Potatura arancio
La potatura dell’arancio persegue 2 obiettivi: formare la chioma della pianta, stabilire un giusto equilibrio tra vegetazione e produzione, cercando di massimizzare quest’ultima per qualità e quantità. Con riferimento all’ età della pianta, distinguiamo tra potatura di formazione e potatura di produzione. La potatura di formazione o allevamento, per gli agrumi in genere, e per l’arancio in particolare, risulta quasi assente, al fine di velocizzarne la maturità produttiva. Nei primi anni di vita dell’arancio, l’intervento di potatura dovrà essere limitato ad eliminare i succhioni e le eventuali ramificazioni in eccesso, risparmiando quelle basali, per abbassare il più possibile l’altezza del tronco.
Anche la potatura di produzione deve essere molto contenuta, per non limitare negativamente la produzione, dal momento che l’arancio fruttifica sui rami dell’anno precedente. Quanto più intensa sarà la potatura, tanta più abbondante sarà la giovane vegetazione, non è in grado di fruttificare per il primo anno. Bisogna limitarsi ad eliminare gli eventuali rami secchi, spezzati, malati o interessati da attacchi parassitari. Con l’occasione si eliminano polloni e succhioni, che crescono rispettivamente alla base dell’arancio o attaccati ai rami, che sottraggono elementi nutritivi alla parte fertile della pianta. Non è difficile riconoscerli. Sono rami che sembrano canne da zucchero, perfettamente diritti, che corrono in genere parallelamente al tronco. Con questo intervento, si provvede a sfoltire la chioma, tagliando alla base i rami che crescono troppo vicini. Bisogna fare in modo che la luce ed il calore del sole possa raggiungere tutti i punti della pianta.
Mentre la quasi totalità degli agrumi vengono potati annualmente, l’arancio può essere potato anche ad anni alterni, se vive in piena terra, e quasi mai se vive in vaso. Per quest’ultimi si ricorre alla cesoia solo per eliminare qualche ramo secco, malato, infestato da parassiti o con andamento irregolare.
Con riferimento ai periodi migliori per la potatura, anche per l’arancio possiamo parlare di una potatura estiva, da eseguire all’inizio dell’estate (fine giugno-inizio luglio) e di una potatura invernale, da eseguire durante il periodo di riposo vegetativo, ossia durante la stagione invernale (almeno per le Zone a clima mediterraneo, come la Calabria e la Sicilia). Entrambi gli interventi, mirano a mantenere la pianta pulita e ordinata, e non prevedono interventi drastici.
Durante l’intervento, bisogna indossare un paio di guanti ed utilizzare attrezzi appropriati, quali cesoia, seghetto, svettatoio, con lame affilate, in grado di assicurare tagli netti. Per evitare attacchi da parte dei parassiti e velocizzare la guarigione, bisogno trattare i tagli più grandi con l’apposita mastice cicatrizzante.
Principali Argomenti della Categoria "Giardinaggio"
Elenco Completo ...