Levigatura del marmo

Guida informativa e pratica sulla levigatura del marmo, con l’indicazione passa passo delle varie fasi di lavorazioni, dalla stuccatura alla lucidatura.

Levigare il marmo: considerazioni preliminari.

Levigare e lucidare i pavimenti di marmo è una vera arte, che si tramanda di generazione in generazione di padre in figli. Si tratta di interventi che assicurano risultati sicuri e sorprendenti. A prescindere dalla tipologia di marmo e dalla relativa posa in opera, che possono non essere in linea con i tempi, la lucentezza che il marmo riacquista è quella del pavimento originario.

L’operazione, sia che si tratti di un vecchio pavimento da rinnovare, sia che si tratti di un pavimento appena posato, prevede le stesse fasi di lavorazioni. Bandita la vecchia tecnica che prevedeva la nociva piombatura (cancerogena) l’attuale trattamento del marmo prevede la cosiddetta levigatura al diamante. Le nuove macchine montano dischi diamantati a grana sempre più sottile. Tecnica innovativa che prevede l’impiego di polvere di diamante (ci riferiamo a diamanti non idonei per essere usati come gemme o diamante sintetico) grazie alla quale la levigatura avviene meccanicamente ad una velocità 6-7 volte superiore a quella prevista dal sistema tradizionale, utilizzando pochissima acqua. Infatti, la levigatrice tradizionale mentre lavorava espelleva acqua senza soluzione di continuità, acqua che manualmente o con l’ausilio di un aspiratore per acqua, doveva essere costantemente rimossa.

Le fasi della lavorazione: lavaggio, stuccatura, spianatura, levigatura,lucidatura.

Passo 1

Lavaggio del pavimento da eseguire con uno specifico detergente diluito in acqua ben calda per eliminare l’eventuale pellicola di cera, che condiziona la presa dello stucco.

Passo 2

preparazione dello stucco di colore compatibile con quello del marmo e stuccatura degli eventuali graffi, buche, crepe, ecc.

Passo 3

Una volta che lo stucco risulta completamente asciutto, si procede con la cosiddetta operazione di spianatura, con la quale si provvede ad eliminare i dislivelli (gradini) presenti tra i vari elementi del pavimento.

Passo 4

Con dischi a grana più sottile si passa alla levigatura al fine di donare al pavimento una superficie perfettamente liscia, integra ed uniforme, otturandone i pori. In pratica con questo intervento si rimuove lo strato superficiale del marmo, quello particolarmente esposto al calpestio, allo sporco, agli agenti atmosferici (per pavimenti all’esterno).

Passo 5

Da questo momento, sempre con la stessa macchina (levigatrice), ma utilizzando utensili con grana sempre più fine, con l’ausilio di un lucidante, si completa l’intervento con la lucidatura, fino ad ottenere un pavimento a specchio. In teoria, nel marmo la lucidatura è il risultato di un processo chimico, mentre nei graniti avviene a seguito di un processo meccanico che prevede l’impiego di abrasivi a grana decrescente fino ad chiudere anche i pori più piccoli. In pratica, per un buon risultato spesso si da vita ad un’azione combinata tra prodotti chimici e attrezzature microabrasive.

Consigli e informazioni.

Per un pavimento che ha perso la sola lucidatura risulta sufficiente un buon lavaggio meccanico, a base di detergenti idonei a rimuovere la cera, seguito dall’intervento di cristallizzazione, azione combinata tra prodotti chimici e attrezzature meccaniche munite di spazzole rotanti.

Informazioni Sugli Autori: Questo articolo è stato realizzato dalla Redazione (Informazioni sulla redazione)

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
MAGAZINE CHI SIAMO CONTATTACI