Pavimenti in pietra


Pavimenti in pietra


I pavimenti in pietra, adatti a tutti i tipi di ambiente, sia interni che esterni, ai quali si voglia conferire una nota rustica o anticata, si possono utilizzare per la pavimentazione di cucine, bagni oppure in giardino per la realizzazione di vialetti, strade sterrate, cortili, zona barbecue,ecc. Ottimi anche per pavimentare il bordo piscina e le scale, grazie alle proprietà antiscivolo di alcune pietre. La guida informativa sui pavimenti in pietra, si propone di fornire  consigli utili sulla scelta,  posa in opera e manutenzione di questo tipo di pavimentazione, molto adatto per esterni perché resistente agli attacchi del tempo e dell’usura oltre a sopportare il peso di mezzi molto pesanti.

Vantaggi e svantaggi di un pavimento in pietra.

La pietra naturale è resistentissima e dunque un  pavimento in questo materiale può considerarsi definitivo. Gli svantaggi sono legati al costo delle pietre naturali che è abbastanza elevato.
E’ un materiale semplice da porre in opera.

Difficoltà di trasporto non solo delle lastre o dei sampietrini, ma anche della sabbia che serve per la posa in opera.

E’ biocompatibile, riuscendo a mantenersi fresca d’estate e calda d’inverno, consente un risparmio economico su riscaldamento e condizionamento degli ambienti.  Alcune pietre come il marmo, sono molto porose e quindi si macchiano facilmente per cui devono essere trattate con prodotti idrorepellenti ed antimacchia.
Molte pietre naturali grezze sono antiscivolo e sicuri.  

Caratteristiche e tipologie.

I pavimenti in pietra oltre ad essere resistenti nel tempo, ad ogni tipo di sollecitazione e all’usura dovuta agli agenti atmosferici, sono anche belli a vedersi e si adattano ad ogni stile. In pietra possono essere realizzati bellissimi pavimenti, con forme e disegni originali in quanto esse, di varia natura e tipologia, sono disponibili in colori e forme diverse come cubetti, lastre, ciottoli.

Varietà di pietre.

Tra le pietre naturali più utilizzate per la pavimentazione troviamo:

  • Il granito, una pietra dura con grana grossolana composta principalmente da quarzo e mica. E’ un materiale molto  resistente all’usura, all’abrasione ed agli acidi per cui è molto utilizzato per pavimentazioni sia interne che esterne. E’ difficile da lavorare ed ha una superficie irregolare, ma lucidato e pulito, grazie ai suoi molteplici colori e tonalità che vanno dal grigio al rosa, ben si presta ad essere utilizzato per pavimentare aree condominiali o in cucina per piani cottura. Nelle aree esterne viene utilizzato grezzo in mattonelle piccole e regolari che formano un motivo ed è l’ideale per pavimentare una terreno umido perchè garantisce una solida presa.
  • L’arenaria, una pietra sedimentaria più morbida e sabbiosa la cui composizione varia a seconda della provenienza. Il suo gradevole aspetto e la facile lavorabilità la rendono molto utilizzata nell’edilizia. Viene impiegata per pavimentare cortili, viali, porticati, bordi piscina in quanto ha una superficie non scivolosa, ma se levigata può essere utilizzata anche in ambienti interni quali cucine o ambienti rustici. E’ disponibile in blocchi o in mattonelle.
  • L’ardesia, una roccia sedimentaria tenera o semidura che si presta a varie lavorazioni. Negli ultimi tempi è stata rivalutata ed è molto utilizzata soprattutto in accoppiamento con altri materiali, quali il marmo, per creare disegni originali e di grande effetto estetico. Utilizzata per pavimentazioni esterne grazie alla sua scarsa porosità e quindi difficile a macchiarsi per la sua impermeabilità, è ottima anche per interni grazie alle molteplici rifiniture. L’ardesia è una pietra resistente ma invecchia facilmente e  necessita quindi di cura e manutenzione per conservare il suo aspetto originario. Disponibile in mattonelle con bordi tagliati o scheggiati.
  • Il marmo, indiscussamente la più bella pietra naturale. Disponibile in colorazioni varie, è elegante e sobrio, per cui largamente utilizzato per pavimentare ambienti di rappresentanza. Ha però molti inconvenienti, anzitutto è costoso, è scivoloso, è poroso, quindi soggetto a macchiarsi, ed inoltre  si graffia facilmente per cui necessita di manutenzione e cure costanti. In esterno vengono utilizzate schegge di marmo per pavimentare terrazzi, o bordare altri tipi di pavimentazione.
  • Il porfido, una roccia vulcanica di pasta vetrosa molto resistente agli agenti atmosferici. Utilizzato per pavimentare strade ma anche vialetti o cortili, ha una superficie ruvida che lo rende antiscivolo e non necessita di alcuna manutenzione. Disponibile in cubetti, in lastre dallo spessore che varia da 2 a 7 cm, in piastrelle a spacco a coste o fiammate.

Tipi di pavimentazione in pietra.

La pietra è la scelta migliore per una pavimentazione soprattutto esterna e, data la grande varietà essa può dare vita a vari tipi di pavimentazione: quattro i tipi principali di pavimentazione in pietra: il pavè o sampietrini, l’acciottolato, il lastricato, ed il mosaico.

