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Grondaia E-mail
Grondaia

Il pacchetto di copertura di una costruzione termina con la posa in opera della cosiddetta “grondaia”, che si compone dei canali di gronda e degli scarichi pluviali. La grondaia rappresenta un canale di raccolta delle acque piovane che viene fissato lungo il perimetro del tetto di copertura. In mancanza, l’acqua piovana che interessa il tetto di copertura colerebbe lungo le pareti dello stabile, deteriorandolo e compromettendone la stabilità, senza contare le conseguenze di ordine estetico. Le grondaie vengono realizzate con lamiere di rame, acciaio, materiali destinati a durare nel tempo. Non manca l’impiego di altri materiali come il PVC. Pertanto, le acque piovane che cadono sul tetto di copertura scivolano in questo canale (canale di gronda) e grazie ad una leggera pendenza di cui lo stesso è dotato, vengono convogliate in apposite tubazioni verticali, dette pluviali, che le immette nella rete fognaria. L’acqua piovana, quindi, viene dispersa nella rete fognaria, sebbene – laddove possibile - sarebbe opportuno convogliarla in appositi serbatoi, per utilizzarla in un secondo momento per gli usi compatibili, come l’irrigazione. La gronda, ossia il canale posto lungo il perimetro del tetto di copertura, può assumere forme diverse, quali quadrata, semicircolare. Come tutte le cose, anche la grondaia necessità di pulizia, manutenzione e riparazioni, per evitare che parte dell’acqua venga dispersa lungo le pareti dello stabile, La grandezza dei canali di gronda e quindi la relativa portata viene stabilita in funzione della quantità potenziale di acqua che deve raccogliere. In buona sostanza, la sezione utile della grondaia viene stabilita in funzione della superficie dello stabile che deve servire e delle piogge che mediamente interessano la zona in cui lo stabile è ubicato. Anche il diametro del tubo pluviale dipende dalla quantità di acqua piovana che dovranno smaltire e quindi dalla superficie della copertura, dalle piovosità della zona, tenuto conto che gli stessi vanno posati ogni 8/10 metri. I canali di gronda vengono fissati a mezzi di collari ancorati con tasselli.

Tetto ventilato

Grazie alle nuove tecniche di costruzione, sia in fase di ristrutturazione che di costruzione si cerca di optare per i tetti ventilati, una buona barriera alla propagazione del calore e del freddo.