Pressione pneumatici

La tenuta di strada, la precisione dello sterzo ed in qualche misura il consumo del carburante, dipendono dallo corretto gonfiaggio e dallo stato di usura dei pneumatici.

E’ buona norma controllare la pressione delle ruote almeno una volta al mese e prima di intraprendere lunghi viaggi, nonché verificare visivamente l’assenza di tagli, rigonfiamenti, screpolature e anomalie che possono nascondere problemi strutturali dei pneumatici.

A parte la tenuta di strada ed il consumo, con una pressione insufficiente il battistrada si usura maggiormente ai bordi, mentre con una pressione eccessiva il battistrada si consuma maggiormente a centro. Solo la corretta pressione ne assicura un consumo uniforme.

La pressione deve essere controllata quando i pneumatici sono completamente freddi. Infatti, durante la marcia i pneumatici si riscaldano e la pressione aumenta. Qualora si fosse costretti al gonfiaggio con pneumatici caldi, la pressione va aumentata, rispetto a quella consigliata dalla casa costruttrice, di circa 0,2/0,3 bar.

Presso molte Stazioni di servizio il controllo della pressione dei pneumatici è affidata agli utenti, con la tecnica del Fai da te. Non bisogna scoraggiarsi: l'operazione è di estrema semplicità, se si esclude l'inconveniente di sporcarsi un le mani, in mancanza di un paio di guanti anche del tipo usa e getta. La pressione di gonfiaggio in genere è riportata da una targhetta fissata sotto la plancia o all'interno del vano della porta. In mancanza, è sufficiente consultare il libretto "Uso e manutenzione".

Vediamo come procedere

Passo uno: parcheggiate l'auto nel raggio d'azione del tubo munito di manometro, collegato al compressore.

Passo due: rimuovete il cappuccetto di plastica (o metallico) dalla valvola del pneumatico. Impugnate la pistola e fate in modo che la valvola della ruota alloggi nella sede posta all'estremità del tubicino collegato al manometro. Tenuto lasciato il grilletto della pistola, l'ago del manometro segna la pressione che in quel momento presenta la ruota.

Passo tre: se la pressione risulta inferiore a quella stabilita, premete a fondo il grilletto per alcuni secondi e poi lasciate. Mentre premete il grilletto, l'ago del manometro scende a "0", ma non appena lo lasciate si porta sul nuovo valore della pressione. Ripetete l'operazione fino a quando il pneumatico non raggiunge la pressione consigliata.

Passo quattro: qualora la pressione dovesse risultare superiore a quella consigliata, bisogna premere leggermente il grilletto per alcuni secondi, senza arrivare alla fine della corsa. Rilasciando di nuovo il grilletto, l'ago del manometro si posiziona sull'ultimo valore della pressione. In pratica, per ogni pneumatico si tratta di alternare le due operazioni descritte fino ad ottenere il giusto gonfiaggio.

Riepilogando: se il grilletto è premuto fino a fine corsa stiamo gonfiando, se il grilletto e premuto leggermente stiamo sgonfiando, se il grilletto viene lasciato l'ago del manometro segnala la pressione.

Informazioni e consigli utili: con pneumatici dello stesso asso che presentano pressioni differenti, l'auto tira dal lato con il pneumatico meno gonfio, durante la frenata l'auto è meno stabile (sbanda), in curva slitta più facilmente; i pneumatici invecchiano anche se non usati, per cui trascorsi alcuni anni, duranti i quali la vettura è stata utilizzata poco o addirittura non utilizzata, lo stato di conservazione dei pneumatici deve essere controllato da personale specializzato; bisogna evitare di impiegare camere d’aria con pneumatici Tubeless bucati e non riparabili; i nemici numero uno dei pneumatici sono i marciapiedi. Salire e scendere dai marciapiedi abbastanza alti, urtare contro gli stessi con violenza, compromette lo stato e la durata dei pneumatici, la geometria degli assali, e quindi la “sicurezza di marcia”.




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