  • Il pavè è la classica pavimentazione realizzata con cubetti di porfido, un tempo utilizzata per pavimentare le strade ma anche per pavimentare giardini, vialetti e porticati. Può essere classico, ad arco o a coda di pavone, ed è abbastanza impegnativo da realizzare e richiede una manutenzione costante.
  • L’Acciottolato è l’ideale  per portici e giardino ed è un tipo di pavimentazione realizzata con ciottoli arrotondati che vanno incastrati su uno strato di sabbia, battuti per regolarne l’altezza, e legati da calce o legante idraulico.
  • Il lastricato è realizzato con piastrelle di grandezza irregolare di varia natura o con lastre a correre ovvero con  piastrelle rettangolari. E’ una pavimentazione  adatta a pavimenti rustici o esterni, ma,  se le lastre hanno superficie lavorata , fiammata, bocciardata o levigata, anche per interni moderni ed eleganti.
  • Il mosaico è invece una pavimentazione realizzata con pietre di varia natura, colore e forma di piccole dimensioni, poste in opera in modo tale da ottenere un disegno. E’ una pavimentazione raffinata, adatta ad un patio come ad un ambiente interno. La realizzazione è complessa e richiede l’opera di esperti.

Quanto costa un pavimento in pietra?

Il costo della pavimentazione in pietra cambia in base alla varietà di pietra che si utilizza, al taglio, al trattamento, allo spessore ed alla messa in opera. Generalmente la pietra è un materiale costoso nonostante per la posa in opera necessiti solo di sabbia e cemento.

Al momento dell’acquisto bisogna avere già l’idea del disegno che si vuole realizzare con le pietre, in modo da regolarsi con il colore ed il tipo di pietra da acquistare e soprattutto dell’uso che se ne vuole fare. Se ad esempio il pavimento deve poter sopportare grossi carichi, il negoziante potrà consigliare pietre più spesse e resistenti all’usura, se invece dovesse servire per il bordo piscina, potrà consigliare pietre trattate con impermeabilizzanti ed antiscivolo.

Le pietre per pavimentazioni si comprano presso i negozi specializzati in materiali per l’edilizia o su internet.

Le mattonelle di granito hanno un prezzo che va dai 40 ai 500 euro al mq in funzione del tipo di granito, tenendo conto che tra i più economici vi è il Bianco sardo e tra i più costosi L’Azul Macaubas.

Le lastre di porfido costano dai 10 ai 20 euro al mq a secondo dello spessore. I cubetti dai 15 ai 50 euro al mq. Le piastrelle dai 35 agli oltre 200 euro al mq.

L’arenaria è più economica e va dai 30 ai 50 euro al mq.

L’ardesia va dai 30 ai 60 euro al mq a seconda della lavorazione.

La posa in opera di un pavimento in pietra esterno.

Se realizzata da soli, la posa in opera di un pavimento in pietra è economica rispetto ad altri materiali perché necessita solo di uno strato di sabbia o di sabbia e cemento.

Se invece la posa in opera è realizzata da personale specializzato si arriva a spendere dai 70 ai 150 euro al metro quadrato.

Procedimento fai da te.

  • Scavate l’area da pavimentare ad una profondità di circa 15-20 cm (a seconda dello spessore delle pietre) in modo che degradi leggermente ai bordi.
  • Pareggiate il substrato e spargete uno strato di sabbia di grana grossa alto circa 10 cm per formare le fondamenta per la pietra (in caso di terreno irregolare è possibile usare una rete elettrosaldata sulla quale appoggiare le pietre).
  • Livellate la sabbia, sistemate le pietre del pavimento e sigillatele tra loro con cemento o sabbia.

Per la pavimentazione di un giardino  si può anche far crescere dell’erba tra una pietra e l’altra, a seconda del gusto personale.

Qualunque zona pavimentata ha bisogno di un bordo per contenere la pavimentazione ed arginare la sabbia. Un bordo in mattoni può rifinire qualsiasi tipo di pavimentazione.

Realizzare il bordo con la tecnica fai da te.

  • Scavate lungo il perimetro della pavimentazione un solco profondo  di circa 20 cm e livellate.
  • Posizionate sul fondo uno strato di calcina e quindi allineate i mattoni disponendoli per il lato lungo.
  • Continuate per tutto il perimetro del pavimento.
  • Cementate i mattoni tra loro e con le mattonelle.

Manutenzione del pavimento in pietra.

E’ possibile effettuare sulla pavimentazione in pietra dei lavori di impermeabilizzazione ottimi per renderli oleo-idrorepellenti e facilitare le operazioni di pulizia, che si effettuano con saponi neutri.

Se il pavimento in pietra non è stato trattato con questi speciali prodotti e si sporca di olio, grasso o acidi si potrebbe danneggiare: si consiglia in tal caso di lavare immediatamente con acqua mescolata ad una piccola quantità di acido muriatico.

Le mattonelle in ardesia ed arenaria vanno pulite regolarmente con spazzola ed acqua in cui miscelare del cloro  in proporzione di 5 litri di acqua e 250 millilitri di cloro.

Curiosità.

Per gli amanti dello stile rustico dal vago sapore antico esiste oggi la pietra ricostruita ovvero una pietra artificiale ottenuta con polvere di pietra e cemento colata in stampi che riproducono ogni dettaglio delle pietre naturali.

Le pietre ricostruite per pavimentazione sono disponibili in vari formati e colori e sono adatte per giardini, bordi piscina, patii, ed anche interni.
Come la pietra naturale, la pietra ricostruita è irregolare e resistente e va applicata su un massetto armato per sopportare il passaggio di veicoli pesanti. Il vero vantaggio della pietra ricostruita è la facilità della posa in opera ma essa è anche resistente al fuoco ed  al gelo ed inoltre, avendo uno spessore molto limitato, può facilmente essere applicata su altri rivestimenti. Il prezzo varia dai 20 ai 50 euro al mq in base al colore ed alle dimensioni.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

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