Stucco per parquet


Stucco per parquet


Guida informativa sullo stucco per parquet, dalle tipologie alle caratteristiche tecniche, a cosa serve, come si usa, quanto ne serve, dove comprarlo e quanto costa, come preparalo con la tecnica del faidate.

Caratteristiche dello stucco per parquet.

Lo stucco per parquet, destinato a riparare parti mancanti, scheggiate e graffiate del pavimento in legno, presenta un aspetto cremoso e viene commercializzato in confezioni (tubetti o barattoli), che vanno da poche centinaia di grammi a qualche Kg. Una caratteristica molto importante dello stucco per parquet è quella di assicurare alle parti ricostruite caratteristiche tecniche molto simili a quelle del parquet originario. Viene commercializzato in diversi colori, dal bianco al mogano, dal noce al ciliegio, in funzione dell’essenza del parquet da stuccare. Per ottenere sfumature particolari è possibile combinare più colori. E’ un prodotto atossico, inodore, di facile lavorazione.

Vantaggi e svantaggi.

Se di buona qualità o preparato correttamente presenta il vantaggio di conferire alle zone ripristinate lo stesso colore e caratteristiche tecniche del parquet originario. Facile da lavorare, non si presta per la ricostruzione di crepe e fessure molto grandi, in quanto col tempo lo stucco apportato per grandi quantità tende a staccarsi.

A cosa serve e dove utilizzarlo.

Serve ad eliminare i segni dell’usura e del tempo del parquet, quali graffi, buchi, solchi, ammaccature, a ricostruire bordi e spigoli danneggiati. Viene applicato con il dosso della spatola sulle zone interessate, dopo averle levigate con carta abrasiva a granulometria particolarmente sottile.

Dove comprarlo e quanto costa lo stucco per parquet.

Si acquista presso negozi specializzati per rivestimenti e pavimenti in legno, centri commerciali del tipo Castorama o Leroy Merlin, negozi di ferramenta, punti vendita attrezzati per l’ hobbistica e il faidate, su internet.

Il prezzo di un tubetto o confezione (barattolo) di 250 gr è prossimo a 5 euro circa. Per piccoli interventi lo stucco può essere preparato con la tecnica del faidate, soprattutto se al momento della posa abbiamo avuto l’accortezza di conservare un po’ di listelli del proprio parquet. Basta segare o farsi segare un certo numero di listelli in tante parti in modo da produrre segatura della stessa essenza del parquet, in quantità sufficiente alle proprie esigenze. Per la preparazione dello stucco è sufficiente impastare la segatura aggiungendo un poco per volta colla vinilica, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Per migliorare la morbidezza dello stucco, si consiglia di aggiungere un pizzico di farina durante l’impasto. In questo modo abbiamo preparato uno stucco dello stesso colore e caratteristiche tecniche del parquet esistente. Una volta preparato, lo stucco va utilizzato prima che diventi duro e carteggiato 18-24 ore dopo la posa.

Quanto ne serve?

Dipende dalla superficie da trattare e dallo stato di degrado del pavimento (entità dei graffi, spaccature, scheggiature, fori, spigoli danneggiati, parti mancanti). Per un uso domestico, per far fronte ai segni del proprio parquet, oggetto di un uso normale, è sufficiente la confezione di 250gr.

Come si usa lo stucco per parquet.

Come prima cosa bisogna levigare la zona interessata in modo da renderla liscia ma nello stesso tempo porosa in grado di assorbire lo stucco. Per lo scopo bisogna utilizzare carta abrasiva a grana man mano sempre più sottile, fino ad ottenere la preparazione desiderata. Terminata la levigatura bisogna pulire ogni residuo di polvere e trucioli, possibilmente servendosi della scopa elettrica. A questo punto si preleva dalla confezione la quantità di stucco necessaria e si impasta con l’indurente secondo le proporzioni consigliate. Con l’ausilio della spatola si prelevano piccole quantità di stucco e si stendono sulle parti danneggiate, ripetendo l’operazione fino a livellare perfettamente la superficie. Prima di passare alla mano successiva bisogna aspettare che quella precedente sia completamente asciutta. Dopo l’ultima mano, bisogna eliminare lo stucco in eccesso con la spatola d’acciaio. Quando lo stucco risulta completamente asciutto si può carteggiare, utilizzando carta vetrata a grana sempre più sottile, fino ad ottenere una superficie pronta per la verniciatura. Per piccoli interventi la sigillatura (verniciatura) dello strato di stucco apportato può essere eseguita con un leggero film di vernice spray.

Consigli e suggerimenti.

Per assicurarsi che lo stucco sia perfettamente asciutto e pronto per essere carteggiato è possibile pigiarlo con il dito: se non lascia alcuna impronta lo stucco è pronto per essere lisciato. Per piccoli interventi di precisione, in luogo della spatola si possono usare le dita, dopo aver indossato un paio di guanti in lattice monouso. Lo stucco rimasto si conserva per 2-3 anni in un luogo fresco ed asciutto, dopo aver sigillato ermeticamente la confezione.

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