Bonsai ficus microcarpa

Tra le specie di piante, alberi ed arbusti compatibili con l’Arte Bonsai il Ficus microcarpa gode del favore dei Bonsaisti. Specie sempreverde  si adatta alla vita d’appartamento senza richiedere cure e condizioni climatiche particolari.

Habitat ideale e condizioni climatiche.

E' buona norma comunque assicurare al Bonsai microcarpa un habitat confortevole, una postazione luminosa senza correnti d’aria, lontana da fonti di riscaldamento. Un ambiente circostante alla chioma dotato di un buon grado di umidità, ricorrendo in presenza di termosifoni accesi a sistemi artificiali di umificazione o quantomeno dotare il Vaso del bonsai di un sottovaso contenete cubetti di argilla espansa sempre imbevuti d’acqua. Quest'ultima vaporizzando assicura al Bonsai Ficus Microcarpa un ambiente per quanto possibile simile a quello in natura.

Il Bonsai ficus microcarpa, come abbiamo detto, è una pianta che in appartamento resiste bene durante l’intero anno, sebbene è possibile trasferirla all’esterno durante la stagione estiva e primaverile, ritirandola in casa o in una serra con l'arrivo dei primi freddi invernali.

Pratiche colturali: concimazione, annaffiatura. 

Concimazione.

Il Bonsai Ficus microcarpa, come tutte le piante, per alimentarsi necessita di una grande varietà di sostanze che assorbe dall’aria e dall’acqua, in particolare potassio, fosforo e azoto, sostanze che non sono presenti nel terreno in misura illimitate e che si cerca di integrare con gli interventi di concimazione. Tra l'altro il Bonsai deve fare i conti con la limitata grandezza de Vaso e quindi del terriccio. Per questo motivo per tutti i bonsai diventa necessario intervenire periodicamente con fertilizzanti per integrare gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno.

Mensilmente da marzo a settembre, ossia durante la stagione vegetativa, bisogna diluire concime liquido nell'acqua destinata all'innaffiatura senza superare la dose consigliata.

La combinazione tra i vari elementi dipende dalle esigenze della pianta in quella particolare fase, quale ripresa vegetativa, fioritura, fruttificazione, riposo vegetativo.

Gli interventi vengono sospesi durante i periodi particolarmente caldi della stagione estiva (15 Luglio-15 Agosto). Sebbene il concime solido granulare è a più lento assorbimento risulta più pratico il concime allo stato liquido.

Annaffiature.

Bisogna innaffiare il Bonsai Ficus microcarpa durante tutti i mesi dell’anno anche d’inverno se il terreno risulta asciutto. E' salutare nebulizzare la chioma durante i periodi particolarmente caldi della stagione estiva o d’inverno in presenza di scarsa umidità a causa dei riscaldamenti accesi.

Il terriccio deve offrire in ogni momento un buon drenaggio dell'acqua prevenendo i pericolosi ristagni. Bisogna tenere presente che il Ficus come la totalità delle piante teme più l'abbondanza che la carenza d'acqua.

Non esiste una regola precisa per quanto riguarda la frequenza e l'intensità degli interventi. Essi dipendono dalla zona climatica, dalla stagione, dalla temperatura, dalla grandezza del Vaso, dal drenaggio. Come abbiamo detto bisogna innaffiare quando il terreno non presenta segni del precedente intervento. Nel dubbio è meglio rimandare di qualche giorno.

In particolare per quanto riguarda la frequenza degli interventi la forbice è ampia, si passa dalla opportunità di innaffiare una o anche due volte al giorno durante le giornate più calde della stagione estiva ad intervenire una o due volte al massimo durante l'intero mese di Gennaio.

Interventi specifici dell'arte bonsai: rinvaso, poratura, applicazione fili, pesi e tiranti.

E veniamo ora agli interventi specifici dell’Arte Bonsai, ossia agli interventi di rinvaso del bonsai, potatura del bonsai e applicazione dei tutori correttivi a rami e tronco.

Rinvaso.

Con l’intervento di rinvaso, da eseguire con l'arrivo della primavera, mentre il Bonsai si sta preparando per la nuova stagione vegetativa, si provvede alla sostituzione del vaso, del terriccio e alla potatura della massa radicale, riducendo la presenza delle radici più grandi e legnose a favore di quelle capillari. Queste ultime contribuiscono in misura maggiore al nutrimento del Bonsai.

Prima di introdurre nel Vaso il nuovo terriccio bisogna provvedere a sistemare sui fori di drenaggio uno strato di pietrisco o una griglia per evitare che durante le innaffiature l'acqua trascini sistematicamente piccole quantità di terreno. La griglia o il pietrisco crea anche una barriera ai parassiti animali.

Bisogna utilizzare un substrato ben drenato formato per metà da terriccio universale e per metà da sabbia e torba nel rapporto 3 a 2.

Il rinvaso durante i primi anni di vita deve essere eseguito annualmente o ad anni alterni. Quando la pianta diventa adulta diventa sufficiente intervenire ogni 4-5 anni.

Potatura.

Con la potatura di formazione, da eseguire durante il periodo di riposo vegetativo, possibilmente all’inizio o alla fine dello stesso, si cerca di correggere la forma della pianta secondo le proprie preferenze, senza stravolgere il naturale portamento della specie.

Seguono interventi  di mantenimento che mirano a conservare i risultati raggiunti. Si interviene sui rami con andamento irregolare e disordinato, sui rami eventualmente spezzati, secchi o malati.

Per assicurare al Bonsai Ficus microcarpa una equilibrata vegetazione si interviene con la pinzatura, cimatura e sfogliatura.

Per le varie potature bisogna utilizzare attrezzi specifici per la cura dei Bonsai. Il Kit prevede le forbici per le foglie, le forbici per le radici e una serie di cesoie per gli interventi sui rami.

Gli attrezzi devono presentare lame bene affilate in grado di assicurare tagli netti.

Le ferite più grandi devono essere trattate con mastice cicatrizzante.

Applicazione di tiranti, fili e pesi.

L’ applicazione di tiranti, fili e pesi mira a correggere l’andamento dei rami cercando di creare rami tortuoso, a raggiera, leggermente curvi o rivolti verso il basso.

L'applicazione dei tutori può essere fatta in qualsiasi stagione ma quella vegetativa è la più indicata perché i rami giovani anche se più delicati sono più flessibili e quindi sensibili alle correzioni.

I fili sono di rame coperti da una guaina per non scalfire i rami nei punti di legatura. Presentano un diametro di 2-3mm e sono reperibili presso i garden center attrezzati per la cura del Bonsai.

Malattie e attacchi parassitari.

Il bonsai Ficus microcarpa teme l'attacco delle cocciniglie e delle malattie fungine.

In presenza delle cocciniglie bisogna manualmente spazzolare i rami interessati dalle incrostazioni con l'ausilio di uno spazzolino. In aggiunta o alternativa all'intervento manuale la chioma del Ficus può essere spruzzata con una soluzione di olio di pino reperibile presso i garden center.

Il prezzo di una confezione da mezzo litro è di circa 7-8 euro.

Per prevenire le patologie fungine bisogna periodicamente sottoporre il bonsai a trattamenti con fungicida.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

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