Ticchiolatura
Guida informativa sulla ticchiolatura, dalla descrizione dei sintomi e dei danni visibili sulle foglie, rametti e frutti delle piante attaccate, all’elenco delle piante più soggette ai suoi attacchi, sino ai consigli sui metodi più efficaci per combattere e prevenire questa malattia.
Come riconoscere la ticchiolatura: descrizione dei sintomi e dei danni provocati dal fungo
La ticchiolatura è causata da un fungo che si sviluppa in presenza di un clima mite, con poco vento e particolarmente umido. Attacca foglie, fusti, rametti e frutti di piante ornamentali ed orticole. Per prima cosa colpisce le foglie che iniziano a sviluppare sulla parte superiore macchie scure tonde e ben definite dapprima piccole poi sempre più grandi e fitte. In seguito si propaga sulla parte inferiore, dove si sviluppa la muffa, grigia o nera e vellutata, che successivamente arriva sino ai rami più piccoli e ai frutti. La pianta inizia a perdere le foglie e a seccarsi, i frutti si deformano e marciscono.
Quali piante sono più soggette alla ticchiolatura
Le piante più colpite sono le pomacce come melo, pero e nespolo e le piante orticole come sedano, cetriolo, prezzemolo e fragole. Attacca anche piante ornamentali, soprattutto le rose e gli alberi ad alto fusto, come il pioppo.
Come combattere la ticchiolatura
Appena si riconoscono i sintomi di questa malattia crittogamica si deve intervenire con prodotti fungicidi a base di rame, polisolfuri o zolfo reperibili presso negozi specializzati. Se la temperatura del clima supera i 30 gradi e non vi sono piogge, il fungo non si propaga ed è possibile sospendere i trattamenti. Metodi naturali per combattere la ticchiolatura sono gli estratti o gli infusi di ortica ed equiseto, efficaci anche contro la peronospora, alto fungo pericoloso per le coltivazioni. Infine si possono trattare le piante con poltiglia bordolese, che è una miscela di solfato di rame, calce ed acqua reperibile presso negozi specializzati, da spalmare con un pennello da muratore alla base della pianta, che è efficace anche come misura preventiva.
Come prevenire gli attacchi della ticchiolatura
Per prevenire la propagazione del fungo, che è molto contagioso, bisogna prima di tutto eliminare foglie e rametti già colpiti o caduti sul terreno vicino le piante sane, avendo cura di bruciarli lontano dalle coltivazioni. Si possono anche effettuare delle potature degli alberi in modo da far circolare bene l’aria tra le fronde, visto che questo fungo preferisce luoghi in cui c’è poco ricambio d’aria. Inoltre, durante la fase di preparazione del terreno, bisogna fare in modo di prevenire ristagni d’acqua e favorire il drenaggio dell’acqua. E’ consigliabile evitare di bagnare direttamente le foglie durante le irrigazioni. Infine bisogna sempre assicurarsi di utilizzare concimi organici ben maturi durante i lavori di fertilizzazione.
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