Terreno per bonsai


Terreno per bonsai


Il terriccio per bonsai: come prepararlo, caratteristiche chimiche e strutturali, i singoli componenti. Il terriccio, importante per la salute di tutte le piante, diventa determinante per i bonsai in considerazione delle limitate dimensioni del vaso e quindi della quantità di substrato che ospita la massa radicale.

La composizione del terriccio per bonsai: caratteristiche.

La composizione del terriccio, ricco di sostanze organiche, per struttura e fertilità non può essere la stessa del terreno che ospita le specie in natura. Bisogna tener conto delle mutate esigenze dei bonsai per i quali la massa radicale non è libera di espandersi a proprio piacimento per procurarsi i nutrienti di cui ha bisogno. Da qui la necessità di assicurare ai bonsai un terreno fertile e ricco di sali minerali.

Il terreno per i bonsai deve assicurare un buon drenaggio, una sufficiente ossigenazione e areazione, per cui oltre alla composizione chimica, diventa importante la struttura fisica. Infatti, il drenaggio ed il circolo dell’aria nel terreno, dipendono dalla grana degli elementi che lo compongono. Quanto più grandi sono le dimensioni delle singole particelle, tanto migliore sono queste caratteristiche. Anche la forma delle particelle contribuisce al minore o maggiore passaggio dell’aria e dell’acqua, elementi indispensabili alla salute delle radici e quindi della pianta.

Come preparare un terriccio tipo.

A parte la possibilità di acquistare terriccio specifico per bonsai pronto per l’uso presso un qualsiasi garden center o vivaio, in presenza della possibilità di reperire sabbia di fiume, si può approntare una miscela del tipo: 40% sabbia, 40% torba e 10% argilla, con l’aggiunta di un pugno di pietra pomice tritata.

Detto questo, bisogna dire che non esiste un terriccio che va bene per tutte le specie di bonsai, per tutte le zone climatiche, per tutte le tipologie di vasi. Bisogna anche tener conto della frequenza degli interventi di rinvaso, concimazione e innaffiature.

Per un miglior circolo dell’aria e dell’acqua attraverso il terriccio, è opportuno aggiungere sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa, dopo aver protetto i fori di drenaggio con una griglia o ghiaia sottile.

Ruolo e caratteristiche della sabbia di fiume.

La sabbia di fiume deve presentare una grana grossolana ed essere depurata dell’eventuale presenza di limo e di sabbia sottile, che renderebbero il terreno compatto, poco drenante. Con l’ausilio di un secchio e di un setaccio, la sabbia di fiume deve essere lavata più volte e setacciata. Per selezionare la sabbia in base alla granulometria, bisogna procurasi una serie di setacci con maglie che vanno da 2-3 a 5-6 mm.

Il setaccio, contenitore che presenta sul fondo una rete metallica, può essere realizzate anche con la tecnica del fai da te. Si tratta di assemblare un telaio di legno e chiudere il fondo con una rete metallica. Quest’ultima dovrà presentare una maglia pari alla granulometria della sabbia da separare.

Il terreno per bonsai deve presentare una granulometria grossolana di 2-3 mm circa.

Molta attenzione bisogna prestare alle caratteristiche fisiche del terreno, ossia alla grandezza e forma delle singole particelle che lo compongono, in quanto a differenza della fertilità non sono correggibili se non con la completa sostituzione del substrato.

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