Tagliare il legno

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Tagliare il legno

Il legno è un materiale che non offre particolari difficoltà ad essere lavorato, a condizione che si dispone degli attrezzi appropriati alle diverse lavorazioni, come segare, piallare, fresare, levigare.

La precisione del taglio dipende dalla bontà della sega o meglio della lama e dall’abilità dell’operatore. Maggiore è il numero dei denti che possiede la lame, tanto più preciso risulta il taglio.

Esistono diversi modelli di seghe sia a mano che alimentate elettricamente, di ognuno dei quali ne ricordiamo le caratteristiche principali, per poi passare al loro corretto utilizzo.

Quelle mosse elettricamente, in particolare la sega circolare ed il seghetto alternativo, facilitano e velocizzano il lavoro. Affinché la lama possa scorrere liberamente nella fessura creata dal taglio, i denti devono essere inclinati alternativamente uno a destra e uno a sinistra, lasciando tra i due un dente diritto.

Tra le più comune seghe a mano ricordiamo: la sega a telaio, la sega a dorso ed il segaccio. Nell’ambito di ogni modello, si differenziano per dimensione e seghettatura della lama, in funzione dell’uso cui sono destinate.

Nella sega a telaio la lama, lunga e sottile, è fissata in un telaio di legno, tenuto in tensione con una corda posizionata simmetricamente e parallelamente alla lama.

La sega a dorso, indicata per lavori di precisione ma di piccole dimensioni, è caratterizzata da una lama a forma rettangolare molto sottile con seghettatura molto piccola. E’ detta a dorso in quanto sul lato opposto alla seghettatura, ossia sul dorso, porta un profilo d’acciaio a U che la rende rigida, per tagli diritti e precisi (listelli, cornici).

Il segaccio indicato anche per tagli di una certa consistenza, purché non curvi, presenta una lama a forma di trapezio alla cui estremità trovasi l’impugnatura. Il segaccio presenta una dentatura più o meno grande a secondo l’uso cui è destinato. Presenta denti sottili per lavori di maggiore precisione, denti abbastanza lunghi e ben stradati per tagli più consistenti. I tagli obliqui (30°-45°-90°) vengono eseguiti con l’ausilio di apposite guide di metallo o plastica.

Tra gli attrezzi alla portata degli appassionati del Fai da te, oltre ai vari tipi di seghe a mano, troviamo il seghetto alternativo e la sega circolare, alimentati elettricamente.

Il seghetto alternativo è un attrezzo molto apprezzato dai bricoleurs, perché molto versatile e facile da usare, anche se non risulta particolarmente indicato per i tagli obliqui.

La sega circolare, la cui lama è mossa direttamente dall’albero motore, è di complemento al seghetto alternativo e viceversa. Prevede, tra l’altro, la possibilità di inclinare la lama, per tagli obliqui. La portata (profondità) del taglio è proporzionale alla grandezza del disco.

Per tagliare un pezzo di legno come prima cosa bisogna tracciare a matita la linea guida del taglio da eseguire, quindi scegliere la sega più indicata in funzione del tipo di legno e della grandezza de pezzo. Segnata la linea guida ed individuata la sega, si passa a fissare il pezzo da tagliare nella morsa da falegname. Qualora le dimensioni del pezzo da tagliare risultano superiore all’apertura della morsa, lo si può fissare al banco di lavoro con i morsetti da falegname, lasciando a sbalzo la parte da abbattere.

Impugnata la sega, l’operazione inizia eseguendo un piccolo taglio (avvio) tenendo la lame leggermente inclinata. L’inclinazione sarà tanto minore, quanto più piccolo è il taglio da eseguire e viceversa, mentre la stessa aumenta man mano che si procede col taglio, fino a completare l’operazione. Tenuto conto che la lama taglia quando si spinge, è durante questa fase che bisogna imprimere dolcemente e con linearità la pressione richiesta per un taglio soddisfacente. Quanto il taglio sta per essere completato, per evitare che la parte da abbattere possa cadere (scheggiandosi) prima che il taglio completi l’intera sezione del pezzo, è indispensabile reggere con la mano libera la parte a sbalzo dello stesso.

Passiamo a qualche considerazione per quando riguarda il taglio da eseguire eventualmente con le seghe alimentate elettricamente da noi richiamate, quali la sega circolare ed il seghetto alternativo.

Per tagliare con il seghetto alternativo, il pannello o tavola da tagliare va tenuto fermo, mentre manualmente si guida il seghetto seguendo la linea guida opportunamente tracciata in precedenza. Per un buon taglio bisogna assicurare al seghetto un avanzamento costante. Se il taglio non inizia dal bordo, è necessario fare un foro in un punto della linea guida con una punta per legno di un diametro sufficiente perché il foro possa ospitare la lama del seghetto alternativo.

Quando si taglia con il seghetto circolare è il pezzo di legno che scorre sul piano da lavoro e avanza verso il disco dentato rotante dato che la lama è fissata all’albero motore. Una volta regolate le guide in modo che indirizzino il taglio lungo la linea segnata, bisogna far avanzare il pannello di legno da tagliare dolcemente e con regolarità.


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