Zanzariere
Guida informativa sulle zanzariere, dalle caratteristiche tecniche alle diverse tipologie, dai materiali ai sistemi di funzionamento, da quanto costano a dove e come si montano, a cosa serve per costruirle in maniera semplice ed economica con la tecnica del fai da te.
Caratteristiche tecniche delle zanzariere
L’esigenza di difendersi dalle zanzare è avvertita non tanto per quanto questi piccoli insetti sono fastidiosi, ma per quanto possono diventare pericolosi, soprattutto in presenza di bambini piccoli. L’attenzione e la preoccupazione per questo insetto è cresciuta con l’avvento della cosiddetta “zanzara tigre”, importata dall’Asia. Specie ormai presente per dieci mesi su dodici, colpisce essenzialmente durante le ore fresche della giornata, creando serie preoccupazioni nelle persone maggiormente sensibili, per la quali le punture possono dar vita a manifestazioni allergiche e richiedere cure mediche. L’utilità delle zanzariere si manifesta anche nei confronti di altri insetti non meno fastidiosi e pericolosi, come le api, vespe, mosche, moscerini, ecc, insetti molesti che spesso condizionano la piacevole vita all’aperto durante le stagioni calde o impediscono di godere del confortevole fresco notturno, non potendo lasciare aperti gli infissi. A parte il condizionamento estetico, le zanzariere non riducono il passaggio delle luce, mentre in qualche misura incidono sulla circolazione dell’aria, in considerazione della maglia della rete, necessariamente stretta.
Tipologie di zanzariere
In risposta alle accresciute esigenze dei potenziali clienti, le aziende del settore, senza soluzione di continuità, hanno arricchito la gamma con soluzioni innovative, sia sotto l’aspetto estetico che funzionale, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Tra le tipologie maggiormente apprezzate, ricordiamo:
1- la zanzariera per tapparelle, espressione di semplicità di montaggio e costo contenuto, costituita da una rete plissettata che scompare in un alloggio da ancorare all’ultima stecca della tapparella esistente. Il contenitore che ospita la rete plissettata è molto simile ad una comune stecca di tapparella, per cui quando la rete è disinserita, il contenitore si integra perfettamente con la tapparella nel suo complesso. Dal punto di vista del funzionamento, la zanzariera può essere azionata una volta che la tapparella è stata parzialmente o totalmente alzata. Risulta indicata per tutti gli infissi che prevedono la tapparella. Per montarla, basta prendere la larghezza del vano ed eseguire il taglio della parte eccedente del profilo che ospita la rete, quindi ancorare il profilo all’ultima stecca della tapparella, con le staffe in dotazione del Kit. La scelta di questo tipo di zanzariera rappresenta una soluzione di estrema praticità. Infatti, durante il mancato utilizzo, la rete plissettata scompare in quella che è diventata la prima stecca della tapparella a partire dal pavimento.
2- la zanzariera a strappo con veltro che, per gli infissi sforniti di tapparelle, rappresenta la tipologia più semplice, pratica, economica e veloce da montare. Lungo gli stipiti che delimitano il vano finestra o balcone viene incollato una striscia di nastro adesivo in veltro, cui vengono attaccati due teli di rete opportunamente dimensionati alla grandezza del vano. La zanzariera a strappo rappresenta un manufatto che si presta ad essere posato, rimosso e rimontato in qualsiasi momento, non solo a fine stagione ma anche per il solo passaggio.
3- la zanzariera fissa che, come si desume dal nome, è quella che non consente di essere temporaneamente rimossa per consentire l’eventuale passaggio o una maggiora ventilazione. Viene posta al servizio di vani particolari che danno all’esterno, come le finestre situate ad una certa altezza dal pavimento, relative ad ambienti interrati o parzialmente interrati.
4- la zanzariera estensibile formata da un pannello di altezza variabile, allungabile entro certi limiti, da sistemare tra le guide della tapparella, da chiudere superiormente abbassando l’avvolgibile. In pratica, il vano compreso tra il pavimento e la tapparella parzialmente alzata, del balcone o finestra, viene chiuso con un pannello estensibile, da posizionare tra le guide dell’avvolgibile.
5- la zanzariera scorrevole formata da un telaietto realizzato con un profilo in alluminio a “U”, sistemato nel vano della finestre o balcone, tra l’infisso e la tapparella o esternamente a quest’ultima, in cui scorrono due pannelli (due teli di rete sostenuti da una cornicetta in profili leggeri di alluminio).
6- le zanzariere avvolgibili sia verticali che orizzontali, ossia che si avvolgono in alto o lateralmente al vano. Di grande interesse risultano quelle con montaggio cosiddetto ad espansione, la cui posa in non prevede punti di ancoraggio con viti o tasselli. Il Kit prevede un cassonetto di protezione che contiene la rete avvolta su un rullo, da sistemare nella parte alta del vano (modello verticale) e due guide (montanti), in cui scorre la rete, da posizionare lateralmente al vano. Il cassonetto contenente la rete presenta uno spessore di 3,5cm circa, misura in genere compatibile con lo spazio a disposizione. Per il montaggio, una volta rilevata l’altezza e la larghezza del vano, bisogna: - tagliare la parte in eccesso delle guide laterali e del cassonetto che contiene rete; - applicare i tappi alle due estremità del cassonetto porta rete. I tappi laterali tengono pressati una molla che assicura la tenuta del cassonetto nel vano; posizionare il cassonetto nel vano; posare le guide lateralmente al vano ancorandole al cassonetto. Per una guida su come realizzare una zanzariera con la tecnica del fai da te, potete consultare l’articolo: “Costruire una zanzariera”.
Oltre alle zanzariere cosiddette per tapparelle, a strappo con veltro, fisse, scorrevoli, avvolgibili laterali e verticali, manufatti che si integrano con gli infissi, nei paesi colpiti da malattie, come la malaria, che gli insetti contribuiscono a diffondere, trovano applicazione le cosiddette zanzariere a tende, veri baldacchini che sovrastano culle e letti, che fanno da barriera a questi insetti. Alcune di queste tende zanzariere risultano impregnate con insetticida per cui, oltre ad agire da barriera, per un certo periodo uccidono questi insetti.
Dove si comprano e quanto costano le zanzariere
Si comprano presso negozi specializzati, in genere attrezzati per la vendita online, Centri Commerciali del tipo Leroy Merli e Castorama. La forbice dei prezzi è piuttosto ampia in funzione del materiale, designo e tecniche di funzionamento. Vengono commercializzate in Kit di montaggio di varie misure, modificabili entro certi limiti. Circa il prezzo, a titolo orientativo, si passa dai 30-35 euro circa, per una economica zanzariera da balcone del tipo cosiddetta per tapparella, ai 100-110 euro circa per una zanzariera da balcone (1.30mx2.20m) del tipo avvolgibile verticale o orizzontale composta dal cassonetto porta rete e due guide in cui scorre quest’ultima, mentre il prezzo scende a 70 euro circa per un’analoga zanzariera per una finestra 1.40x1.40m.
Principali Argomenti della Categoria "Casa"
Elenco Completo ...Articoli che potrebbero interessarti:
Costruire una zanzariera