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Facciamo una premessa: lo scambio di calore tra due corpi, presuppone che gli stessi fanno registrare una temperatura diversa. Il riscaldamento, o meglio lo scambio di calore può avvenire per conduzione, convenzione e irraggiamento. Il passaggio di calore avviene per conduzione quando i due corpi, con diverse temperature, sono a contatto tra di loro. Lo scambio di calore avviene per convenzione quando esso si serve di un mezzo di trasporto liquido o fluido, rispettivamente acqua o altro liquido, aria o altro gas. Lo scambio di calore avviene per irraggiamento quando lo stesso si propaga a mezzo di onde elettromagnetiche, senza un contatto diretto tra i due corpi che si scambiano calore. In sintesi, diciamo che nei solidi il calore si propaga per conduzione, nei liquidi e nei gas per convenzione, mentre nel vuoto per irraggiamento. Se consideriamo una fonte di riscaldamento che si avvale dello scambio per convenzione, utilizzando l’aria quale mezzo di trasporto del calore, possiamo notare che l’aria fredda a contatto con la fonte di calore si riscalda e sale verso l’alto. Durante questa corsa cede calore, si raffredda, riscende verso il basso ed il ciclo ricomincia di nuovo. Relativamente al radiatore, lo scambio avviene in massima parte per convenzione ed in minima parte per irraggiamento. In prossimità dei radiatori l’aria calda genera una corrente che sale verso l’alto, per poi scendere verso il basso quando si è raffreddata per aver ceduto calore. La temperatura in prossimità del soffitto, risulta notevolmente superiore a quella prossima la pavimento. Nel riscaldamento per irraggiamento (impianto a pannelli radianti) il calore si propaga per mezzo di onde elettromagnetiche, la qualcosa garantisce, invece, una temperatura pressoché uguale in tutti i punti dell’ambiente. Lo scambio di calore in questa fattispecie avviene senza alcun movimento d’aria, la qualcosa assicura un riscaldamento assolutamente non inquinante ( basti pensare al mancato movimento della polvere presente in qualsiasi ambiente ambienti).
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