| Attrezzi per pitturare casa fai da te |
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Il viscosimetro, serve a stabilire se la pittura presenta il giusto grado di viscosità. Se non si possiede sufficiente esperienza che consente di valutare questa caratteristica della pittura, è possibile ricorrere a questo pratico e semplice strumento. Esso altro non è che un imbuto il quale viene riempito della idropittura - di cui si vuole conoscere il grado di viscosità - e si rileva il tempo che lo stesso impiega per svuotarsi completamente. Una apposita tabella di cui e corredata l’attrezzatura, fornirà i “tempi corretti” per il completo svuotamento dell’imbuto. Sarà possibile in questo modo diluire la pittura nella giusta misura.
poggiamano , tondino di legno di circa mezzo metro con un tampone di gommapiuma collocato all’estremità, ha la funzione di reggere la mano che tiene il pennello, fornendo ad essa una buona stabilità. Questo accorgimento consente di effettuare con il pennello linee diritte: basti pensare alla linea che separa le pareti dal soffitto. Come è noto generalmente le parete vengono tinteggiate con un colore diverso da quello del soffitto, che; nella quasi totalità dei casi è di colore bianco.
Il “rullo”, spesso usato in luogo del tradizionale pennello, è costituito da un cilindro di plastica rivestito di peli morbidi che ruota su di un asse. A questo ultimo è collegato una impugnatura a “L”. Il rullo viene utilizzato unitamente ad una vaschetta munita di un’apposita griglia. Il rullo viene intinto nella vaschetta contenente il coloro e lo si strizza facendolo ruotare sulla griglia sistemata sulla vaschetta. Tale operazione assicura l’eliminazione delle pittura in eccesso, evitando che la pittura possa gocciolare. A secondo la bontà della parete da attingere si usa un rullo con il pelo più o meno lungo. Ovviamente quanto meno perfetta è la parete da tinteggiare tanto più lungo deve essere il pelo del rullo. In tal modo diventa più facile coprire le irregolarità che la parete presenta.
Il tampone di mohair, usato in alternativa dei tradizionali pennelli e del rullo, di cui abbiamo fornito cenno, ha la peculiarità di non produrre colature e di assicurare un buon risultato, anche in considerazione che in commercio è possibile trovarli di forme e grandezza desiderata.. Si prestano per pareti che non presentano irregolarità evidenti. Possono essere di origine naturale e di origine sintetica; il loro utilizzo, come per il rullo, presuppone l’apposita vaschetta per intingere tali tamponi. Il trabattello, detto anche ponteggio, è costituito da un’impalcatura realizzata con tubi di ferro e pianali di calpestio generalmente di legno con il perimetro in metallo. Per tinteggiare il soffitto e la parte alta delle pareti molti operatori si servono esclusivamente di scaletti. Ma per velocizzare l’operazione e per garantire una maggiore sicurezza nell’espletamento del lavoro è opportuno servirsi del trabattello. Esso trova impiego non solo per tinteggiare, ma viene utilizzato per tutte le svariate operazioni edili da effettuare ad una certa altezza. Generalmente sono munite di ruote (da bloccare durante l’utilizzo) per essere spostato facilmente. In commercio ne esistono di diverse specie e qualità a prezzi diversi. Diciamo subito che non bisogna fare economia nell’acquisto di questo importante accessorio, onde evitare di mettere in discussione la incolumità di chi deve operare. {tag pitturare pareti} |
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