Blocchi termici: caratteristiche, usi e prezzi

Guida informativa sui blocchi termici dalle caratteristiche tecniche alle tipologie. Scopriamo come vengono utilizzati e quali sono i prezzi medi di questi materiali edili.

    Indice Articolo:
    1. Caratteristiche
    2. Tipologie
    3. Usi
    4. Prezzo

Che cosa sono i blocchi termici: caratteristiche.

I blocchi termici sono laterizi utilizzati nell’edilizia per erigere pareti, sia interne che perimetrali, che hanno elevati standard di isolamento termico.

Servono a realizzare le chiusure verticali di abitazioni con elevato livello di comfort abitativo (caldo in inverno e fresco d’estate) ottenuto col minimo dispendio di energia.

Tali blocchi prodotti industrialmente con calcestruzzo o laterizio, hanno la forma di un parallelepipedo. Le elevate caratteristiche termoisolanti vengono loro poi conferite o da particolari proprietà dei materiali con cui sono realizzati o da interposizione nelle loro cavità di resine con bassi valori di trasmittanza termica.

I blocchi termici, comunemente, sono forati ed anche con elevate percentuali di foratura che oltre ad alleggerirne il peso creano delle camere d’aria che ne aumentano le capacità termoisolanti. Si preferisce, al fine di incrementare la loro resistenza meccanica, e quindi la capacità di sopportare carichi, di frazionare le cavità interne (forature) in un gran numero di cavità più piccole con volume complessivo equivalente. Le percentuali di forature dei blocchi ovviamente varieranno in funzione della loro destinazione d’uso.

Approfondisci come si realizza l'isolamento termico delle pareti.

Tipologie dei blocchi per l'isolamento termico.

Il criterio che più comunemente viene usato per classificare i blocchi termici è in funzione del materiale con cui sono realizzati. Secondo tale criterio potremo avere:

Il materiale con tali caratteristiche, che più comunemente viene utilizzato per ottenere blocchi termici, è l’argilla espansa.Per realizzare gli sferoidi porosi di argilla espansa si parte da granuli di argilla cruda di granulometria paragonabile a quella desiderata. Detti granuli vengono poi riscaldati in un forno rotante. Per effetto del riscaldamento il CaCO3 contenuto nell’argilla si decompone sviluppando CO2 che farà lievitare i granuli redendoli porosi. Si ottengono così sferoidi (per effetto della rotazione) ricchi al loro interno di alveoli ricolmi di gas ma con un guscio particolarmente rigido e resistente grazie al processo di cottura.

Un altro materiale utilizzato è la pomice. Pomice che è invece una roccia piroclastica e quindi il risultato di una eruzione vulcanica esplosiva che ha naturalmente una struttura estremamente porosa. La porosità degli inerti alleggerisce i blocchi e ne incrementa notevolmente le proprietà termoisolanti.


Una soluzione alternativa a quella fin qui descritta, e comunque largamente utilizzata, è di realizzare blocchi con normale calcestruzzo e riempire poi parte delle sue forature di materiale a bassa trasmittanza termica come il polistirene espanso. Ricordiamo che il polistirene espanso è un polimero dello stirene (idrocarburo che si ricava dalla distillazione del petrolio) a cui con uno speciale trattamento viene conferita la struttura di tante sferette ravvicinate.

Ognuna delle tipologie di blocchi termici descritte è reperibile in commercio, una ampia gamma con caratteristiche differenti. Caratteristiche che ovviamente sono modulate in funzione della destinazione d’uso dei blocchi e che sarà possibile variare dosando opportunamente i componenti dell’impasto di base con cui vengono realizzati.

Facciamo degli esempi concreti per chiarire il concetto.

Se si ha necessità di realizzare un muro portante termo isolato occorrerà che i blocchi che lo costituiscono abbiano una resistenza alla compressione tale da essere in grado sopportare le sollecitazioni a cui sarà sottoposto e per tale motivo la sua massa non potrà essere inferiore ad un prefissato livello. Condizione che limita la percentuale di alveoli contenuta nel calcestruzzo. Ovviamente la diminuzione degli alveoli peggiorerà i livelli di isolamento termico.

Comunque sia di ogni tipologia di blocchi termici esistono versioni per muri portanti e non portanti e dei blocchi per muri non portanti esistono versioni per pareti interne ed esterne. Ed ancora per i blocchi per interno ed esterno esistono versione faccia a vista e da intonacare.

Per cosa vengono utilizzati questi blocchi?

L’ utilizzo dei blocchi termici può essere così diversificato:

Costo dei blocchi termici.

Il prezzo dei mattoni termici varia in funzione della tipologia e nell’ambito di una stessa tipologia in funzione delle caratteristiche. Comunque sia il loro costo unitario parte da circa 50 centesimi di € per arrivare a 1-2 €.

Informazioni Sugli Autori: Supervisore: Giuseppe Travaglione

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