Bisogna ricorrere alla levigatura del parquet, ogni qualvolta il normale intervento di lucidatura non è in grado di cancellare i segni di usura, come graffi e macchie. Si tratta di un intervento che potremmo definire di manutenzione straordinaria che, in presenza di un utilizzo normale del pavimento in legno, viene eseguito ogni 7 – 8 anni, mentre per la prima volta viene eseguita al momento della posa in opera, dopo almeno 3 - 4 giorni dalla stessa. La levigatura viene eseguita con macchine che utilizzano nastri abrasivi con grana sempre più sottile. La prima levigatura, quella che segue la posa in opera del parquet, prevede un’operazione di sgrossatura, con la quale vengono eliminati i dislivelli tra i vari listelli. Terminata la levigatura, si passa alla stuccatura, a seguito della quale con l’ausilio di una spatola, di un legante e polvere di legno, si passa ad otturare le fessure tra i listelli, pori ed eventuali imperfezioni, cui segue la carteggiatura. A questo punto, il pavimento è pronto per ricevere la verniciatura o la finitura a cera. Quando la levigatura rappresenta un intervento di manutenzione straordinario di un
parquet prefinito o tradizionale in legno massello, che presenta evidenti segni di usura, l’operazione si esegue con corteggiatrici che utilizzano un nastro abrasivo a grana particolarmente sottile e che eliminano un velo sottilissimo dello strato superficiale del parquet. In ogni caso, prima di passare alla verniciatura o alla finitura a cera, il pavimento deve essere accuratamente spolverato con l’ausilio di un buon aspirapolvere. La levigatura del parquet è’ un’operazione non impossibile, ma non consigliabile con la tecnica del fai da te, anche in considerazione del fatto che non richiede una spesa a mq particolarmente elevata.
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