Ricaricare batteria auto


Ricaricare batteria auto


Vediamo come ricaricare correttamente la batteria della propria auto. Se per qualche ragione occasionale la batteria dell’ auto si è scaricata (sono rimaste le luci accese, l’auto è rimasta ferma per alcuni mesi e non sono stati staccati i morsetti, ecc) e non si intende ricorrere ad una batteria di soccorso per rimettere l’auto in moto, non resta che smontare la batteria e farla mettere sotto carica dall’elettrauto di fiducia, o metterla di persona sotto carica se si dispone di un proprio caricabatteria.

Iter operativo:

  • La prima cosa da fare è cercare la batteria che di solito si trova nel vano motore. Abbiamo detto di solito in quando alcune auto, come le moderne Mercedes, ospitano la batteria nell’abitacolo, in genere dal lato passeggeri (sotto i piedi).
  • Individuata la batteria, con una chiave fissa, a forchetta o anello da 10 o 12 a seconda del tipo di auto, si rimuovono i morsetti allentando le viti che li tengono solidali ai terminali della batteria. Alcune auto prevedono un sistema di fissaggio dei morsetti “a pinza”. Basta premere su una leva per rimuoverli o collegarli.

 

Quando si smonta la batteria, bisogna staccare prima il morsetto collegato al terminale negativo e poi quello collegato al terminale positivo (polo positivo).

Il polo positivo è indicato con il segno (+), impresso in prossimità o sullo stesso terminale, mentre quello negativo con il segno (-). In alternativa, nelle vicinanze del terminale positivo troviamo un bollino rosso, mentre il polo negativo è contrassegnato dal colore verde. A parte queste indicazioni, alcune batterie prevedono un diametro maggiore per il terminale positivo.

 

  • Staccati i cavi si rimuovono le staffe che tengono ferma la batteria nel proprio alloggio.
Generalmente la stessa chiave va bene sia per rimuovere i morsetti che le staffe di fissaggio.

 

A questo punto la batteria è pronta per essere messa sotto carica. Dopo essere rimasta per 24 ore circa collegata al caricabatteria, è pronta per essere collegata all’auto seguendo il percorso inverso descritto in precedenza.

Sinteticamente:

  • si sistema nel proprio alloggio,
  • si blocca con le staffe di fissaggio,
  • si collegano i cavi, partendo questa volta da quello positivo.
Se necessario, prima di ricollegare i cavi, con una spazzola metallica si rimuovono eventuali incrostazioni presenti sui terminali e sui morsetti. E’ opportuno spalmare questi ultimi con un sottile strato di vaselina per evitare che si formino incrostazioni che riducono l’efficienza del contatto

 

Quanto visto per la batteria dell'auto vale anche per la batteria della moto, ma bisogna disporre di un caricabatteria da 12 volt.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

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