Tegole marsigliesi
Guida informativa sulle tegole marsigliesi, dalle caratteristiche tecniche ai vantaggi rispetto ai coppi, da quanto costano e dove si comprano a quante ne servono e come si posano.
Caratteristiche tecniche e tipologie di tegole marsigliesi
Molto più leggere ed economiche del tradizionale coppo, sono caratterizzate da una facile posa in opera, grazie alla presenza di un doppio incastro, rispettivamente su uno dei lati lunghi ed in alto, che assicurano una perfetta stabilità e tenuta. Si parla, infatti, di “posa per sovrapposizione ad incastri”. Alcune aziende hanno perfezionato una tegola marsigliese cosiddetta a “passo variabile”, in cui la sovrapposizione può variare adattandosi alle diverse esigenze estetiche e funzionali. La circostanza la rende accoppiabile ad altre tipologie di tegole, in caso di ristrutturazioni parziali. Caratterizzate da un elevato valore estetico, le tegole marsigliesi risultano indicate in modo particolare per coperture con forte pendenza. Presentano un peso medio prossimo ai 3 Kg, una lunghezza di 40-41cm e una larghezza di 25-26cm.
Vantaggi rispetto ai coppi: minor costo; facilità di posa in opera; leggerezza.
Dove si comprano: presso i negozi di materiali edili, centri commerciali tipo Leroy Merlin, su internet presso negozi online.
Quanto costano le tegole marsigliesi: la forbice dei prezzi delle tegole marsigliesi è ampia in funzione della qualità del prodotto, dell’affidabilità dell’azienda fornitrice, della quantità che si compra, del momento e del luogo in cui si compra. A scopo indicativo, diciamo che una confezione di n.168 pezzi di tegole marsigliesi, misura standard 25x40 cm, sufficiente per coprire 12mq circa, viene offerta ad un prezzo medio che varia dai 65 a 100 euro circa, ossia dai 5,50 agli 8 euro per ogni mq di copertura, mentre il costo medio a mq per fornitura e posa in opera di tegole marsigliese, ad opera di ditte specializzate, si attesta attorno ai 30 euro a mq, IVA compresa.
Quante ne occorrono: tenuto conto che le dimensioni standard sono 25x40cm e che la sovrapposizione è dell’ordine del 25% circa, ne occorrono circa 700 pezzi per ogni 50 mq di copertura, ossia circa 14-15 pezzi per mq di copertura.
Come si posano le tegole marsigliesi: si posano eseguendo una o due file per volta parallele alla grondaia. Le tegole vengono posate su strutture portanti realizzate con listelli, cordoli di malta bastarda, pannelli, strutture metalliche e di plastica. Tra i listelli consecutivi vengono lasciati 3-4cm per non ostacolare il deflusso dell'acqua in caso di infiltrazioni, favorire la ventilazione, evitare che sollecitazioni di assestamento dei listelli possano influire sulla stabilità delle tegole. I listelli, generalmente di pino nordico, lunghi 2-3m, sezione 3x4cm, vengono distanziati tenendo presente il passo delle tegole che devono reggere. Per eguagliare l’inclinazione della prima fila a quella dell’intera copertura, bisogna fare in modo che l’altezza del primo listello sia più alto rispetto agli altri dello spessore della tegola. Si inizia con la prima fila, dalla linea più bassa prossima alla grondaia, e si procede fila dopo fila verso l’alto fino alla linea di colmo. La prima fila di tegole deve accavallare la grondaia di 6-7cm, ossia per 1/3 del diametro della grondaia. E' questa la proprzione ideale per scongiurare che l'acqua possa tornare indietro o scavalcare la grondaia.Ipotizzando di portare avanti due file per volta, a partire dall’estremità, posare sulla prima fila due tegole, quindi una terza tegola sulla seconda fila, proseguire con la quarta sulla prima fila e la quinta sulla seconda e così via fino a completare le prime due file. Completate le prime due file si passa alle seconde due e così via fino a completare l’intero tetto. L’ultima fila di tegola viene raccordata ai colmi con calce bastarda, senza procedere ad una completa sigillatura dei colmi che devono contribuire a favorire la necessaria ventilazione. Per sfalsare i giunti, si inizia la prima fila con la tegola intera, la seconda con mezza tegola, quindi la terza di nuovo con tegola intera, la quarta con mezza tegola e così via fino completare l’intera copertura. In questo modo, si migliora la tenuta alle infiltrazioni. In prossimità della grondaia, zona critica per le infiltrazioni, si consiglia di impermeabilizzare una fascia di 50cm circa.
Informazioni utili: la cosiddetta “mezza tegola” esiste tagliata nelle due direzioni. Lungo la direzione più lunga, per alternare i giunti, lungo la direzione più corta, per dar modo di completare correttamente le file in prossimità della linea di colmo; molto apprezzate risultano le tegole marsigliese in cotto, materiale biologico in grado di assicurare in qualsiasi condizione un efficiente deflusso delle acque piovane.
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