Pavimenti in vetro

Guida informativa sul pavimento in vetro, dalla caratteristiche tecniche ai vantaggi e svantaggi rispetto agli altri rivestimenti, dalla tecnica di posa in opera a dove vengono utilizzati e quanto costano.

Il pavimento in vetro rappresenta la massima espressione di una soluzione d’arredo moderna e futuristica.

Caratteristiche e tipologie dei pavimenti in vetro.

I pavimenti in vetro vengono realizzati con vetri stratificati e/o temperati calpestabili, manufatti formati da due o più lastre assemblate con sottili fogli adesivi di PVB (materiale plastico incolore e trasparente). Lo spessore complessivo della lastra deve essere tale da sopportare sovraccarichi di gran lunga superiori rispetto alle altre tipologie di pavimento, tenendo presente che la resistenza al carico di un vetro stratificato non è la sommatorie delle resistenze dei singoli vetri di cui si compone, bensì è inferiore. I vetri stratificati calpestabili si prestano ad essere forati, tagliati e sagomati e sono caratterizzati da un ottimo potere fonoisolante, che ne esalta l’utilizzo per scale, soppalchi e pavimenti sospesi. Possono essere trasparenti, satinati, decorati e colorati. Durante la realizzazione, tra i vari strati è possibile inserire tessuti o immagini digitali, dando origine a pavimenti originali e personalizzati. Con riguardo ai pavimenti sospesi, una simile soluzione minimizza la sensazione di camminare sul vuoto e contribuisce a nascondere gli inevitabili graffi che si producono col tempo.

Vantaggi dei pavimenti in vetro:

Svantaggi dei pavimenti in vetro:

Dove viene utilizzato il pavimento in vetro?

Per la sua eleganza e raffinatezza trova impiego in quelle realtà di prestigio, come banche, rinomati studi professionali, uffici manageriali ed in misura minore in abitazioni residenziali, con riguardo a scale, soppalchi, pianerottoli e passerelle. Di grande effetto risultano i pavimenti sospesi di locali aperti al pubblico, come ristoranti, show room, discoteche, scavi archeologici. Negli ultimi tempi, con sempre maggiore frequenza, inserti di pavimenti in vetro trovano spazio nelle ristrutturazioni dei loft, per i quali diventa necessario sfruttare lo spazio in altezza, soppalcandoli parzialmente. In questo caso, gli inserti di pavimenti in vetro in un eventuale pavimento in legno, oltre a far passare la luce, conferiscono originalità all’ambiente.

Posa in opera del pavimento in vetro.

Le lastre di vetro, possibilmente di un formato che non supera il ½ mq, in modo da contenere lo spessore entro i 20-25mm e quindi il prezzo, dovranno poggiare per l’intero perimetro per una larghezza pari ad una volta e mezzo lo spessore, aumentata di 4-5mm per il necessario gioco. Pertanto, se la lastra presenta uno spessore di 3cm, lungo il perimetro deve poggiare una fascia di 5cm (3 + 1,5 + 0,5). La struttura portante, realizzata in genere con profili metallici, deve essere rigida e perfettamente a livello. Per evitare il contatto diretto del vetro con il metallo, lungo il perimetro delle lastre viene sistemata una guarnizione di gomma ed un filo di silicone. Abbiamo poi la cosiddetta posa flottante, dove lastre di misure non standardizzate poggiano su una struttura di profili d’acciaio a mezzo di opportuni ammortizzatori di gomma.

Consigli e informazioni utili.

in qualche misura i pavimenti in vetro richiamano quelli in vetrocemento, anch'essi utilizzati per assicurare luce naturale agli ambienti sottostanti; il peso di un singolo elemento (piastrella) del pavimento in vetro aumenta più che proporzionalmente con l’aumentare della superficie, in quanto aumenta necessariamente anche lo spessore.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sui Consulenti Scientifici)

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