Oggi 19 aprile 2014 è in rilievo per la categoria :

Radiatori per bagno

Radiatori per bagno

I radiatori per bagno, rispetto a quelli destinati ad altri ambienti, in qualche misura hanno fatto registrare un’evoluzione parallela a quella della stanza dell’acqua, che da servizio diventa ambiente multifunzione.

Quando si parla di radiatori, il pensiero corre ai tradizionali radiatori in ghisa, che per decenni hanno riscaldato le nostre case, anche se nel corso degli anni sono stati affiancati dai più leggeri ed efficienti radiatori in alluminio e acciaio. Senza sminuirne le caratteristiche tecnico-funzionali, i termosifoni in ghisa devono la grande diffusione alla loro economicità. La ghisa, infatti, oltre ad essere caratterizzata da una certa inerzia termica, nel senso che accumula il calore lentamente e con altrettanta lentezza lo rilascia all’ambiente ospitante, circostanza che rende i relativi radiatori indicati per i sistemi di riscaldamento principali, ossia per quei sistemi di riscaldamento destinati a funzionare con una certa continuità, rappresenta un materiale dal costo contenuto. Per le seconde case, oggetto di un uso discontinuo ed occasionale, risultano maggiormente indicati i più leggeri e meno ingombranti radiatori in alluminio o acciaio, radiatori di maggior design rispetto a quelli in ghisa, che si riscaldano più velocemente, anche se altrettanto più velocemente cedono il calore accumulato. Alo stato, sono i radiatori tubolari in acciaio quelli di maggiore interesse sia dal punto di vista funzionale che estetico. Sotto quest’ultimo aspetto, i radiatori tubolari in acciaio hanno ricevuto un grande contributo dalle saldature a laser e dai particolari trattamenti superficiali antiruggine e anticorrosione. La tecnologia laser assicura saldature che non lasciano alcuna traccia, saldature perfettamente pulite. Sebbene i radiatori tubolari in acciaio non sono il frutto dell’assemblaggio di elementi modulari, per colore, altezza, profondità e lunghezza, il mercato ne offre una tale varietà che non risulta difficile soddisfare qualsiasi esigenza. A parte i radiatori quali elementi terminali dei tradizionali impianti di riscaldamento, sono da ricordare i radiatori a gas ed i radiatori elettrici, sistemi di riscaldamento destinati a servire in maniera autonoma un determinato ambiente. I radiatori a gas, definiti “apparecchi di riscaldamento indipendenti funzionanti a gas”, rappresentano un sistema di riscaldamento poco diffuso nel nostro paese, rispetto al resto dell’Europa. Si tratta di un sistema di riscaldamento a combustione stagno, nel senso che l’ambiente non viene assolutamente interessato dai residui della combustione, seppure minimi. Circa i radiatori elettrici, di cui quelli maggiormente diffusi sono quelli ad olio, per i quali una o più resistenze elettriche provvedono a riscaldare l’olio in essi contenuto, diciamo che, a differenza dei radiatori a gas, nella quasi totalità dei casi sono destinati ad affiancare il sistema di riscaldamento principale.

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