Riparazione perdita acqua

In caso di perdita d’acqua su una condotta, la prima cosa da fare è quella di chiudere a monte la chiave generale d’ingresso dell’acqua, quindi aprire il rubinetto che si trova nel punto più basso del impianto, in genere del bidet, per svuotare l’impianto.

Se la perdita riguarda un raccordo, in via provvisoria, potete fasciare tale raccordo con un pezzo di camera d’aria (quella che si trova nelle ruote di biciclette, moto, auto, ecc) fissandola con collari a vite, salve a sostituire il raccordo non appena possibile.

Se la perdita è conseguenza di una fessura verificatasi in un tratto qualsiasi della condotta, diventa necessario:

1-rimuovere (tagliare con un seghetto) la parte di tubo rovinata, quindi, inserire un manicotto femmina sulle due estremità del condotto, ove è stato eseguito il taglio, dopo la necessaria pulizia;

2-tagliare un pezzo di tubo di lunghezza leggermente inferiore a quella parte rovinata e quindi rimossa (pezzo di tubo del diametro esterno pari a quello interno dei due manicotti femmina e quindi uguale a quello della condotta da riparare);

3-mettere in linea il pezzo di tubo con le due estremità della condotta, spostare i manicotti femmina verso l’interno in modo da creare continuità tra la condotta esistente ed il nuovo pezzo sostituito;

4-pulire, saldare, far raffreddare e spazzolare.




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Scritto da andrea87
501 giorni fa
Come prima cosa vorrei precisare che esistono diverse qualità di rame, che per carità è un materiale affidabile e semplice da lavorare, però ora mai con la tecnologia che avanza e si rinnova è arrivato ad un punto che ha dei costi esagerati e veramente insostenibili, a mio avviso il rame si può accantonare per dare spazio al sempre più usato e molto più economico ma sicuramente molto più affidabile del rame, parliamo del tubo multistrato.

Poi altra precisazione da annotare se siamo alla ricerca di una perdita per quanto importante sia, e se non sappiamo da dove iniziare a sfasciare per trovarla l'acqua dell'impianto la dobbiamo lasciare aperta, altrimenti continueremo a sfasciare sicuramente troppo più del dovuto, ma anche per rendersi conto mano mano che rompiamo da dov viene l'acqua e per essere sicuri nel rompere di non causare altri danni alle tubature. Altra precisazione, se comunque fossimo costretti a chiudere il rubinetto principale, per far fuoriuscire la maggior parte d'acqua prsente nei tubi non bisogna aprire il rubinetto più vicino alla chiusura principale dell'acqua ma bensì bisogna aprire il rubinetto montato nella parte più bassa dell'impianto che il più delle volte è quello del bidet, facendo invece come è scritto sopra faremo uscire solamente l'acqua presente dalla chiusura centrale fino al rubinetto più vicno, mentre l'altra acqua rimarrebbe all'interno dei tubi.
| Giudizio: 1





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