Posa in opera del parquet


Posa in opera del parquet


Le tecniche di posa in opera del parquet sono essenzialmente tre: flottante, inchiodata, a colla.

Posa del parquet galleggiante (flottante).

Tecnica che viene utilizzata generalmente per il listone prefinto, di grosse dimensioni. Sul piano di posa viene sistemato un sottile strato di materiale isolante acustico, sul quale vengono posati i listoni di parquet, incollando gli incastri perimetrali con colla vinicola. E’ possibile la posa anche su pavimenti preesistenti. Vediamo come procedere.

Attrezzi e materiale: metro; martello di gomma; squadra da muratore; materassino isolante; colla vinilica.

Iter operativo:

  • Preparate e pulire il sottofondo. Poiché la posa flottante non prevede l’utilizzo di collanti, la cosa cui prestare principalmente attenzione sono gli eventuali difetti di planarità, in presenza dei quali intervenite con un prodotto autolivellante e/o con la rasatura.
  • Sistemate sul sottofondo un tappeto di materiale isolante.
  • Posate uno dopo l’altro i listelli, distanziandoli di circa 1cm dalle pareti per compensare l’eventuale dilatazione del legno a seguito delle escursioni termiche, assemblandoli con un adesivo da stendere lungo le scanalature dell’incastro. Attaccate lo zoccolino.

Posa in opera inchiodata (chiodatura).

Tecnica che trova applicazione per i parquet a listoni massicci di adeguate dimensioni lavorati a “maschio” e “femmina”. Trattasi generalmente di listoni dallo spessore che varia da 1cm a 2,2cm., con larghezza dai 6 a 14 cm ed una lunghezza che partendo da 40/50 cm può arrivare a 2 metri. Gli elementi vengono incastrati tra loro e poi inchiodati su una pedana in legno opportunamente approntata. Se non è possibile inchiodare alcuni listoni, perché in corrispondenza di impianti, essi possono essere incollati. Vediamo come procedere

Attrezzi e materiale: martello o chiodatrice; metro; segaccio; travi; pannelli di truciolato; listelli; chiodi.

Iter operativo:

  • Costruite la pedana. Disponete sul fondo le travi, distanziandole di 30-50cm, in funzione dello spessore e della grandezza dei pannelli di truciolato, e fissate questi ultimi. Sono ipotizzabili travi con sezione dai 3cmx3m ai 5cmx5cm e pannelli di truciolato di uno spessore prossimo ai 2cm. La posa dei listelli, se di adeguato spessore e dimensioni, può avvenire anche direttamente sulle travi, opportunamente distanziate.
  • Fissate i singoli listone con almeno due chiodi lunghi 4-5 cm, servendovi di un martello o di una chiodatrice. Lasciate lungo tutto il perimetro della stanza uno spazio di circa un centimetro per consentire al legno le eventuali dilatazioni, conseguenza della variazioni di temperatura, spazio su cui poserete il battiscopa.

Se i listoni vengono inchiodati su un piano legnoso la lunghezza dei chiodi dovrà essere adeguato allo spessore dello stesso. In quest’ultimo caso, se la chiodatura non dovesse essere sufficiente potete sopperire con un sistema misto:incollaggio e chiodatura.

Posa incollata del parquet (incollaggio).

Rappresenta la tecnica più usata per la posa in opera delle pavimentazioni in legno, con il quale i listelli vengono incollati su un pavimento preesistente o su una soletta di cemento a mezzo di specifici collanti. Il fondo deve essere perfettamente asciutto e non deve presentare tracce di umidità che finirebbero per danneggiare il parquet. In presenza di una soletta appena realizzata, bisogna aspettare circa due mesi prima di attaccare il pavimento. Vediamo come procedere

Attrezzi e materiale: segaccio; rotella metrica; metro; mazzuola di gomma; cazzuola; spatola con i denti; secchio muratore; squadra da muratore; corda; livella a bolla d’aria; listelli; colla.

Iter operativo:

  • Preparate e pulite il sottofondo. In presenza di difetti di planarità intervenite con la rasatura o un prodotto autolivellante.
  • Se le pareti non sono perpendicolari tra loro, in modo da formare quatto angoli di 90°, provvedete alla squadratura della stanza, tracciando due linee guida perfettamente perpendicolari tra loro, cui fare riferimento durante la posa della prima fila di listelli.
  • Con l’ausilio della cazzuola e della spatola dentata, stendete uniformemente la colla per una superficie di 70-80cmq, ed iniziate la posa dei listelli. Occorre dosare bene la quantità di colla da stendere onde evitare che la colla in esubero crei delle imperfezioni. La grandezza delle “righe” di colla dipenderà ovviamente dalla grandezza del listello e dalla bontà del piano su cui viene posato il pavimento di legno. Servendovi della mazzuola di gomma e della livella a bolla d’aria, fate in modo che i listelli aderiscono al sottofondo, risultano perfettamente accostati tra loro e non presentano problemi di planarità.
  • Continuate la posa fino a coprire l’intera stanza, avendo cura di lasciare lungo il perimetro uno spazio di circa 1 cm per assecondare l’eventuale dilatazione del legno.
  • In presenza di un pavimento grezzo, seguono le operazioni di levigatura, verniciatura e lucidatura, altrimenti non resta che inchiodare o incollare sul muro il battiscopa.

Geometria di posa.

Circa le Geometrie di posa del parquet, ossia il disegno che ne risulta dallo accostamento dei vari elementi (listelli, listoni), esse sono numerose. Tra le più ricorrenti ricordiamo quelle: a spina di pesce, a tolda di nave (a cassero o a correre), a scacchiera, a fascia e bindello, artistiche, a mosaico, ecc.

Finitura: verniciatura, ceratura, trattamento ad olio.

Verniciatura. Dopo la posa (ad eccezione del parquet prefinto i cui listelli vengono verniciati direttamente dal produttore) il pavimento necessita della fase di finitura, che può essere realizzata in tre modi: verniciatura, ceratura, trattamento ad olio. La verniciatura comprende una prima mano di fondo atta ad otturare i pori del parquet, seguita da diverse mani di vernice atte a creare una pellicola protettiva che facilita – tra l’altro – la successiva manutenzione del parquet. Essa a seconda la lucentezza può essere lucida, semilucida, opaca.

La ceratura. E' una finitura che esalta maggiormente la bontà del legno, ma risulta più delicata e richiede particolari cure nella manutenzione.

Il trattamento ad olio. Non crea una pellicola sul legno ma lo impregna pur consentendogli di respirare. Anche questa finitura, come la ceratura, richiede una manutenzione più accurata, rispetto alla verniciatura.

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