Vetrocemento colorato.

Vetrocemento colorato

Guida sul vetrocemento colorato, utilizzato per la realizzazione di vetromattoni sia trasparenti che opachi, decorati con sfumature diverse o con motivi geometrici, ideali per donare luminosità negli ambienti più bui, completa di consigli per gli acquisiti e per la posa.

Caratteristiche e tipologia del vetrocemento.

Il vetrocemento o vetromattone colorato consiste in due strati di vetro sovrapposti e pressati insieme per formare una camera d’aria depressurizzata. La realizzazione di un mattone in vetrocemento risale ai primi anni del ‘900 e veniva utilizzato soprattutto per edifici industriali, essendo ritenuto un materiale povero. Successivamente, grazie ad alcune innovazioni tecniche, è stato reso adatto anche alla decorazione di interni ed esterni di case e negozi, ed utilizzato come versatile elemento di arredamento. Vetrocemento colorato, satinato, decorato con motivi geometrici o arricchito di eleganti sfumature è attualmente utilizzato per la realizzazione di pareti, finestre, tavoli e persino pavimenti, sfruttando i giochi di luce e donando agli ambienti un’intensa luminosità. Il vetrocemento opaco è invece utilizzato per recuperare luce in ambienti nei quali si vuole conservare la privacy come bagni o finestre. A ciò si aggiungono le sue caratteristiche termoisolanti e fonoassorbenti e la sua tipica resistenza a urti ed agenti atmosferici che lo rendono un materiale ideale in zone particolarmente rumorose e con forti escursioni termiche.

A cosa serve e dove si utilizza.

Il vetrocemento colorato si può utilizzare per la decorazione di pareti divisorie per ogni tipo di ambiente, dalla casa all’ufficio al negozio. Può essere indicato per abbellire bagni, docce ma anche finestre e balconi. Talvolta viene anche adattato alle pavimentazioni di zone più buie come taverne e cantine che acquistano in luminosità e freschezza. Ideale in monolocali per realizzare zone living giovani e con personalità.

Vantaggi e svantaggi del vetrocemento.

Tra i vantaggi si può indicare prima di tutto la facilità di posa, realizzabile anche autonomamente, grazie ai kit di installazione che contengono tutti i materiali e gli attrezzi necessari. Altro vantaggio è l’estrema facilità di manutenzione, che consiste semplicemente nel pulire il vetrocemento con prodotti a spruzzo per il vetro acquistabili al supermercato sotto casa. L’unico svantaggio è che, non essendo mattoni autoportanti, hanno bisogno di una struttura in legno o alluminio che li sostenga, e la superficie della parete non può superare i 15mq altrimenti si rischiano pericolosi crolli.

Quanto ne serve.

Alcuni vetromattoni in vetrocemento colorato hanno misure standard (19x19x8 cm), ma ormai si trovano in commercio vetromattoni di ogni forma e dimensione, quadrati, rettangolari, ondulati. Approssimativamente si può dire che servono circa 25 vetromattoni per coprire una superficie di 1mq.

Quanto costa, dove comprarlo, consigli per gli acquisti.

Il prezzo varia in base alla tipologia di vetrocemento colorato che può essere trasparente, opaco o satinato, e in base alle decorazione che può trovarsi in tinta unita, sfumata, con motivi geometrici e persino con disegni. Per un vetro mattone colorato di dimensione standard a tinta unita si parte da 13-14€ al pezzo. Per l’acquisto ci si può rivolgere direttamente ai produttori di vetrocemento, presso negozi di materiali edili oppure su internet presso siti specializzati. Un consiglio, se si vuole procedere da soli alla posa del vetrocemento, è comprare anche il kit di installazione (prezzo medio circa 130€ per mq) compreso di telaio in legno o alluminio, colla, stucco e distanziatori. Altri materiali necessari per la realizzazione di lavori con vetrocemento, acquistabili presso qualsiasi ferramenta o negozio di bricolage, sono: malta cementizia bianca per la posa, silicone bianco per la finitura, tondini di metallo per il rinforzo della struttura, una livella a bolla per controllare la pendenza.

Come si usa.

Misurare esattamente la quantità di vetromattoni necessaria posizionando una fila orizzontale ed una verticale compresa di distanziatori all’interno del telaio. Fissare il telaio alle pareti, al pavimento e al soffitto con cemento o viti. Preparate la malta cementizia in un contenitore e distribuitela con una spatola sui lati del vetromattone. Fate aderire correttamente i mattoni tra loro, aiutandovi con una staggia, e controllate spesso con la livella a bolla ed filo a piombo che la parete stia venendo su perfettamente dritta. Se la superficie supera il mq inserite tra un mattone e l’altro dei tondini in metallo sia in senso verticale che orizzontale, facendoli scivolare nella malta. Con un bastoncino di legno livellate la malta ed eliminate quella in eccesso. Quando la malta si sarà essiccata, cioè dopo almeno 24 ore, ricoprite le fughe con silicone bianco, sia per un miglior impatto visivo che per impermeabilizzare la parete.

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