Quando potare le siepi?

Potete indicarmi quando conviene potare le siepi, per un risultato più duraturo, senza stressare eccessivamente la pianta? Di quanto bisogna accorciarla e con quali attrezzi? Esistono più tecniche, quale la migliore?



Risposte:


Scritto da 100001879015313
1249 giorni fa
Le siepi perseguono finalità ornamentali e di protezione, finalità assegnatale dall’uomo per proprio tornaconto, costringendole a continue potature, senza considerare la limitatezza dello spazio loro destinato. Si tratta di piante sempreverdi, ed in misura minore a foglie caduche, messe a dimora a distanza ravvicinata. In teoria, la frequenza degli interventi di potatura delle siepi dipende dalla specie di pianta e dal tipo di siepe che si intende realizzare, in funzione dello spazio a disposizione, delle destinazione e dei gusti: siepi a crescita libera, per le quali ci si limita in genere ad un intervento annuale; siepi a crescita controllata e perfettamente squadrata, per le quali si interviene non appena i rami fuoriescono dalla forma stabilita. Ciò nonostante, nel corso degli anni, nella quasi totalità dei casi, si è passati dai 2-3 interventi al mese a 1-2 interventi all’anno, in considerazione di quando sono lievitati i costi di manutenzione del giardino. La circostanza ha orientato la scelta verso piante caratterizzate da una crescita lenta, anche se più costone e meno ornamentali. Ciò nonostante, per una siepe ordinata i tagli devono essere frequenti e leggeri, prima che i rami e quindi i tagli diventino di una certa consistenza. Come tutte le piante, anche le siepi, durante i primi 2-3 anni di vita sono oggetto di potature di formazione, con le quali si cerca di imprimere alle stesse le dimensioni (altezza e larghezza) e la forma desiderata, cercando di massimizzare la vegetazione fin dalla base, nonché salvare le gemme orientate verso l’interno della siepe. Solo alla fine dei primi 3 anni circa, si porterà la siepe a raggiungere l’altezza e la larghezza stabilita. A partire dal quarto anno, gli interventi mirano a conservare nel tempo il risultato raggiunto (potatura di mantenimento), con due interventi durante la stagione di crescita: ad inizio giugno e fine agosto. Durante i primi 2-3 anni di vita, da maggio a fine agosto, gli interventi variano da 2-3 a 4-5, in funzione del tipo di pianta: a crescita lenta o a crescita veloce. La potatura delle siepi può essere eseguita manualmente o meccanicamente. Il taglio deve essere netto, obliquo, eseguito in prossimità di un nodo o di una gemma, utilizzando attrezzi con lame bene affilate e disinfettate, in grado di evitare tagli sfrangiati, potenziali veicoli di patologie fungine. Gli eventuali tagli sfrangiati eseguiti meccanicamente vanno corretti manualmente.




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