Scelta termosifoni

Guida informativa per la scelta dei termosifoni, dalle tipologie alle caratteristiche tecniche, da quanti ne servono a quanto costano, a dove comprarli, dai termosifoni tradizionali a quelli d’arredamento e design, dai termosifoni in ghisa a quelli in acciaio, a quelli in alluminio, ai vantaggi e svantaggi per le varie tipologie: come scegliere i termosifoni che meglio soddisfano le proprie esigenze.

Tipologie e caratteristiche tecniche dei termosifoni

Tra le più diffuse e note tipologie di termosifoni troviamo: i tradizionali termosifoni in ghisa, i moderni termosifoni in acciaio (tubolari) e i più efficienti termosifoni in alluminio. Con riguardo alla caratteristiche tecniche, assume rilevanza la resa termica del singolo elemento ed il modo di riscaldare: per convenzione o per irraggiamento.

Vantaggi e svantaggi delle varie tipologie di termosifoni

I termosifoni in ghisa riscaldano più lentamente, ma si raffreddano altrettanto più lentamente, mentre quelli in acciaio e alluminio si riscaldano più velocemente, ma altrettanto più velocemente cedono il calore accumulato. Pertanto, quelli in ghisa risultano maggiormente indicati per abitazioni domestiche, mentre quelli in alluminio o acciaio per gli uffici e studi professionali, per i quali è importante che l’ambiente si riscaldi velocemente, mentre diventa irrilevante la circostanza che si raffreddano velocemente, una volta che il personale ha abbandonato lo studio. I termosifoni tubolari in acciaio sono veri complementi d’arredo, oltre ad essere i più efficienti (l’intera superficie esterna contribuisce a trasmettere calore), ma presentano lo svantaggio di costare eccessivamente, mentre quelli in alluminio rappresentano il giusto equilibrio tra costo, design ed efficienza. I radiatori in ghisa, ormai in disuso, presentano lo svantaggio di essere pesanti ed ingombranti, anche se sono i più economici: presentano un costo di circa la metà rispetto a quelli in acciaio.

Quanti ne servono

La quasi totalità di termosifoni sono modulari, ossia si compongono di elementi. Per determinare il numero di elementi da collocare in ogni singolo ambiente bisogna dividere le calorie necessarie per riscaldarlo compiutamente per la resa termica del singolo elemento, grandezza quest’ultima che viene fornita dal costruttore, mentre il calcolo delle calorie necessarie deve essere affidato ad un tecnico. Il calcolo delle calorie è piuttosto complesso, dal momento che risulta influenzato da diversi fattori, tra i quali ricordiamo: la cubatura dell’ambiente, lo spessore delle pareti, il potere isolante dei materiali con i quali sono state realizzate, la zona climatica in cui è ubicata l’abitazione, lo stato degli infissi (Calcolo termosifoni).

Quanto costano e dove comprarli

Il prezzo dei termosifoni dipende dal materiale di cui sono fatti (ghisa, acciaio o alluminio) e dal design. Tenuto conto che i termosifoni in ghisa sono ormai superati e che la forbice dei prezzi di quelli tubolari in acciaio è molto ampia, in funzione del design, riportiamo alcune indicazioni per il costo dei termosifoni in alluminio. Il prezzo è stabilito per singolo elemento, cui bisogna aggiungere il costo della ferramente per montare ogni singolo termosifone, oltre al costo di manodopera per smontare i vecchi termosifoni, assemblare e montare i nuovi. Il prezzo medio di un singolo elemento in alluminio è prossimo ai 10 euro, mentre quello del materiale occorrente per il montaggio di un singolo termosifone è pari a 11-12 euro circa. Supponiamo di dover sostituire 8 termosifoni per un totale di 50 elementi, per un appartamento di circa 90 mq. Dobbiamo ipotizzare una spesa di 600 euro circa, di cui 500 euro circa per i 50 elementi e 100 euro circa per la ferramenta necessaria per la posa in opera degli 8 termosifoni. Ai 600 euro bisogna aggiungere il costo della manodopera per smontare i vecchi termosifoni, assemblare e montare i nuovi. Tenuto conto che l’operazione potrebbe essere portata a termine nell’arco delle 8 ore di una giornata lavorative da parte di un tecnico e relativo collaboratore, possiamo ipotizzare un prezzo a corpo di 400 euro, per cui la spesa complessiva si attesta attorno ai 1000 (mille) euro. I termosifoni si comprano presso negozi di idraulica o centri commerciali specializzati del tipo Leroy Merlyn.

Consigli e informazioni utili: orientare la scelta verso quei modelli che presentano una maggiore superficie esterna, perciò in grado di cedere una maggiore quantità di calore (termosifoni con elementi tubolari); tenere presente che il mercato offre termosifoni corredati di resistenze elettriche, da alimentare con la corrente elettrica in caso di guasto all’impianto di riscaldamento; per stabilire il numeo di elemnti di cui necessita il singolo ambiente, avvalersi del contributo di un tecnico.




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