Parquet teak


Parquet teak


Con il termine parquet (di origine francese) viene indicata la pavimentazione realizzata a mezzo assemblaggio di elementi (listelli ) di legno. Per la produzione dei listelli vengono utilizzati diversi tipi di legno più o meno nobili, quali: noce, faggio, olivo,  teak, ecc.

Questo ultimo, il teak, è un legno veramente eccellente, rappresenta uno dei più pregiati legni di origine tropicale che possiede caratteristiche che lo rendono idoneo ad una molteplicità di impieghi tra cui la produzione di listelli per la realizzazione di pavimentazioni in legno (tassellato). Di questa essenza ne esistono diverse specie, ma quella maggiormente pregiata è quella di origine asiatica. Meno pregiato è il teak di origine africana, sudamericana, indonesiana. 

Il parquet in teak, di un colore che varia dal giallo pallido al bronzo a volte tendente al rosso, è un pavimento versatile da utilizzare in interno, ma soprattutto in esterno grazie alle sue caratteristiche:

E' un pavimento molto duro, con una buona stabilità alle variazioni di umidità.

Resistente agli acidi grazie ad una resina che lo rende persino non attaccabile dalle termite.

Particolarmente resistente all’usura, è tra le pavimentazioni in legno meno soggetta a graffi o solchi.

  La posa in opera dei listelli in teak può avvenire con diverse tecniche: incollato, inchiodato, galleggiante.

 Manutenzione e pulizia.

Come tutti i legni naturali, una corretta pulizia è fondamentale per avere un  parquet sempre brillante e con colori vivi in quanto il teak è un materiale naturale che col tempo tende a scolorirsi.

La pulizia ordinaria  deve essere effettuata con panno morbido, preferibilmente in pelle che non lascia pelucchi, imbevuto di acqua e sapone neutro.

Periodicamente è consigliabile proteggere il teack con una cera neutra che crea uno strato superficiale che non consente la penetrazione di olio o altre macchie e allo stesso tempo evita la formazione di muffe.

Esiste in commercio un olio che consente di mantenere più a lungo il colore che deve essere passato periodicamente con uno straccio morbido e fatto assorbire dal legno.

Dare nuova vita al teak rovinato.

Di seguito alcuni utili consigli per ripristinare un pavimento in teak posto all’esterno:

  • Con un solvente apposito, sgrassare l’intera superficie ed eliminare tutti i residui di prodotti trattanti;
  • Lavare poi accuratamente il pavimento con un detergente neutro e eliminare eventuali residui di sporco con una retina a grana molto sottile;
  • Eventuali macchie scure vanno eliminate utilizzando un detergente per tannini a base di acido citrico.
  • Asciugare perfettamente la superficie ed applicare due mani di un olio protettivo specifico per teak diluito con solvente in proporzione di 40% di olio e 60 % di solvente.

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