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In premessa annotiamo che, nella totalità dei prodotti ceramici smaltati in superficie è possibile distinguere il “supporto” dallo smalto; ossia, se si osserva la sezione di una piastrella, è possibile distinguere il “supporto” che assicura le necessaria resistenza al prodotto e lo smalto che ne determina l’aspetto estetico; nel gres porcellanato la massa ossia il “supporto” e lo smalto costituiscono una massa omogenea. Dal punto di vista estetico possono essere rivestite di smalto o colorate direttamente l’impasto unico; in entrambi i casi conservano le stesse caratteristiche tecniche. Materiale molto duro, che risulta composto da una miscela di materie prime molto simile a quelle che vengono utilizzate per la fabbricazione dei sanitari. Trattasi di piastrelle a struttura compatta, le cui materie prime che le compongono sono di primissima qualità. Nascono da un miscuglio di prodotti argillosi naturali, variamente colorati a secondo della quantità di composti ferrosi in essi contenuto. Sinteticamente esse si ottengono attraverso le seguenti fasi di lavorazione: macinazione delle materie prime, atomizzazione, trattamento termico, ad una temperatura che si aggira tra i 1000 e 1200 °C. Il gres porcellanato rappresenta un tipo di piastrella che presenta: una elevata resistenza meccanica, un insignificante assorbimento di acqua, ottima resistenza agli agenti chimici e atmosferici. Esso rappresenta il materiale ideale per la pavimentazione di ambienti ad elevato calpestio, quali: ristoranti, aeroporti, uffici pubblici, palestre, scuole ospedali, centri commerciali, nonché trova un discreto utilizzo anche nelle private abitazioni. Industrialmente può essere levigato a specchio, ma diventa abbastanza delicato in quanto facilmente macchiabile; infatti, la levigatura apre i pori facilitandone la penetrazione dello sporco. L’intervento di protezione del gres porcellanato ha proprio lo scopo di preservarlo dallo sporco più cha dall’usura, in quanto esso è di per se un materiale abbastanza duro. L’intervento di protezione si differenzia a seconda che ci troviamo di fronte ad un gres del tipo “naturale” o “levigato”. Si posa con “fuga” prossima ad 1 mm. Particolare importanza assume il lavaggio dopo posa; esso condiziona non poco gli interventi successivi e la normale manutenzione. Con questo lavaggio necessita eliminare i residui di posa, nonché gli eventuali residui superficiali delle piastrelle. Massima cura va riposta, quindi, per la totale eliminazione e di residui di colla, malta, vernice, ecc.
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