadi che riportiamo ed illustriamo:

Pro e contro.

I pregi della finitura a poro chiuso ad effetto legno sono:

Finitura a poro chiuso ad effetto laccato coprente.

Questa lavorazione è simile alla precedente, l’unica differenza è nella finitura finale. Mentre nella prima si utilizzava una vernice trasparente che lascia vedere il legno sottostante questa lo ricopre completamente con un film che non lascia intravedere nulla. Pertanto il trattamento intermedio di mordenzatura diventa inutile.

Anche pregi e difetti sono i medesimi di quelli elencati per la finitura trasparente.

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