Sarchiello

Guida informativa sul sarchiello, piccolo attrezzo agricolo manuale utilizzato per lavori di giardinaggio e orticoltura, da come è fatto a cosa serve, da come si usa a dove si compra, dai modelli a quanto costa.

Caratteristiche e tipologie

Il sarchiello si compone di 2 parti: il manico in legno, plastica, gomma o altro materiale equivalente e l’attrezzo in senso stretto che prevede da 3 a 5 denti in ferro, acciaio o plastica dura, ricurvi a modi artigli. In funzione dell’utilizzo troviamo due tipologie di sarchielli, quelli che si spingono e quelli che si tirano. Abbiamo poi il modello interamente in fibra di vetro, compreso l’attrezzo vero e proprio, che non teme il terreno bagnato e non necessita di una grande manutenzione. Oltre ai modelli di cui abbiamo fatto cenno, detti semplici, il mercato offre il cosiddetto sarchiello doppio: l’attrezzo si presenta come una zappetta sul cui dorso sono presenti un certo numero di denti, per cui alternando il verso, lo stesso attrezzo può essere usato per zappettare e per sarchiare. I modelli destinati al giardinaggio sono mediamente lunghi dai 30 ai 40 cm.

A cosa serve il sarchiello e come si usa

Il sarchiello viene usato in spazi ristretti, in alternativa alla zappetta, per sarchiare piccoli appezzamenti di terreno ossia per smuoverne la crosta superficiale al fine di liberarlo dalle erbe infestanti, arieggiarlo e consentire all’acqua di penetrarlo, evitando che ristagni in superficie. A differenza del sarchiatore, di cui rappresenta il cugino in miniatura, si impugna con una sola mano e si raschia il terreno frantumandolo superficialmente in modo da rimuovere le infestanti, migliorare il circolo dell’aria, portare in superficie eventuali larve di cui liberarsi.

Quanto costa e dove acquistarlo

In funzione della grandezza, del numero di denti e del materiale, il prezzo medio varia dai 3 ai 7 euro circa. Si tratta di un attrezzo compatto ed economico che si può agevolmente acquistare presso i negozi attrezzati per il giardinaggio, i centri commerciali e negozi specializzati di hobbistica e fai da te.

Manutenzione

Come tutti gli attrezzi metallici che vengono a contatto con l’umidità sono soggetti ad essere attaccati dalla ruggine per cui, dopo ogni utilizzo, prima di essere conservati, vanno puliti con straccetti dell’eventuale terreno rimasto appiccicato e lasciati asciugati all’aria. Per lo stesso motivo devono essere conservati in un posto asciutto.

Consigli utili

Trattandosi di un attrezzo manuale, al momento dell’acquisto è opportuno impugnarlo per verificarne il peso e la conformazione del manico, optando per quello in legno, antiscivolo e ergonomico, in grado di assicurare un uso confortevole e sicuro.




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