Piastrelle

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Piastrelle
Le piastrelle di ceramica hanno ormai preso il posto dei marmi e delle pietre dure per il rivestimento di tutti gli ambienti di un casa, non solo del bagno e della cucina. La ceramica consente l’imitazione perfetta di altri materiali quali il marmo e le pietre naturali; questa peculiarità unita alla lunga durata e alla facile manutenzione sono state le cause del suo grande successo, anche in considerazione che le piastrelle di ceramica sono molto resistenti nonché impermeabili. Circa i tipi di piastrelle che trovansi in commercio, diciamo subito che esistono due grandi specie di piastrelle. Un primo gruppo presenta un’ alta resistenza all’usura, agli urti e in particolare al calpestio, indicate per la pavimentazione. Al riguardo ricordiamo il cottoforte, il gres porcellanato e la monocottura. Un secondo gruppo, più decorative, ma meno resistenti indicate per i rivestimenti. Ricordiamo, al riguardo, la maiolica e la ricottura. E adesso veniamo in sintesi ai vari tipi di piastrelle. Gres porcellanato Trattasi di piastrelle generalmente non smaltate a pasta chiara o colorata a tinta unita o tipo granito; piastrelle estremamente compatte e prive di porosità, molto resistenti all’usura, agli urti, al calpestio ed agli agenti atmosferici quali il gelo. Nato per grandi pavimentazioni soggette a grosso calpestio (ufficio pubblici, biblioteca, musei, università, ospedali, ecc.), negli ultimi tempi il suo impiego si è enormemente diffuso anche nelle civili abitazioni. E’ disponibile sia con finitura lucida che con finiture opaca. Vengono prodotte anche con finiture in rilievo per imitare le pietre naturali. Monocottura Piastrelle smaltate, realizzate per pressatura con un solo processo di cottura, da cui il nome. Quindi il supporto e lo smalto, che insieme formano la piastrella, vengono cotti contemporaneamente. Come il gres porcellanato viene solitamente impiegato per pavimentazioni, stante la sua buona resistenza al calpestio in genere. Bicottura Questo termine stà ad indicare le piastrelle ottenute con due cotture successive; la prima interessa il supporto (biscotto), la seconda lo smalto. Trovano impiego prevalentemente nei rivestimenti delle parete (bagni, cucine, macellerie, ecc.) Cottoforte Trattasi di una bicottura rifinita con smalto coprente, utilizzata generalmente per pavimentazione di interni, anche se non mancano casi di impiego per rivestimenti. Maiolica Piastrelle smaltate ottenute con il procedimento della bicottura, per pressatura. Per essa viene usato un supporto poroso. Trova impiego generalmente per rivestimenti di interni. Non adatto per l’esterno. Cotto E’ un materiale dal colore rosso, particolarmente poroso, ottenuto per estrusione. Clinker Trattasi di piastrelle generalmente grezze ma molto compatte, di vari colori, ottenute per estrusione, particolarmente indicate per esterni, statnte la buona resistenza all’abrasione e agli agenti atmosferici.

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