Bonsai albero del pepe

Il Bonsai albero del pepe è entrato con prepotenza nelle case di tanti italiani, aggiungendosi solo negli ultimi anni alle collezioni degli appassionati dell’arte bonsai. Il Bonsai albero del pepe, pianta sempreverde, deve il proprio successo alle foglie piccole e all'aspetto piacevole ed elegante, reso ancora più gradevole dai piccoli fiori gialli.

Habitat ideale del bonsai albero del pepe.

E' una pianta che può essere collocata sia in casa che all’esterno avendo cura di preservarla da condizioni climatiche estreme. Molto resistente agli attacchi dei parassiti i bonsai di alberi di pepe che vivono in casa necessitano di luce naturale e luoghi non particolarmente ventilati.

Se tenuto all'esterno va preservato dal sole durante i periodi particolarmente torridi della stagione estiva e dalle condizioni di estremo freddo con temperature sotto zero. In quest'ultimo caso è opportuno metterlo in un posto riparato, tipo una veranda, una serra non riscaldata.

Pratiche colturali:

Innaffiatura.

L’albero di pepe in miniatura deve essere innaffiato con una certa frequenza munendo il vaso di un sottovaso che assicura costantemente una riserva d’acqua.

Concimazione.

Come per la totalità dei bonsai anche per i bonsai albero del pepe la concimazione rappresenta un intervento importante in considerazione delle limitate dimensioni dei vasi e quindi dei nutrienti contenuti nel terriccio.

Il periodo di concimazione coincide con la stagione vegetativa, dall'inizio della primavere alla fine dell'estate, evitando di intervenire durante i periodi particolarmente caldi del mese di Luglio e della prima quindicina del mese di Agosto. E' consigliabile un concime liquido da diluire nell'acqua destinato all'innaffiatura (ogni 20-30 giorni). Prima di eseguire la concimazione bisogna bagnare adeguatamente il terreno per evitare danni alla massa radicale.

Interventi tipici dell'arte bonsai:

Come per le altre specie di bonsai, anche per i Bonsai di albero del Pepe sono fondamentali gli interventi di potatura, rinvaso, applicazione dei tutori, quali fili e tiranti.

Potatura.

La potatura di formazione va eseguita durante il periodo di riposo vegetativo.

Ad essa fanno seguito gli interventi di mantenimento durante tutto l'anno e quelli estivi pinzatura e cimatura.

La potatura ha lo scopo di assicurare alla pianta una chioma gradevole e regolare nel rispetto del portamento che la pianta presenta in natura.

Gli interventi di potatura devono essere eseguiti con attrezzi compatibili con le dimensioni dei rami da recidere, forbici per le foglie, forbici per le radici e tronchesine di forma e dimensioni diverse in funzione della consistenza dei rami sui quali intervenire.

Rinvaso.

Il rinvaso del bonsai rappresenta un intervento importante non solo per la sostituzione del vaso e del terriccio quanto per l’intervento di potatura delle radici.

Nel nuovo vaso bisogna coprire i fori di drenaggio con una griglia o con del pietrisco per evitare che durante l'irrigazione l'acqua possa trascinare il terreno e per creare sul fondo uno strato di terriccio su cui poggiare la massa radicale e assicurare un buon drenaggio.

Un bonsai adulto va rinvasato ogni 4-5anni, mentre nei primi anni di vita bisogna intervenire annualmente o ad anni alterni.

Durante l'operazione di rinvaso bisogna recidere le radici più grandi creando spazio alla crescita delle cosiddette radici capillari che meglio contribuiscono ad alimentare la pianta.

Correzione andamento dei rami con l'applicazione di fili, pesi e tiranti.

Per conferire al Bonsai la forma desiderata viene corretto l'andamento dei rami con l'impiego di fili, pesi e tiranti.

I fili, con un diametro di 2/3mm, sono di rame, materiale malleabile che si presta ad essere modellato e rivestiti in modo da non creare inconvenienti alla pianta nei punti di ancoraggio. Per indirizzare la crescita dei rami verso il basso i tiranti possono essere ancorati al vaso. Anche i pesi contribuiscono ad imprimere ai rami una direzione perpendicolare al tronco.

Tutti i tutori possono essere applicati in qualsiasi stagione, ma il periodo migliore che assicura il maggior risultato coincide con il periodo di intensa vegetazione, in presenza di rami giovani che meglio si prestano alla correzione. I tutori sono reperibili presso i negozi di giardinaggio attrezzati per la coltivazione dei bonsai.

Difesa della pianta dall'attacco dei parassiti animali.

Il Bonsai pepe, anche se non teme eccessivamente l'attacco dei parassiti, potrebbe essere vittima di afidi, ragnetto rosso e cocciniglie, dai quali bisogna difenderlo con interventi preventivi di insetticida.

In caso di presenza di cocciniglie, manualmente bisogna procedere a rimuovere le incrostazioni biancastre con l'ausilio di uno spazzolino. In alternativa o aggiunta, per debellare le cocciniglie si può spruzzare il fogliame con una soluzione di olio di pino, di cui è possibile acquistare una confezione di mezzo  litro nei garden center a 7-8 euro.

Informazioni Sugli Autori: Dottor Giuseppe Travaglione

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire funzioni social e analizzare il traffico. Potremmo fornire i dati ad istituti di analisi e ai social media. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie (Clicca Quì).
MAGAZINE CHI SIAMO CONTATTACI